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Lazio: 3.500 insegnanti in meno per il 2008/2009
Agitazione per i tagli agli organici di docenti e personale non docente, che comporteranno nel Lazio, nell’anno scolastico 2009/2010, una riduzione di circa 3.500 insegnanti (che si vanno ad aggiungere agli oltre 800 dell’anno scolastico appena concluso). La preoccupazione è stata espressa dall’assessore all’Istruzione Diritto allo studio e Formazione del Lazio, Silvia Costa, in una lettera inviata al ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, all’indomani della conversione in legge con la Finanziaria per il 2009. In particolare, preoccupa la possibilità di chiusure di scuole, di riduzione delle sezioni con tempo pieno e con tempo prolungato, di accorpamenti di classi e di riduzione dell’offerta scolastica, soprattutto nei piccoli comuni, anche a causa dell’abolizione del gettito dell’Ici per i servizi di trasporto ed educativi.
“L’impressione che abbiamo - sottolinea Costa - è che il ministro dell’Economia abbia imposto tagli orizzontali, senza curarsi di ascoltare le ragioni di merito né del ministro dell’Istruzione, né delle regioni e degli enti locali, determinando conseguenze insostenibili per la scuola e per i territori, con buona pace dell’emergenza educativa, del ruolo delle regioni mortificato e della qualità dell’istruzione. Ho chiesto al ministro Gelmini - prosegue l’assessore - di dare seguito agli impegni assunti nel nostro incontro di luglio, convocando, dopo la pausa estiva, i ‘tavoli’ sulla riorganizzazione dell’istruzione tecnica e professionale e sulla rimodulazione dell’organizzazione didattica della scuola elementare, nonché sulla revisione dell’accordo con gli editori sui libri di testo”.
19/08/2008
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