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Industria 2015: accordo tra Invitalia e ministero Sviluppo Economico
Fornire assistenza tecnica e supporto nell’ambito delle cosiddette ‘Azioni Connesse’, potenziare le infrastrutture tecnologiche, diffondere il know-how e introdurre modifiche normative che facilitino l’utilizzo delle nuove tecnologie. Questi gli obiettivi di Invitalia, agenzia incaricata dal ministero dello Sviluppo Economico di supportarlo nell’attuazione dei Progetti di innovazione industriale (Pii), che rappresentano il principale strumento di rilancio della competitività del paese. Cinque i settori strategici: efficienza energetica, mobilità sostenibile, nuove tecnologie della vita, nuove tecnologie per il made in Italy, tecnologie innovative per i beni e le attività culturali.
Invitalia svolgerà dunque il ruolo di ‘cerniera’ tra istituzioni nazionali e regionali, nell’ambito del programma Industria 2015, che stabilisce le linee strategiche della politica industriale italiana. L’agenzia ricoprirà il ruolo di ‘facilitatore’ tra le linee di politica industriale del governo e le esigenze di sviluppo delle regioni, tra il mondo della ricerca e quello delle imprese, con l’obiettivo di accorciare i tempi della burocrazia e favorire sinergie operative e finanziarie. L’Agenzia affiancherà il ministero dello Sviluppo Economico nelle funzioni di governance e sarà dunque un interlocutore costante per gli enti locali e per tutti gli attori pubblici e privati interessati ai Progetti di innovazione industriale.
“Questo ruolo - ha affermato l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri - è in linea con la nostra rinnovata mission a sostegno dell’innovazione e dell’attrazione di investimenti nazionali ed esteri. Il valore aggiunto del nostro intervento - ha aggiunto - sarà proprio quello di svolgere, con il ministero, una funzione di raccordo con il territorio. Inoltre - ha concluso Arcuri - il requisito della valenza nazionale richiesto alle ‘Azioni Connesse’ ci porrà ancora una volta di fronte alla sfida di superare i localismi, se davvero vogliamo provare a riposizionare strategicamente il sistema industriale italiano”.
20/08/2008
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