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Basilicata: in arrivo voucher per vendemmiatori
Regolarizzazione del lavoro occasionale e semplificazione delle pratiche burocratiche. Sarà possibile grazie ai voucher e ai ‘buoni lavoro’, che saranno erogati, in Basilicata, per le prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio nel periodo delle vendemmie. Si tratta di un’iniziativa sperimentale, già avviata in altre regioni, che ha l’obiettivo di offrire occasioni di impiego a soggetti usciti o non ancora entrati nel mondo del lavoro. I vantaggi offerti da questo innovativo sistema per l’erogazione di compensi sono stati presentati in una riunione, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale al Lavoro, Antonio Autilio, il dirigente dell’Ufficio lavoro e territorio, Francesco Parrella, il dirigente regionale dell’Inps, Luigi Amata e il responsabile relazioni esterne dell’Inail, Alessandro Romeo.
“Con tale iniziativa - ha commentato Autilio - si consegue il primo significativo obiettivo di regolarizzare le prestazioni occasionali con l’emersione del lavoro nero, offrendo opportunità di lavoro e di integrazione del reddito ai soggetti a rischio di esclusione sociale o inoccupati, su tutti giovani e pensionati, assicurando anche la dovuta protezione previdenziale e assicurativa”.
La sperimentazione prevede, in applicazione delle disposizioni della legge nazionale, che la remunerazione dei lavoratori avvenga mediante dei buoni corrispondenti ad un determinato ammontare di ore lavorative. L’imprenditore che intende ricorrere a prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio, potrà acquistare carnet di buoni il cui valore nominale è stato fissato nella misura minima di 10 euro. Questi buoni saranno utilizzati per pagare i lavoratori, e il compenso sarà esente da imposizione fiscale e non inciderà sullo stato di disoccupazione. Il datore di lavoro potrà beneficiare di prestazioni nella completa legalità senza rischiare vertenze sulla natura delle prestazioni e senza dover stipulare alcun tipo di contratto. Il lavoratore d’altro canto potrà integrare le sue entrate garantendosi una copertura assicurativa e contributiva.
20/08/2008
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