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Frascati, il 26 settembre la ‘Notte europea dei ricercatori’
Un’intera notte per guardare ai ricercatori in un modo nuovo, diretto ed informale. Il 26 settembre a Frascati, nell’ambito della ‘Settimana della Scienza’ che si terrà fino al 27 settembre 2008, per il terzo anno consecutivo, la Notte dei Ricercatori, avvicinerà i cittadini alla ricerca, per rilanciarne il fondamentale ruolo nella società. Evento promosso e sostenuto dalla Comunità Europea, la Researchers’ Night è stata presentata dall’assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Giulia Rodano, dall’astronauta ed europarlamentare Umberto Guidoni, presidente di Frascati Scienza, Giovanni Mazzitelli, responsabile della comunicazione dell’evento, e Antonio Mercuri, presidente del Consiglio comunale di Frascati. L’evento si terrà sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e si svolgerà contemporaneamente in oltre 40 siti europei, vedendo coinvolte 8 regioni italiane (Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta).
Frascati accoglierà nei suoi locali, nelle sue piazze, nelle sue strade, tutti coloro che vorranno curiosare e sperimentare, indagare, conoscere un mondo, quello dei ricercatori, più vicino alla gente di quanto non si pensi. In occasione della ‘Notte Europea dei Ricercatori’, il 26 settembre, si apriranno al pubblico, previa prenotazione sul sito www.infn.it/nottedeiricercatori, le porte dei laboratori del più grande distretto scientifico in Europa (3.000 ricercatori), quello Tuscolano. “La ricerca - ha dichiarato l’assessore regionale Giulia Rodano - è un fattore insostituibile di vitalità culturale e di sviluppo economico e civile di un Paese. La ricerca è anzi, di fatto, il futuro stesso di un Paese: in essa risiede la sua capacità di rigenerarsi e vivere da protagonisti i cambiamenti, non di subirli. Ed è dunque un vero peccato il fatto che, in Italia, le risorse statali su questo settore siano in costante, drammatica diminuzione, e che a nostri giovani ricercatori, vero catalizzatore di ogni processo di sviluppo economico e sociale, non sia tuttora offerta una reale alternativa all’espatrio”.
“Per parte nostra grazie a eventi come questi - ha ricordato - noi continuiamo ad aiutare chi vuole aprire le porte dei laboratori, e contribuiamo a far sì che i nostri cittadini possono essere sensibilizzati su questo tema fondamentale, la ricerca e le sue eccellenze nel Lazio. Frascati d’altra parte è un centro propulsore per questo settore, e potervi accedere rappresenta per i nostri cittadini un’opportunità preziosissima, sia in termini di accesso alla cultura che di fruizione di una risorsa scientifica del Lazio. Il contributo dell’assessorato regionale alla Cultura è finalizzato proprio a questo obiettivo, ovvero alla partecipazione ad una festa popolare di divulgazione scientifica: abbiamo dunque pensato ad iniziative che, attraverso l’audiovisivo e il disegno, avvicinino i più piccoli nel modo più semplice e chiaro possibile al mondo complesso e affascinante dell’astronomia”. La ‘Notte’ del 26 settembre l’area Cinema, Audiovisivi e Programmi Europei dell’assessorato regionale alla Cultura interviene direttamente nella sezione ‘Cinema e scienza’, con proiezioni di filmati e documentari scientifici. Quest’anno sarà dedicato uno spazio speciale alla ‘fantasia’ dei più piccoli. E’ prevista la partecipazione dei bambini delle scuole elementari presenti sul territorio dei Castelli Romani che presenteranno un disegno, realizzato a mano libera, su tre temi riguardanti ‘la figura dello scienziato ed i pianeti immaginati’.
I lavori, saranno premiati ed esibiti in video, nel corso della giornata e della notte, in un apposito spazio. “Una delle finalità di Frascati Scienza - ha affermato Umberto Guidoni - è spiegare l’importanza della scienza stessa nella società moderna, non solo come aspetto economico o tecnologico, ma come orientamento rivolto ad un interesse comune riguardo l’applicazione della ricerca nella vita di tutti i giorni. C’è bisogno di una informazione scientifica -puntuale e opportuna, che permetta di parlare ai cittadini, coinvolgendoli su cose che in genere riguardano solo gli addetti ai lavori Questo vuole essere Frascati Scienza, il tramite tra il mondo della ricerca e la società”. EOS (Eyes On Scientists), questo il nome del progetto presentato per la Researchers’ Night 2008, curato dal responsabile scientifico Catalina Curceanu è risultato essere nuovamente il primo dei progetti italiani selezionati. Ideato da Frascati Scienza, il progetto vede la collaborazione degli Enti di Ricerca presenti nell’area di Frascati (CNR, ENEA, ESA-ESRIN, INAF, INFN, Università di Tor Vergata), dell’assessorato alle Politiche Culturali del comune di Frascati, dell’ATA, dell’associazione ETA CARINAE, il contributo della regione Lazio, della Filas (Finanziaria Laziale di Sviluppo), della Comunità Montana Castelli Romani e Predestini e il patrocinio della provincia di Roma, dell’Ente Parco Regionale dei Castelli Romani, del comune di Grottaferrata e del comune di Monte Porzio Catone. Sulla base del successo delle passate edizioni, che hanno visto la partecipazione di oltre 10.000 persone, Frascati Scienza con EOS (Eyes On Scientists) intende dunque proseguire quest’opera di divulgazione e di avvicinamento della ricerca al grande pubblico iniziata nel 2006, rendendo sempre più fruibile l’evento ad una maggiore quantità di partecipanti. Tra spettacoli musicali, teatrali e appuntamenti enologici, si parlerà, quindi, di quark e dell’evoluzione dell’universo, studiati con gli acceleratori di particelle dell’INFN, dell’astrofisica dell’INAF, della ricerca di base dell’ENEA nel campo dell’energia alternativa e dell’ambiente, della parte più tecnologica del CNR e dei programmi spaziali europei dell’ESA-ESRIN.
Il programma prevede, infatti, laboratori aperti con percorsi scientifici guidati, dibattiti e conferenze, osservazioni stellari, proiezioni cinematografiche ed eventi musicali. A questi si aggiungeranno una serie di attività ludiche per i bambini. Tutti gli aggiornamenti sul programma della Researchers’ Night 2008 sono on line sui siti: www.infn.it/nottedeiricercatori - www.nottedeiricercatori.eu – www.culturalazio.it
23/09/2008
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