Toscana: scuola e lavoro più accessibili ai non udenti
Formazione, ingresso al lavoro e pieno inserimento scolastico dei giovani non udenti. Questi i problemi affrontati dall'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro della regione Toscana, Gianfranco Simoncini, nel corso dell'incontro con il nuovo presidente del consiglio regionale dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza ai sordi, Giovanni Tafi. Durante l’incontro, sono stati affrontati i principali problemi della categoria, in particolare quelli legati all'applicazione della legge 68, la normativa nazionale sul collocamento.
Simoncini si è impegnato, a nome della regione, ad approfondire le questioni più rilevanti per cercare, anche coinvolgendo gli altri assessori, di trovare una soluzione adeguata ad alcune richieste specifiche dei non udenti. “Su sollecitazione dell'associazione - ha spiegato Simoncini - in particolare ci attiveremo presso il governo nazionale per chiedere una revisione della legge 68 nella parte relativa al periodo di prova che le associazioni chiedono di elevare da uno a tre mesi”. Fra gli impegni presi, anche quello di verificare la possibilità di promuovere iniziative a sostegno della frequenza scolastica e post scolastica degli alunni con handicap auditivo, anche a partire dall'esperienza portata avanti in alcune scuole con il progetto Ensemble, finanziato dalla regione con 265mila euro attraverso il Fondo sociale europeo.
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