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Friuli Venezia Giulia: oltre 30mila voucher vendemmia venduti
Prosegue con successo la sperimentazione del lavoro accessorio a supporto della stagione di vendemmia 2008 che, insieme alla regione Friuli Venezia Giulia, ha visto l’impegno sul territorio dell’Inps, dell’Inail e delle quattro province. Secondo i dati raccolti, sono stati venduti sul territorio regionale 30.852 voucher, per un valore di 308.520euro. Sul piano provinciale, Udine, con 15.525 voucher venduti, si attesta al primo posto con il 50,3% sul totale regionale, seguita da Gorizia con 11.427 voucher venduti, corrispondente al 37% del totale. Molto più distanziate troviamo la provincia di Pordenone, con 3.650 voucher venduti, l’11,8% e la provincia di Trieste con 250, lo 0,8%. Si tratta di una distribuzione che rispecchia piuttosto fedelmente il peso della viticultura regionale.
“Un risultato decisamente importante - ha sottolineato l'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen - che colloca la nostra regione al secondo posto in Italia dopo il Veneto e prima di Lombardia e Piemonte e delle altre regioni italiane tradizionalmente legate a una spiccata vocazione vinicola. L'amministrazione regionale - ha spiegato - ha creduto fin dall'inizio a questa iniziativa e i risultati fin qui ottenuti ci danno ragione. Il successo della sperimentazione è dovuto anche al ruolo svolto dai dieci uffici postali selezionati che sono stati coinvolti nell'iniziativa solo nella nostra regione e in quella del vicino Veneto, che si sono occupati della distribuzione dei voucher. Il successo dell'iniziativa - ha concluso l'assessore - ci porta a riflettere sui possibili vantaggi di un suo allargamento ad altre attività dell'agricoltura, come la raccolta della frutta, visto che il Friuli Venezia Giulia è fra l'altro tra i primi produttori di kiwi in Italia. Altrettanto interessante può essere l'estensione ad altri campi di attività previsti dalla normativa, quali il lavoro in ambito familiare”.
01/10/2008
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