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Sicilia: al via A.L.Fa. per conciliare lavoro e famiglia
A.L.Fa. acronimo di ‘Armonizzare Lavoro e Famiglia’. È questo il nome del progetto, realizzato da Italia Lavoro Sicilia, indirizzato a tutti i cittadini che hanno problemi di conciliazione tra impegni lavorativi e familiari, come figli minori di 12 anni, anziani, disabili, malati cronici. Il progetto, finanziato dall'assessorato regionale al Lavoro con fondi del Por, offre un contributo di 516,46 euro al mese per un massimo di 6 mesi, per armonizzare lavoro e famiglia e promuove, inoltre, l'integrazione dei cittadini a rischio di marginalità sociale, attraverso voucher di conciliazione.
I benefici e le modalità di accesso ai voucher di conciliazione sono stati presentati a Catania in due incontri, ai quali hanno partecipato gli amministratori dei comuni del territorio catanese, gli operatori del settore, gli assessori provinciali alle Politiche del lavoro, Francesco Ciancitto, alle Politiche finanziarie, Ascenzio Maesano, e alle Politiche sociali, Pippo Pagano, oltre ai dirigenti dei centri per l'impiego della provincia di Catania, gli assessori alle Politiche sociali dei 58 comuni della provincia e gli operatori degli sportelli multifunzionali. “Destinatari dei voucher di conciliazione e servizio - ha spiegato Ciancitto - sono persone occupate, inoccupate, disoccupate, prioritariamente donne, residenti in Sicilia. Il voucher è un buono per l'acquisizione di servizi di cura e assistenza alla persona, come asili nido, servizi diurni per disabili, case di riposo, assistenza domiciliare. Il voucher - ha detto - è destinato a coloro che non hanno tempo e modo per poter lavorare a tempo pieno, perché devono occuparsi di persone non autosufficienti". “Il nostro compito - ha invece dichiarato l'assessore Pagano, spiegando il ruolo della provincia - è sensibilizzare gli uffici e gli assessorati per divulgare il progetto A.L.Fa. Le domande per ottenere i voucher devono essere presentate entro il 14 novembre, presso le sedi degli sportelli decentrati, centri per l'impiego, distretti socio sanitari. Le domande saranno valutate in ordine di presentazione. Chi abita a Catania può presentare la domanda in via Calì 50 e in via Giannotta 18. Uffici distaccati sono anche a Caltagirone, Tremestieri, Gravina, e in molti altri centri della Sicilia”.
22/10/2008
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