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Marche: approvata legge semplificazione e tradizione artigianato
Semplificazione, promozione di iniziative dirette alla valorizzazione del territorio e delle attività culturali, anche attraverso il recupero dei mestieri d’arte, strumenti specifici per lo sviluppo delle produzioni artistiche, tradizionali e tipiche, supporti multimediali, rassegne, esposizioni tematiche, itinerari turistico culturali che coinvolgono i laboratori artigiani e recupero di locali di proprietà dei comuni, fino alla realizzazione di un vero e proprio museo regionale delle arti applicate. Queste le misure e iniziative previste dalla nuova legge regionale dell’artigianato delle Marche, approvata dal Consiglio regionale su proposta dell’assessore regionale alle Attività produttive, Gianni Giaccaglia.
“I tempi di approvazione - ha detto l’assessore - del nostro progetto di legge sono stati brevi, a significare la forte attenzione che abbiamo verso l’artigianato, motore vitale per l’economia regionale. Siamo intervenuti su due versanti: tutela e valorizzazione delle produzioni e semplificazione delle strutture di autogoverno del settore. Questo avviene, nel primo caso, tramite formazione, incentivi e promozione. Nel secondo caso - ha spiegato - attraverso la riduzione dei componenti delle commissioni provinciali e regionale per l’artigianato. Tra i primi in Italia, innoviamo le procedure di annotazione all’albo, spingendo sulla telematica, riduciamo gli adempimenti, utilizzando l’autocertificazione ed eliminando duplicazioni e passaggi amministrativi che gravano sulle aziende. Insomma, sono stati ridotti fortemente adempimenti - ha concluso - costi e tempi a carico delle imprese, facilitando anche l’accesso al credito agevolato, tematica questa di forte interesse nel contesto finanziario attuale”.
L’atto approvato prevede anche l’accreditamento dei centri di assistenza artigiana, attraverso la predisposizione da parte della regione dei requisiti e delle forme di vigilanza, e prevede contributi per lo sviluppo e sulla qualifica di ‘maestro artigiano’, che contraddistingue sia le ‘botteghe scuola’, sia le ‘botteghe di artigianato d’arte’, realtà con compiti di formazione professionale di alto livello. L’obiettivo è riscoprire tradizioni ed eccellenze tipiche del territorio, per valorizzare attrazioni legate ai diversi mestieri artigiani di cui la nostra regione è ricca e che fanno parte del patrimonio culturale regionale.
10/11/2008
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