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Milano, da comune rete servizi per occupazione femminile
L’assessore alle Politiche del Lavoro e dell’Occupazione del comune di Milano, Andrea Mascaretti, è intervenuto al convegno ‘Le donne chiedono opportunità occupazionali. Sì al Libro Verde sulle politiche del Lavoro. Sì al lavoro accessorio occasionale’ che si è svolto a Roma presso la Sala del Cenacolo della Camera dei deputati. Al convegno hanno partecipato Federica Rossi Gasparrini, presidente nazionale di DonnEuropee Federcasalinghe, Natale Forlani, presidente e amministratore delegato di Italia Lavoro, Alessandra Servidori, consigliere del ministro del Lavoro e membro del comitato consultivo della Commissione Ue per le politiche delle pari opportunità e uguaglianza, e Pasquale Viespoli, sottosegretario al Lavoro.
“Tutte le donne lavorano - ha detto Mascaretti - perché ogni giorno svolgono un compito importante, quello di farsi carico della cura della famiglia e della casa. Molte scelgono anche di dedicarsi alla carriera professionale, ma non sempre esistono strumenti e servizi adeguati in grado di consentire loro di poterlo fare con serenità”.
“Spesso - ha aggiunto l’assessore - quando una donna interrompe l’attività lavorativa per dedicarsi alla maternità o alla cura dei genitori anziani diventa quasi impossibile riprendere la carriera professionale. Milano ha già superato l’obiettivo del 60% di occupazione femminile che l’Unione europea ha fissato per il 2010. Delle 279.142 imprese presenti sul territorio, ben 57.076 (20,4%) sono ‘imprese rosa’. E dei 1.793.000 occupati a Milano e provincia, 780.000 sono donne. Per rendere competitiva l’economia del nostro Paese, occorre una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Per far sì che ciò avvenga, è necessario anche l’ impegno delle amministrazioni locali per riuscire ad attivare servizi che le aiutino a conciliare il tempo del lavoro con quello della famiglia”.
“Su questo versante - ha spiegato Mascaretti - Milano ha sviluppato un’importante rete di servizi. Con il progetto Female Job, il comune ha avviato un’indagine su quelli già attivi in città che si rivolgono ai bambini da zero a tre anni. Inoltre ha effettuato interventi di orientamento e sostegno per le madri che rientrano nel mondo del lavoro. Infine ha realizzato attività di consulenza per la creazione di impresa oltre a iniziative di sostegno allo start up di nuove imprese”.
13/11/2008
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