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Cimitile, investimenti comunitari in linea con nostre idee sviluppo
Uscire dalla crisi economica e puntare allo sviluppo del territorio, anche attraverso un utilizzo accorto dei fondi della programmazione comunitaria 2007/2013 e, soprattutto, coerente con le linee guida fissate con gli indirizzi di governo provinciale. E’ la strada scelta dal presidente della provincia di Benevento, Aniello Cimitile, per portare il Sannio fuori dalla congiuntura economica sfavorevole. “Gli investimenti comunitari - spiega a LABITALIA - sono coerenti con le nostre idee di sviluppo per il territorio. Abbiamo già firmato - aggiunge - degli importanti accordi di programma, ad esempio, per l’utilizzo energetico e di acqua potabile della diga di Campolattaro, e sottoscritto anche importanti intese per quanto riguarda le infrastrutture materiali e immateriali a servizio dell'intero territorio del Sannio”. Ma, nonostante gli interventi previsti dalla programma comunitaria siano in linea con le linee guida tracciate dall'amministrazione guidata da Cimitile, il presidente della provincia pensa che sia necessario un maggiore ‘raccordo’ tra le istituzioni e, soprattutto, una maggiore considerazione della funzione delle province.
“Purtroppo nella programmazione 2007-2013 adottata della regione Campania - sottolinea Cimitile - è successa, a differenza che nella passata stagione, una cosa che non doveva accadere, e cioè che le strutture di governo di aree vasta, le province, hanno perso il proprio ruolo nella programmazione e nell’amministrazione degli investimenti. E’ una cosa che non va bene – aggiunge - perché, in assenza dell’indirizzo di coordinamento territoriale delle province, c’è il rischio di ripetere i ‘perniciosi’ interventi ‘a pioggia’ del passato, senza produrre gli effetti positivi sperati. Stiamo cercando -chiosa Cimitile- di porre rimedio a tale possibile evenienza interagendo con la regione Campania”. Oltre alla pianificazione dello sviluppo per il Sannio, la necessaria cooperazione con la regione riguarda, nell'immediato, secondo il presidente Cimitile, il programma, interamente finanziato dalla provincia, per dotare, soprattutto le aree montane, della banda larga, a servizio delle amministrazioni di diciotto comuni. Tra gli altri interventi previsti la messa in esercizio della diga di Campolattaro sul fiume Tammaro, da sfruttare sia per le esigenze irrigue che civili, sia per la produzione di energia elettrica e idrogeno; la realizzazione di una filiera del fotovoltaico con il 'Tempio del sole' e gli insediamenti produttivi di settore; il completamento della strada a scorrimento veloce Fondo Valle Isclero, collegante tre province; e la messa in sicurezza della ex statale 369 del Fortore fino ai confini regionali.
21/10/2009
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