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‘Pari’, a Livorno iscritte 55 donne
A Livorno sono 55 le donne iscritte e 10 le aziende che hanno aderito a ‘Pari’ (Programma d’azione per il re-impiego dei lavoratori svantaggiati), progetto di Italia Lavoro finanziato da regione, provincia e comune di Livorno con 330 mila euro. Le offerte di lavoro pervenute dalle imprese sono 8, tutte nel settore dei servizi. Le candidature presentate per gli impieghi offerti sono 24, delle quali 18 arrivano da donne in mobilità e 6 da disoccupate di lungo periodo.
“Il progetto - ha sottolineato l’assessore Canovaro - rappresenta un’opportunità per il territorio livornese, dove il tasso di occupazione femminile sconta oltre 20 punti percentuali di differenza rispetto a quello maschile. L’obiettivo è quello di consentire l’inserimento al lavoro di almeno 50 donne. L’avvio delle attività di ‘Pari’ è positivo e rappresenta uno passaggio importante verso la definizione del piano per l’occupazione femminile dell’amministrazione provinciale di Livorno”.
‘Pari’ è rivolto alle donne di età compresa tra i 40 e i 55 anni, iscritte a liste di mobilità o con oltre 24 mesi di disoccupazione e che non godono alcun sussidio. Alle aziende aderenti al progetto che assumono a tempo indeterminato una delle candidate verrà corrisposto un incentivo fino a 4.500 euro, più eventuali altri 1.000 euro per la formazione delle neo-assunte. Inoltre, il progetto prevede sgravi contributivi dello Stato fino a 7.000 euro, per un pacchetto di sostegno economico totale per l’azienda di circa 13.000 euro per ogni soggetto assunto.
29/02/2008
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