News  
 
 
 
 
Salvadori: “Una delle sperimentazioni più importanti a livello nazionale”.
Si è svolto a Udine il convegno finale dove sono stati presentati i risultati, riguardanti l’inserimento lavorativo per le persone diversamente abili.
All’azienda vincitrice sarà assegnato un premio di 5mila euro.
Lo scopo è promuovere la pratica sportiva quale parte integrante del percorso riabilitativo individuale tra i disabili da lavoro.
L’iniziativa è frutto della collaborazione fra Asl Caserta 1, assessorato provinciale alle Politiche del Lavoro e il programma dei ministeri del Lavoro e della Previdenza Sociale e dello Sviluppo Economico.
Il primo bando è destinato alla copertura di 4 posti di coadiutore amministrativo e 2 posti di commessi.
La regione ha stanziato 120 mila euro per ogni annualità fra il 2008 e il 2010.
Il bilancio nella prima conferenza sull’integrazione lavorativa.
All’azienda maggiormente meritevole sarà assegnato un premio di 5.000 euro.
Velleca: “Continueremo con formazione e tirocini”.
Granocchia: “Oltre il 50% delle persone interessate ha trovato un lavoro stabile”.
Arrigoni: “Saremo in grado di fornire alle nostre aziende associate profili professionali di persone qualificate e affidabili”.
Un centro specializzato di formazione e orientamento.
Un’innovativa definizione di salute e disabilità concepita dall’Oms.
Tra i servizi garantiti, il superamento delle liste d’attesa.
Bilancio positivo per il Sild (Servizio di inserimento lavorativo disabili) della provincia.
Gnecchi: “Novum ha saputo costruire un legame tra l’attenzione agli aspetti sociali e pedagogici e una valida gestione aziendale e finanziaria”.
Per l’assessore al Lavoro, “la flessibilità e la revisione dei processi produttivi producono ricadute negative sul collocamento delle fasce più deboli, in particolare dei disabili”.
Punta a favorire l'incremento quantitativo e qualitativo dell'occupazione e dell'occupabilità lavorativa delle persone disabili.
Il progetto imprenditoriale ha potuto realizzarsi grazie al finanziamento dell’Unicoop Tirreno.
Mascaretti: “Struttura fondamentale a sostegno di quelle famiglie che hanno un figlio disabile e grazie alla quale il giovane può conquistare una sua autonomia in campo lavorativo”.
I destinatari finali coinvolti dal Piano provinciale per l’inserimento sono stati complessivamente 1.336, di cui il 16,4% ha beneficiato di più azioni all’interno dei vari dispositivi.
Previste 5 assunzioni a tempo pieno, indeterminato e precedute da un periodo di tirocinio per l’inserimento e l’adattamento alla realtà lavorativa che sarà retribuito con un rimborso forfetario di 600 euro.
Primo centro polifunzionale in Italia per migliorare l’integrazione di ciechi e ipovedenti.
Operatore amministrativi di categoria B1 e A saranno assegnati agli uffici regionali delle province di Potenza e Matera.
Promosso dall’assessorato all’Istruzione, in collaborazione con gli assessorati ralle Politiche sociali e alla Sanità e con l’Ufficio scolastico regionale.
Consultabili on line tre nuovi progetti e tutte le opportunità nel territorio.
Impegno assunto dal Consiglio regionale del Lazio con il progetto ‘Borgorosso FC’.
Rossi: “Urgente istituire un fondo nazionale che abbiamo stimato in 7 miliardi”.
In vetrina la t-shirt diagnostica e mouse guidati da respiro.
Circa 400 studenti delle scuole superiori aderiscono ai corsi sulle barriere architettoniche.
Salamina: “Il successo formativo e occupazionale degli utenti dei corsi che segnaliamo è garantito dal buon livello di qualità di ogni azione formativa”.
Prodi: “Lavorare sugli aspetti della mediazione e del tutoraggio”.
La sperimentazione del percorso partirà nel primo semestre del 2008 ed è rivolta a un numero limitato di aspiranti imprenditori.
Speranza: “Ora più accessibile fruizione turistica del territorio”.
Gnecchi: “Grado di accoglienza notevole”.
Il servizio è rivolto a persone in condizione di svantaggio sociale e, più in generale, persone a rischio di marginalità.
Salvadori: “Questo documento rappresenta un altro passo importante verso l’attivazione del progetto complessivo”.
Salvadori: “Vogliamo garantire a queste cittadini una vita dignitosa e autonoma, nei limiti delle loro condizioni”.
Programma di incontri in vista della Conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità.
Ricci: “Qualificazione professionale vera”.
La struttura è stata realizzata grazie al contributo dell’ente nazionale sordi
Valdegamberi-Donazzan: “Tema di grande civiltà per il quale tutte le iniziative contribuiscono a costruire il necessario percorso per abbattere ogni tipo di barriera”.
Salvatori: “Dobbiamo attivarci al più presto per consentire a chi entra in carcere di essere accolto in maniera dignitosa e per chi ne esce di potersi totalmente reinserire nella società”.
L’intesa prevede l’attuazione concreta della legge 68/99, la creazione di un bollino di qualità e il potenziamento dei profili professionali.
Uno strumento che servirà a promuovere la partecipazione attiva delle persone diversamente abili alla vita collettiva e alla programmazione degli interventi.
Il consiglio approva un ordine del giorno in cui auspica una celere approvazione di una legge in materia.
A Imola il convegno conclusivo del progetto iniziato nel 2004 e realizzato dal Montecatone Rehabilitation Institute.
Presentato dalla provincia organismo per l’attuazione della legge 68/99 nel territorio.
Iniziativa promossa dalla provincia con tre milioni di euro.
Iniziativa per accedere prima al pensionamento, beneficiando delle facilitazioni accordate.
Programma triennale proposto dalla provincia.
Previsto un sistema che definisca e attui progressivamente i livelli essenziali delle prestazioni, in modo uniforme sul territorio nazionale.
Adesione all’edizione 2007 del ‘Progetto di formazione e integrazione sociale lavorativa a beneficio di persone diversamente abili e svantaggiate’.
Caroti: “Particolari difficoltà nell’integrare i ragazzi disabili, che nelle scuole della provincia aretina sono 274”.
L’obiettivo è quello di rafforzare l’economia sociale e migliorare la vita dei disabili psichici e mentali.
Cosolini: “La vera novità dell’azione svolta sta nell’avere rivoluzionato il modo di intendere l’inserimento lavorativo dei diversamente abili”.
L’Organizzazione mondiale della sanità promuove valutazione salute dei minori relativa a fasi di sviluppo e ambiente.
Fontana: “Assunzioni colmano alcuni vuoti nella pianta organica”.
Emanato l’avviso pubblico per il sostegno all’inserimento lavorativo delle persone disabili.
Confronto sulla proposta di disegno di legge delega per la non autosufficienza, previsto tra i provvedimenti collegati alla manovra Finanziaria 2008.
Obiettivo: favorire l’inserimento nel mondo del lavoro attraverso progetti di politiche attive e di contrasto alle discriminazioni.
Per le due iniziative la provincia ha stanziato oltre 400mila euro.
Fabbrini: “E’ il secondo anno che la provincia destina fondi per questo progetto”.
Necessità di formare personale per persone affette da disabilità.
Incentivi economici alle aziende che assumono.
Iniziativa innovativa, finanziata dalla regione, per superare barriere architettoniche.
Con l’avvio dell’anno scolastico ripartono le iniziative di sostegno alle persone diversamente abili promosse dall’amministrazione provinciale.
Prima della province del Lazio ad aver organizzato un momento di partecipazione.
Sarà possibile consultarla sul sito internet dell’ente.
Nel progetto, la costruzione di una piscina per la riabilitazione in acqua, di attrezzature sportive e di sale per la riabilitazione psicomotoria.
L’obiettivo è di garantire l’assistenza domiciliare e far emergere il lavoro nero delle badanti.
Ferrari: “Da gennaio 8-10 ispettori in più”.
Sono organizzati dal servizio sviluppo personale della ripartizione Politiche Sociali della provincia.
La provincia istituisce la ‘chiamata con avviso pubblico’ per gli avviamenti numerici delle categorie protette.
La provincia attiva tirocini nel capoluogo e a Tarquinia.
Sono 51.417 gli iscritti ai centri per l’impiego.
La regione Lazio, avvalendosi anche del contributo delle associazioni rappresentative, ha insediato un Gruppo Tecnico.
Progetto per avviare tirocini formativi negli uffici della provincia.
Tra gli altri contenuti il focus sulle professionalità richieste dal Ssr e la manifestazione ‘Diritti senza rovesci’.
La provincia promuove il ‘Forum europeo della disabilità 1997-2007’ per integrazione sociale dei disabili.
A confronto le richieste dell’Associazione genitori e le azioni già intraprese dall’ente provinciale.
Le domande possono essere inviate entro il 31 luglio alla Commissione servizi sociali di Ateneo.
I contributi, stanziati dall’apposito bando regionale, ammontano a 3,5 milioni di euro.
I partecipanti, selezionati attraverso un bando di concorso, hanno frequentato 4 moduli di formazione.
Intesa tra provincia, Azienda Usl e principali comuni per creare le condizioni per garantire il sostegno all'inserimento lavorativo.
Il ministro del Lavoro stanzia nuovi fondi per concedere prestiti alle persone disabili, per aiutarli a migliorare condizioni di vita.
Salamina: “Misure che offrono strumenti per il sostegno, l’accompagnamento e l’integrazione lavorativa e sociale delle persone diversamente abili”.
Il ministro Ferrero ha proposto che venga avviato un focus europeo sull'inclusione attraverso il lavoro.
Gnecchi: “Consentirà alle imprese di evidenziare le iniziative positive intraprese, che saranno rese note pubblicamente perché rappresentano ulteriori buone prassi nell’integrazione lavorativa”.
I contributi potranno essere utilizzati anche per modifiche di autovetture, utilizzo car sharing, car pooling, servizi di accompagnamento, iscrizioni a scuola guida.
Decisa l’istituzione di un Osservatorio provinciale per monitorare entità e bisogni della popolazione più svantaggiata.
Granocchia: “Continueremo sulla via del decentramento”.
Aumentare la sanzione per la violazione degli obblighi di assunzione destinando l’incremento alle coop sociali per finanziare percorsi di inserimento lavorativo.
L’obiettivo è creare una più stretta sinergia tra tutti i soggetti che si occupano della delicata questione della disabilità, e un contatto più diretto con il mondo dell’impresa.
Salvadori: “Raccontare all’esterno ciò che queste persone fanno nella vita di tutti i giorni”.
Un convegno organizzata a un anno dall'apertura della sede didattica del Centro di formazione professionale di Trieste dall' Anfas.
Calamita: "Dare nuova forza alle politiche di inclusione sociale e lavorativa dei diversamente abili".
L’Asur di Fano cerca una centralinista.
Gnecchi: “È mia ferma intenzione fare in modo che tutti i soggetti svantaggiati, che lavorano in azienda, senza un vero e proprio rapporto di lavoro, possano avere una sicurezza previdenziale”.
Gnecchi: “Questi contributi hanno lo scopo di agevolare l’inserimento lavorativo delle persone disabili nelle imprese private per migliorare le loro condizioni di vita”.
Accordo tra la provincia e le aziende Ulss.
Una prospettiva non solo di guarigione, ma anche di reinserimento sociale, di partecipazione attiva al lavoro, garanzia della possibilità di compiere scelte autonome e di costruire il proprio futuro.
Savorani: “La cooperazione sociale può avere un ruolo determinante nel percorso propedeutico alla stabilizzazione della situazione lavorativa dei disabili”.
Previsti stage in azienda o nelle pubbliche amministrazioni per consentire ai ragazzi un contatto diretto con la realtà lavorativa, nella prospettiva di un loro inserimento occupazionale.
Coppola presenta gli interventi della regione per favorire l’integrazione sociale e lavorativa delle persone con handicap.
Il piano si inserisce nell’ambito di un accordo finanziato dall’Unesco.
Certificata dal Cnipa l’accessibilità ai disabili di ‘Genova orienta al lavoro’.
Succede alla Tenaris Tubi di Dalmine grazie a due progetti finanziati dalla provincia di Bergamo.
Prospettive di pari opportunità grazie alle nuove tecnologie e alla comunicazione.
Mandarelli: “Dobbiamo avere una visione di insieme nell’affrontare i problemi legati alla disabilità”.
L’obiettivo è quello di favorire l’inserimento lavorativo delle persone che presentano particolari difficoltà d’integrazione lavorativa in contesto non protetto.
I progetti presentati dovranno essere finalizzati all’integrazione lavorativa nelle aziende o cooperative sociali.
Entra in vigore la normativa per promuovere inserimento nel mondo del lavoro.
Capetti: “L’atteggiamento dell’ente è di ampia collaborazione e di supporto alle aziende, affinché gli inserimenti si rivelino”.
Contributi finalizzati ad agevolare gli spostamenti casa-lavoro.
Gnecchi: “Progetto che risponde a una domanda proveniente dalle scuole secondarie a carattere statale che rilevano una necessità di orientamento e formazione”.
Campana: “Il nostro obiettivo è quello che a tutte le persone più fragili venga riconosciuta la propria dignità di persona”.
Accordo per creare un ‘Comitato tecnico’ che sarà articolato in un livello centrale provinciale e in gruppi di zona operativi presso le sedi dei centri per l’impiego.
Condello: “L’inserimento lavorativo diventa un percorso personalizzato”.
Presentati i risultati dell’indagine ‘Jobfit’.
Le domande verranno accettate fino ad esaurimento dei 48 mila euro disponibili.
Ha l’intento di facilitare la connessione fra domanda e offerta di lavoro per le persone svantaggiate.
Presentato il rapporto di metà mandato dell’assessore Ferrari.
L’iniziativa è rivolta a coloro che desiderano svolgere un servizio concreto a favore di chi soffre ed è emarginato e a coloro che intendono approfondire la storia e i principi che ispirano il volontariato.
L’associazione si pone quale punto di riferimento per le famiglie e gli operatori sociali, sanitari e scolastici su tutte le problematiche riguardanti la sindrome di Down.
Il fondo è stato ripartito tra le sette amministrazioni provinciali venete.
Settantamila euro sono riservati all’inserimento di persone con disturbi psichici.
La provincia finanzierà tutor, iniziative per la mobilità e adeguamento postazioni di lavoro.
Termine di scadenza per gli adempimenti previsti a tutela dei lavoratori disabili.
La riduzione dei contributi è prevista solo per i casi di assunzione con contratto d’apprendistato.
Per aziende con più di 15 dipendenti è possibile compilare il modello per la denuncia della situazione del personale e trasmetterlo via e-mail apponendovi la firma digitale.
Dalla provincia la proposta di una convenzione per migliorare la qualità degli inserimenti lavorativi dei portatori di handicap.
Dori: “Sono molte le aziende nella nostra provincia, che attivamente si fanno carico di assumere in periodi economici congiunturali non così favorevoli i cittadini più svantaggiati”.
Salamina: “Grande supporto a progetti di unità di incubazione per nuove attività imprenditoriali”.
Milani: “Una svolta nel rapporto con le imprese”.
Elaborato dall’Azienda Unità Locale socio-sanitaria Ovest Vicentino n. 5, in collaborazione con la provincia di Vicenza e il Centro di Formazione professionale di Chiampo.
Un riconoscimento per le aziende che si sono distinte nelle politiche di accesso al lavoro delle persone disabili.
Al via tiro a segno di pistola e carabina ad aria compressa. A breve attivi tiro con l’arco, handbike, scherma e atletica leggera.
Servizi e attività che coinvolgono i disabili dimostrando come la loro differenza sia in realtà una grande ricchezza.
Per l’assessore al Lavoro della regione Lazio, “l’intesa definisce una quota riservata di assunzioni di disabili mediante ricorso a tirocini mirati”.
Previsti l’adeguamento del posto di lavoro e la rimozione delle barriere architettoniche.
La regione nel 2006 ha stanziato oltre di 76 milioni di euro.
Analizzati i risultati di una serie di ricerche sull’inserimento e reinserimento lavorativo delle persone con deficit cognitivi.
Il convegno, promosso dalla provincia, ha valutato gli effetti della legge sul collocamento mirato.
Ferrari: “Si valorizzano anche le esperienze e il ruolo della cooperazione sociale nel sistema produttivo provinciale”.
Per il progetto sono stati stanziati 48 mila euro per incentivi all'assunzione, 47 mila per le ‘work experiences’ e 8.000 per i voucher formativi.
In 188 per assistere gli alunni disabili. Stanziati dalla provincia 154.650 euro per il progetto.
Gli inserimenti saranno disciplinati da ‘convenzioni singole’, sottoscritte dalla provincia con le aziende e le cooperative interessate.
Il progetto prevede l'istituzione di iniziative formative.
La provincia istituisce un albo per chi si vuole occupare di assistenza a disabili.
Cariello: “Stiamo spingendo per la verifica della cosiddetta ‘diagnosi funzionale’ fondamentale per l’inserimento lavorativo”.
La provincia ricorre all’impiego di volontari per sopperire alla carenza di personale non docente nelle strutture scolastiche del salernitano.
Progetto sperimentale che coinvolge nove regioni per la realizzazione di attività di ricerca, formazione e sperimentazione.
Biolghini: “E’ un dovere che le istituzioni devono sostenere con forza, affinché si possa mettere fine una volta per tutte ad una politica di mero assistenzialismo”.
Il bando provinciale scade l’11 ottobre. Lo stage potrà essere svolto presso aziende operanti nel territorio.
I due enti hanno firmato un’intesa per favorire l’inserimento lavorativo dei portatori di handicap.
Milani: “Categorie protette al centro di diverse azioni tese a creare opportunità di lavoro”.
E’ anche prevista un’assistenza durante i momenti della vita extrascolastica.
L’episodio denunciato dal consigliere comunale di Roma, Ileana Argentin: nell’istituto non accetterebbero alunni disabili.
Tuccillo: “Cerchiamo di esportare l’esperienza anche in altre aree territoriali”.
La provincia potenzia il servizio di trasporto.
Pellicini: “Le persone con disabilità possono contare su maggiori opportunità in termini di servizi specializzati”.
L’ufficio Servizi sociali ha preparato un progetto che riguarda l’aiuto domestico ai portatori di handicap e ai nuclei familiari con soggetti svantaggiati.
Le risorse verranno erogate a enti gestori della funzione socio-assistenziale e alle aziende sanitarie locali.
Il focus presenta un concorso per cineoperatori, finalizzato a sensibilizzare i giovani sul tema della sicurezza e della salute sul lavoro.
I percorsi di inclusione sono gestiti dai Servizi di integrazione lavorativa.
Percorso rivolto ai giovani tra i 16 e i 19 anni.
Per l’assessore provinciale, bisogna “trovare soluzioni tempestive”.
Ai primi di settembre ci sarà un incontro per avviare un tavolo regionale.
Del totale dei soggetti svantaggiati che hanno cercato occupazione l’anno scorso, il 20,2% di loro ha terminato almeno un inserimento lavorativo.
Secondo le stime diffuse dall’amministrazione provinciale, quasi 3.700 diversamente abili lavorano in azienda.
Simoncini: “La regione punta con forza sull’applicazione della legge sul collocamento dei disabili”.
Per l’assessore al Lavoro, occorrono “procedure meno tortuose, più semplici e dirette”.
Amoretti: “E’ un’attività intensa che noi facciamo a tutela delle persone più deboli e a partire dal fatto che l’inclusione sociale è uno tra gli obiettivi prioritari della provincia”.
Prosegue l’impegno della regione per l’inserimento mirato delle persone diversamente abili.
Il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, ha dato il via libera al finanziamento del fondo.
Ha l’obiettivo di favorire l’integrazione socio-lavorativa dei disabili.
Amoretti: “Abbiamo uno strumento in più che ci permette anche di valorizzare le cooperative sociali, una risorsa per il nostro territorio”.
Savorani: “La quota del Fondo nazionale per i disabili erogata dalla regione è decisamente insufficiente a coprire i fabbisogni espressi dai datori di lavoro che hanno assunto”.
Sindacati protestano per contratto scaduto da 30 mesi
Brachetti: “I datori di lavoro potranno beneficiare della fiscalizzazione degli oneri contributivi e previdenziali”.
Mira all’ inserimento di soggetti ‘deboli’ e diversamente abili in agricoltura.
Lo rivela uno studio di Confservizi Lazio realizzato in collaborazione con la Uil.
Le agevolazioni interessano i datori di lavoro con particolare riguardo per l’integrazione degli svantaggiati.
Progetta con l’azienda percorsi specifici, anche individuando postazioni di lavoro accessibili alle diverse disabilità.
Masini: “Garantire a tutti il diritto ad essere se stessi, indipendentemente da come si è”.
L’iniziativa promossa dalla regione coinvolge cooperative e istituzioni.
E’ quanto ha riportato una delegazione provinciale alla terza conferenza transnazionale del progetto comunitario ‘Equal’.
L’accordo prevede il sostegno attraverso la pratica sportiva, l’orientamento e l’avviamento allo sport degli invalidi da lavoro.
Simoncini: “Grande attenzione deve essere rivolta ai soggetti più deboli che rischiano di restare ai margini del mercato del lavoro”.
De Poli: “Bisogna abbattere le barriere culturali e psicologiche dentro di noi”.
L’iniziativa è promossa dall’Università ‘La Sapienza’ di Roma.
Agevolazioni a favore delle cooperative sociali che assumono o ‘mantengono’.
Progetto promosso dalla provincia per favorire l’integrazione lavorativa.
Illustrati gli strumenti messi in campo dall’amministrazione provinciale.
L’iniziativa della provincia intende agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro locale.
Disponibili due posti da usciere notificatore a tempo determinato.
Il progetto intende facilitare il confronto con il mondo del lavoro.
Previsti programmi e azioni finalizzati a favorire l’integrazione socio-lavorativa degli svantaggiati.
Sondaggio del portale Disabili.com: ben il 66,4% dei navigatori ha indicato questa priorità ai politici.
Il progetto della provincia, che coinvolge anche alcune associazioni di assistenza, beneficia del Fse.
Si tratta delle graduatorie stilate secondo la legge 68/99.
Verranno stanziati 300 mila euro per garantire l’assunzione temporanea presso le aziende locali.
Secondo i rappresentanti delle associazioni, molte aziende della regione non sarebbero in regola con le assunzioni obbligatorie.
Lucano: “Le difficoltà occupazionali del territorio non possono far abbassare la soglia di attenzione verso questa fascia di cittadini”.
Si tratta di un vantaggio in più oltre a quello del trasporto gratis già previsto sulle linee urbane, extraurbane e sui treni a percorrenza regionale.
L’amministrazione propone sperimentazioni relative all’inserimento dei disabili nel circuito lavorativo.
Lo ha affermato Alessandra Mandarelli, assessore regionale alle Politiche sociali.
D’Agostino, “Chiederò un incontro con il presidente della regione Abruzzo”.
Via libera della giunta regionale a due delibere su organizzazione dei servizi e politiche attive.
L’intesa riguarda persone divenute disabili (con un'invalidità superiore al 33%) a seguito di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale.
Di questi 7 sono della provincia di Viterbo, dove si è tenuto un seminario per confrontare le esperienze fatte.
A New York la settima sessione del comitato ad hoc delle Nazioni Unite.
Gelli: “Abbiamo bisogno di personale qualificato”. La mansione è quella di assistente per l’organizzazione.
Un’esperienza formativa in 11 comuni fornirà l’opportunità di un primo avviamento al lavoro.
La provincia proroga fino a giugno 2006 la convenzione con 70 educatori.
Righi: “Sostegno economico per le assunzione di disabili o soggetti svantaggiati effettuate nel corso del 2005”.
Certificati digitali gratuiti per le aziende sprovviste.
Con ‘Invalweb’ la dichiarazione si può fare anche on line.
La consigliera di parità ha messo a disposizione 23 mila euro circa per attività di formazione.
Adempimento previsto per le persone che hanno diritto al collocamento obbligatorio.
Al via nella capitale un progetto sperimentale per l’inserimento lavorativo.
Dal 2 dicembre possibile presentare alla provincia i progetti individuali per i giovani portatori di handicap tra i 15 e i 26 anni.
Soddisfazione del ministro Maroni e del sottosegretario Sestini
Il sottosegretario Sestini, 3 dicembre giornata europea persone con disabilità
Tribi: “Garantire la partecipazione più ampia e la maggiore efficacia”.
Riconoscimento in memoria del sindacalista della Cisl.
Sollecitato un tavolo insieme agli assessori provinciali della regione Lazio per costruire un percorso comune mirato alla soluzione del problema.
Secondo l’assessore veneto Antonio De Poli, “le risorse devono essere reperite al di fuori delle normali linee di finanziamento dei servizi sociali” .
Per l’assessore, “la piattaforma rivendicativa della manifestazione è pienamente condivisibile, ridisegnando un modello di società più rispettoso per le persone con disabilità”.
Un valido aiuto e tutte le informazioni necessarie sono fornire al Centro risorse della provincia.
Il progetto ‘Amadi’ è stato presentato dal ministro per le Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno.
'Plus+35' è un progetto pilota rivolto al settore pubblico.
Vallone, “Progetto apripista per rispondere alle esigenze di inserimento”.
Bertinato: “Sviluppare meccanismi di crescita culturale, etica e anche imprenditoriale nell'attività cooperativa”.
Granocchia: “Convenzioni stipulate nella maggioranza dei comuni della provincia”.
Vimercati: “Conferma la volontà della giunta di dedicare un’attenzione particolare alle persone con difficoltà di inserimento o di rientro nel mondo del lavoro”.
Al dibattito anche Mario Conclave, direttore generale di Sco (Sviluppo Cooperazione Occupazione), società partecipata di Italia Lavoro.
Un convegno, organizzato dalla provincia e dal progetto Spinn di Italia Lavoro, ha fatto il punto sulle possibilità di inserimento lavorativo.
Riccio: “Assumere gli iscritti alle liste è un’opportunità per le aziende”.
L’accordo prevede anche le procedure finalizzate a una più agevole continuità tra mondo della scuola, della formazione e inserimento nel mondo del lavoro.
Partita procedura di avviamento numerico presso la pubblica amministrazione per la copertura delle quote di riserva.
Saranno destinati agli insegnanti di sostegno e all’assistenza degli studenti diversamente abili.
Azione condotta per il collocamento mirato in collaborazione con Italia Lavoro, nell’ambito del progetto Spinn.
Il servizio, dedicato a persone diversamente abili, è attivo nei 121 comuni della provincia di Roma.
Favorire l’integrazione di giovani in un contesto di livello sovranazionale, in grado di favorire anche l’apprendimento di nuove culture e di esperienze di vita di gruppo, di relazione e di socialità.
La confederazione dell’artigianato lancia un appello per l’approvazione di un ddl sulla protezione sociale.
Iniziativa per contribuire alla creazione di una rete di dati e informazioni, promuovendo il confronto tra persone con disabilità, aziende, operatori e soggetti istituzionali.
Di Rosa: “Trasformare questa esperienza in un’ulteriore occasione di integrazione che faccia bene non soltanto ai nostri assistiti ma alla città intera”.
Guaitoli: “Favorire l’opportunità di vita autonoma e l’integrazione delle persone con disabilità uditiva e linguistica”.
Proposta di impiego riservata ai disabili promossa dalla provincia con la nuova modalità di avviamento al lavoro negli enti pubblici rivolta a tutti gli iscritti.
Lo rivela la 'Guida Blu' di Legambiente . Ma secondo ‘Telefono H’, non sempre stabilimenti considerati accessibili lo sono davvero.
L’opuscolo, che informa sui diritti e sulle modalità di accesso ai servizi, sarà distribuito dal comune.
Stanca: “Si è posto l’ultimo tassello normativo all’adeguamento disposto per l’abbattimento delle barriere digitali per i diversamente abili”.
Stancanelli: “Un piano in grado di favorire l'integrazione sociale a 360 gradi dei disabili”.
Asl di Viterbo, Coldiretti e l’Università della Tuscia hanno siglato un protocollo d’intesa
Assistenza igienico personale e autonomia e comunicazione agli alunni diversamente abili, che frequentano le scuole di ogni ordine e grado della provincia.
Il servizio è riservato ai disoccupati che hanno fornito l’autocertificazione che attesta lo stato di disoccupazione presso uno dei centri per l’impiego o degli sportelli del lavoro della provincia.
Facchini: “Un vero contratto istituzionale con precise assunzioni di responsabilità per tutti gli enti che lo sottoscriveranno”.
Simoncini: “Impegno costante della regione Toscana attraverso politiche attive del lavoro e interventi sul versante del sociale”.
Progetto promosso da ministero del Welfare, Italia Lavoro e Din.
Dalla provincia stanziati 5mila euro per ogni azione.
Basilico: “L’esperienza servirà per creare una rete di collegamento con il tessuto imprenditoriale della provincia”.
Le agevolazioni consistono nella fiscalizzazione totale o parziale dei contributi previdenziali e assistenziali.
Simonetti: “Da coprire oltre 400 posti di lavoro per almeno la metà a carico delle amministrazioni pubbliche”.
In calendario dal 24 al 26 giugno presso la piscina “Felice Scandone”.
Iniziativa promossa dal ministero del Welfare nell’ambito dell’Anno europeo delle persone con disabilità.
Granocchia: “Strumento importante per i soggetti considerati deboli e per le previsioni attese dal piano sociale regionale”.
Ascoli: “Attività sportivo strumento per migliorare la qualità della vita”.
Vallone: “Abbiamo offerto un sostegno ai ragazzi e alle loro famiglie”.
Viespoli: “Realtà che rappresentano la nuova grande frontiera della solidarietà”.
Lotteria per raccogliere i fondi che occorrono al completamento della ristrutturazione della ‘Casa del Nibbio’ in cui avrà sede il nuovo servizio di accoglienza.
A Londra la Conferenza europea sulla sordità.
Progetto per il ‘Laboratorio di ergonomia del software e delle tecnologie assistive’.
Un progetto per diffondere nelle piccole e medie imprese le buone prassi.
Sito, confinanziato dal ministero del Welfare, in grado di adattarsi alle esigenze e al profilo del singolo utente, abbattendo le barriere architettoniche del web.
Intesa provincia e Asl 4 ‘Alto Vicentino’ per garantire ai lavoratori in condizione anche temporanea di svantaggio e alle loro famiglie pari opportunità.
Seminari sulla classificazione della disabilità sperimentata grazie a un progetto di Italia Lavoro.
Presentato un progetto sperimentale contro esclusione sociale realizzato dal Centro di Cooperazione Familiare, in collaborazione con il ministero del Welfare, nel quadro dei finanziamenti della regione Lazio, con il contributo del Fondo sociale europeo.
Da Italia Lavoro presentazione progetto sulla nuova classificazione della disabilità promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Istituito dalla provincia accogliendo la richiesta dei sindacati per sostenere le famiglie.
Dalla regione ulteriore finanziamento che fa arrivare il fondo complessivo a quasi 28 milioni di euro. Circa 18 milioni di famiglie hanno già usufruito dei contributi regionali.
Nel complesso ammontano a 5.202 gli iscritti al Servizio d’integrazione lavorativa delle Aziende sanitarie locali.
Prima riunione provincia-partner europei per avviare l’iniziativa.
Il provvedimento riguarda chi si occupa di inserimento lavorativo di categorie svantaggiate.
Grazie a un accordo tra provincia e comune, per i soggetti svantaggiati percorsi personalizzati e assistenza socio-sanitaria.
Iniziative del ministero delle Politiche agricole e di Fish. Alemanno: “Ricadute importanti non soltanto sul piano sociale, ma anche su quello agricolo e industriale”.
Presentata all’Expo dell’educazione e del lavoro una ricerca finanziata dal ministero del welfare.
Accordo tra la provincia e l’istituto scolastico ‘Deledda’ per avviare percorsi di alternanza scuola-lavoro destinati ai soggetti svantaggiati delle scuole superiori del territorio.
Attivati ‘nuclei territoriali’ presso i centri per l’impiego.
Iniziativa promossa dal ministero del Welfare. Presente il direttore generale per la famiglia, i diritti sociali e la responsabilità sociale delle imprese del ministero, Giovanni Daverio.
Lo ha assicurato il ministro Maroni. In 4 anni il Fondo nazionale per le politiche sociali è cresciuto del 32%.
Oltre 2 milioni di euro e 29 nuove imprese.
Norma per l’indirizzo e il coordinamento. Simeoni: “Strumento per favorire integrazione lavorativa e ridurre emarginazione”.
Destinatari sono disabili, ex tossicodipendenti, extracomunitari, nuovi poveri, donne in condizioni di disagio, che potranno avere maggiori opportunità di entrare nel mercato del lavoro.
Un modello di intervento austriaco basato su doppia assistenza
Lombardo, abbattere barriere psico-fisiche per integrazione.
C’è tempo fino al 15 febbraio. Richiesti soprattutto operai.
Iniziativa dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare.
Iniziativa del ministero del Welfare e della Fondazione Don Gnocchi. Daverio: “Con il portale Siva, percorsi personalizzati per l’integrazione dei disabili. Per il 2005, puntiamo su Icf e amministratore di sostegno”.
La provincia finanzia il tutoraggio interno alle aziende.
La legge 68 del 1999 impone l’obbligo per chi ha oltre 15 dipendenti.
Approvate dalla giunta le modalità per le agevolazioni a fondo perduto in favore delle aziende che assumono soggetti svantaggiati.
L'iniziativa, frutto di un accordo con la società di trasporto pubblico locale, è valida fino al 31 dicembre 2005.
L’agenzia Arta si occuperà di registrare enti e iniziative.
 
 Italia Lavoro e Confartigianato per sostegno imprese a Prato
 ‘Pari’, in Basilicata 122 aziende coinvolte e 220 lavoratori assunti
 ‘Ites’, seminario a Buenos Aires per comunità italiane
 ‘Pari’, in Sicilia potenziato il tavolo di governance