|
Gli studenti-tutor dei 25 istituti coinvolti percepiranno, per il loro impegno nei confronti di coetanei in difficoltà, un compenso di 8 euro all’ora.
Il finanziamento va ai comuni sede di distretto sanitario per il biennio 2007-2008.
Sono 72 le imprese virtuose che hanno assunto 86 cittadini disabili attraverso la convenzione siglata con la provincia.
Dal 3 novembre, il servizio per disabili in funzione presso il centro per l’impiego di via Fornaci.
Le risorse messe a disposizione consentiranno la prosecuzione delle ‘borse lavoro’ fino al 31 dicembre. Per gli anni successivi, i finanziamenti saranno previsti nel bilancio regionale.
Consegnato il certificato di garanzia sociale d'impresa a 12 aziende.
Il nuovo servizio attiva percorsi di formazione e assunzione dei disabili, attraverso analisi delle esigenze, aiuto alla compilazione del curriculum, supporto all’inserimento in azienda.
Il contributo stanziato dalla regione ammonta a 400mila euro, per un massimo di 10mila euro annui per ogni lavoratore disabile, a disposizione fino al 31 dicembre.
Tibaldi: “Con il provvedimento, l’inserimento al lavoro delle persone con disabilità risulta concretamente favorito”.
Tacconi: “Il protocollo intende sensibilizzare le imprese, gli enti e la cittadinanza a una nuova ‘cultura dell’accoglienza’ delle persone con disabilità nel mondo del lavoro”.
‘E-inclusion’ apre nuove prospettive di lavoro per i diversamente abili umbri, grazie a corsi di formazione professionali.
Riservato ad aziende del territorio.
Al termine di una difficile trattativa, si è ottenuta la cassa integrazione straordinaria per due anni. Ferrari: “Risultato non scontato, ora però inizia la fase più complessa”.
Corso organizzato in quattro incontri dal settore Politiche sociali della provincia.
Approvato dalla giunta provinciale il progetto di intervento, per l’anno scolastico 2008/2009, a sostegno di famiglie di allievi portatori di handicap, scuole e servizi socio-riabilitativi.
Tuccillo: “A partire dall’intesa sottoscritta contiamo di avviare, in tempi brevi, una serie di progetti che favoriscano azioni di formazione e inserimento di giovani disabili nel mondo del lavoro”.
Simoncini: “In particolare, ci attiveremo per chiedere una revisione della legge 68 nella parte relativa al periodo di prova che le associazioni chiedono di elevare da uno a tre mesi”.
Approvata all’unanimità la mozione a tutela del diritto al lavoro delle persone disabili.
L’accordo è stato siglato tra provincia e Asl.
Attraverso il ‘progetto Equal’ attivati tre percorsi formativi articolati in 40 ore d’aula e 80 ore di tirocinio formativo.
Salvadori: “Una delle sperimentazioni più importanti a livello nazionale”.
Si è svolto a Udine il convegno finale dove sono stati presentati i risultati, riguardanti l’inserimento lavorativo per le persone diversamente abili.
All’azienda vincitrice sarà assegnato un premio di 5mila euro.
Lo scopo è promuovere la pratica sportiva quale parte integrante del percorso riabilitativo individuale tra i disabili da lavoro.
L’iniziativa è frutto della collaborazione fra Asl Caserta 1, assessorato provinciale alle Politiche del Lavoro e il programma dei ministeri del Lavoro e della Previdenza Sociale e dello Sviluppo Economico.
Il primo bando è destinato alla copertura di 4 posti di coadiutore amministrativo e 2 posti di commessi.
La regione ha stanziato 120 mila euro per ogni annualità fra il 2008 e il 2010.
Il bilancio nella prima conferenza sull’integrazione lavorativa.
All’azienda maggiormente meritevole sarà assegnato un premio di 5.000 euro.
Velleca: “Continueremo con formazione e tirocini”.
Granocchia: “Oltre il 50% delle persone interessate ha trovato un lavoro stabile”.
Arrigoni: “Saremo in grado di fornire alle nostre aziende associate profili professionali di persone qualificate e affidabili”.
Un centro specializzato di formazione e orientamento.
Un’innovativa definizione di salute e disabilità concepita dall’Oms.
Tra i servizi garantiti, il superamento delle liste d’attesa.
Bilancio positivo per il Sild (Servizio di inserimento lavorativo disabili) della provincia.
Gnecchi: “Novum ha saputo costruire un legame tra l’attenzione agli aspetti sociali e pedagogici e una valida gestione aziendale e finanziaria”.
Per l’assessore al Lavoro, “la flessibilità e la revisione dei processi produttivi producono ricadute negative sul collocamento delle fasce più deboli, in particolare dei disabili”.
Punta a favorire l'incremento quantitativo e qualitativo dell'occupazione e dell'occupabilità lavorativa delle persone disabili.
Il progetto imprenditoriale ha potuto realizzarsi grazie al finanziamento dell’Unicoop Tirreno.
Mascaretti: “Struttura fondamentale a sostegno di quelle famiglie che hanno un figlio disabile e grazie alla quale il giovane può conquistare una sua autonomia in campo lavorativo”.
I destinatari finali coinvolti dal Piano provinciale per l’inserimento sono stati complessivamente 1.336, di cui il 16,4% ha beneficiato di più azioni all’interno dei vari dispositivi.
Previste 5 assunzioni a tempo pieno, indeterminato e precedute da un periodo di tirocinio per l’inserimento e l’adattamento alla realtà lavorativa che sarà retribuito con un rimborso forfetario di 600 euro.
Primo centro polifunzionale in Italia per migliorare l’integrazione di ciechi e ipovedenti.
Operatore amministrativi di categoria B1 e A saranno assegnati agli uffici regionali delle province di Potenza e Matera.
Promosso dall’assessorato all’Istruzione, in collaborazione con gli assessorati ralle Politiche sociali e alla Sanità e con l’Ufficio scolastico regionale.
Consultabili on line tre nuovi progetti e tutte le opportunità nel territorio.
Impegno assunto dal Consiglio regionale del Lazio con il progetto ‘Borgorosso FC’.
Rossi: “Urgente istituire un fondo nazionale che abbiamo stimato in 7 miliardi”.
In vetrina la t-shirt diagnostica e mouse guidati da respiro.
Circa 400 studenti delle scuole superiori aderiscono ai corsi sulle barriere architettoniche.
Salamina: “Il successo formativo e occupazionale degli utenti dei corsi che segnaliamo è garantito dal buon livello di qualità di ogni azione formativa”.
Prodi: “Lavorare sugli aspetti della mediazione e del tutoraggio”.
La sperimentazione del percorso partirà nel primo semestre del 2008 ed è rivolta a un numero limitato di aspiranti imprenditori.
Speranza: “Ora più accessibile fruizione turistica del territorio”.
Gnecchi: “Grado di accoglienza notevole”.
Il servizio è rivolto a persone in condizione di svantaggio sociale e, più in generale, persone a rischio di marginalità.
Salvadori: “Questo documento rappresenta un altro passo importante verso l’attivazione del progetto complessivo”.
Salvadori: “Vogliamo garantire a queste cittadini una vita dignitosa e autonoma, nei limiti delle loro condizioni”.
Programma di incontri in vista della Conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità.
Ricci: “Qualificazione professionale vera”.
La struttura è stata realizzata grazie al contributo dell’ente nazionale sordi
Valdegamberi-Donazzan: “Tema di grande civiltà per il quale tutte le iniziative contribuiscono a costruire il necessario percorso per abbattere ogni tipo di barriera”.
Salvatori: “Dobbiamo attivarci al più presto per consentire a chi entra in carcere di essere accolto in maniera dignitosa e per chi ne esce di potersi totalmente reinserire nella società”.
L’intesa prevede l’attuazione concreta della legge 68/99, la creazione di un bollino di qualità e il potenziamento dei profili professionali.
Uno strumento che servirà a promuovere la partecipazione attiva delle persone diversamente abili alla vita collettiva e alla programmazione degli interventi.
Il consiglio approva un ordine del giorno in cui auspica una celere approvazione di una legge in materia.
A Imola il convegno conclusivo del progetto iniziato nel 2004 e realizzato dal Montecatone Rehabilitation Institute.
Presentato dalla provincia organismo per l’attuazione della legge 68/99 nel territorio.
Iniziativa promossa dalla provincia con tre milioni di euro.
Iniziativa per accedere prima al pensionamento, beneficiando delle facilitazioni accordate.
Programma triennale proposto dalla provincia.
Previsto un sistema che definisca e attui progressivamente i livelli essenziali delle prestazioni, in modo uniforme sul territorio nazionale.
Adesione all’edizione 2007 del ‘Progetto di formazione e integrazione sociale lavorativa a beneficio di persone diversamente abili e svantaggiate’.
Caroti: “Particolari difficoltà nell’integrare i ragazzi disabili, che nelle scuole della provincia aretina sono 274”.
L’obiettivo è quello di rafforzare l’economia sociale e migliorare la vita dei disabili psichici e mentali.
Cosolini: “La vera novità dell’azione svolta sta nell’avere rivoluzionato il modo di intendere l’inserimento lavorativo dei diversamente abili”.
L’Organizzazione mondiale della sanità promuove valutazione salute dei minori relativa a fasi di sviluppo e ambiente.
Fontana: “Assunzioni colmano alcuni vuoti nella pianta organica”.
Emanato l’avviso pubblico per il sostegno all’inserimento lavorativo delle persone disabili.
Confronto sulla proposta di disegno di legge delega per la non autosufficienza, previsto tra i provvedimenti collegati alla manovra Finanziaria 2008.
Obiettivo: favorire l’inserimento nel mondo del lavoro attraverso progetti di politiche attive e di contrasto alle discriminazioni.
Per le due iniziative la provincia ha stanziato oltre 400mila euro.
Fabbrini: “E’ il secondo anno che la provincia destina fondi per questo progetto”.
Necessità di formare personale per persone affette da disabilità.
Incentivi economici alle aziende che assumono.
Iniziativa innovativa, finanziata dalla regione, per superare barriere architettoniche.
Con l’avvio dell’anno scolastico ripartono le iniziative di sostegno alle persone diversamente abili promosse dall’amministrazione provinciale.
Prima della province del Lazio ad aver organizzato un momento di partecipazione.
Sarà possibile consultarla sul sito internet dell’ente.
Nel progetto, la costruzione di una piscina per la riabilitazione in acqua, di attrezzature sportive e di sale per la riabilitazione psicomotoria.
L’obiettivo è di garantire l’assistenza domiciliare e far emergere il lavoro nero delle badanti.
Ferrari: “Da gennaio 8-10 ispettori in più”.
Sono organizzati dal servizio sviluppo personale della ripartizione Politiche Sociali della provincia.
La provincia istituisce la ‘chiamata con avviso pubblico’ per gli avviamenti numerici delle categorie protette.
La provincia attiva tirocini nel capoluogo e a Tarquinia.
Sono 51.417 gli iscritti ai centri per l’impiego.
La regione Lazio, avvalendosi anche del contributo delle associazioni rappresentative, ha insediato un Gruppo Tecnico.
Progetto per avviare tirocini formativi negli uffici della provincia.
Tra gli altri contenuti il focus sulle professionalità richieste dal Ssr e la manifestazione ‘Diritti senza rovesci’.
La provincia promuove il ‘Forum europeo della disabilità 1997-2007’ per integrazione sociale dei disabili.
A confronto le richieste dell’Associazione genitori e le azioni già intraprese dall’ente provinciale.
Le domande possono essere inviate entro il 31 luglio alla Commissione servizi sociali di Ateneo.
I contributi, stanziati dall’apposito bando regionale, ammontano a 3,5 milioni di euro.
I partecipanti, selezionati attraverso un bando di concorso, hanno frequentato 4 moduli di formazione.
Intesa tra provincia, Azienda Usl e principali comuni per creare le condizioni per garantire il sostegno all'inserimento lavorativo.
Il ministro del Lavoro stanzia nuovi fondi per concedere prestiti alle persone disabili, per aiutarli a migliorare condizioni di vita.
Salamina: “Misure che offrono strumenti per il sostegno, l’accompagnamento e l’integrazione lavorativa e sociale delle persone diversamente abili”.
Il ministro Ferrero ha proposto che venga avviato un focus europeo sull'inclusione attraverso il lavoro.
Gnecchi: “Consentirà alle imprese di evidenziare le iniziative positive intraprese, che saranno rese note pubblicamente perché rappresentano ulteriori buone prassi nell’integrazione lavorativa”.
I contributi potranno essere utilizzati anche per modifiche di autovetture, utilizzo car sharing, car pooling, servizi di accompagnamento, iscrizioni a scuola guida.
Decisa l’istituzione di un Osservatorio provinciale per monitorare entità e bisogni della popolazione più svantaggiata.
Granocchia: “Continueremo sulla via del decentramento”.
Aumentare la sanzione per la violazione degli obblighi di assunzione destinando l’incremento alle coop sociali per finanziare percorsi di inserimento lavorativo.
L’obiettivo è creare una più stretta sinergia tra tutti i soggetti che si occupano della delicata questione della disabilità, e un contatto più diretto con il mondo dell’impresa.
Salvadori: “Raccontare all’esterno ciò che queste persone fanno nella vita di tutti i giorni”.
Un convegno organizzata a un anno dall'apertura della sede didattica del Centro di formazione professionale di Trieste dall' Anfas.
Calamita: "Dare nuova forza alle politiche di inclusione sociale e lavorativa dei diversamente abili".
L’Asur di Fano cerca una centralinista.
Gnecchi: “È mia ferma intenzione fare in modo che tutti i soggetti svantaggiati, che lavorano in azienda, senza un vero e proprio rapporto di lavoro, possano avere una sicurezza previdenziale”.
Gnecchi: “Questi contributi hanno lo scopo di agevolare l’inserimento lavorativo delle persone disabili nelle imprese private per migliorare le loro condizioni di vita”.
Accordo tra la provincia e le aziende Ulss.
Una prospettiva non solo di guarigione, ma anche di reinserimento sociale, di partecipazione attiva al lavoro, garanzia della possibilità di compiere scelte autonome e di costruire il proprio futuro.
Savorani: “La cooperazione sociale può avere un ruolo determinante nel percorso propedeutico alla stabilizzazione della situazione lavorativa dei disabili”.
Previsti stage in azienda o nelle pubbliche amministrazioni per consentire ai ragazzi un contatto diretto con la realtà lavorativa, nella prospettiva di un loro inserimento occupazionale.
Coppola presenta gli interventi della regione per favorire l’integrazione sociale e lavorativa delle persone con handicap.
Il piano si inserisce nell’ambito di un accordo finanziato dall’Unesco.
Certificata dal Cnipa l’accessibilità ai disabili di ‘Genova orienta al lavoro’.
Succede alla Tenaris Tubi di Dalmine grazie a due progetti finanziati dalla provincia di Bergamo.
Prospettive di pari opportunità grazie alle nuove tecnologie e alla comunicazione.
Mandarelli: “Dobbiamo avere una visione di insieme nell’affrontare i problemi legati alla disabilità”.
L’obiettivo è quello di favorire l’inserimento lavorativo delle persone che presentano particolari difficoltà d’integrazione lavorativa in contesto non protetto.
I progetti presentati dovranno essere finalizzati all’integrazione lavorativa nelle aziende o cooperative sociali.
Entra in vigore la normativa per promuovere inserimento nel mondo del lavoro.
Capetti: “L’atteggiamento dell’ente è di ampia collaborazione e di supporto alle aziende, affinché gli inserimenti si rivelino”.
Contributi finalizzati ad agevolare gli spostamenti casa-lavoro.
Gnecchi: “Progetto che risponde a una domanda proveniente dalle scuole secondarie a carattere statale che rilevano una necessità di orientamento e formazione”.
Campana: “Il nostro obiettivo è quello che a tutte le persone più fragili venga riconosciuta la propria dignità di persona”.
Accordo per creare un ‘Comitato tecnico’ che sarà articolato in un livello centrale provinciale e in gruppi di zona operativi presso le sedi dei centri per l’impiego.
Condello: “L’inserimento lavorativo diventa un percorso personalizzato”.
Presentati i risultati dell’indagine ‘Jobfit’.
Le domande verranno accettate fino ad esaurimento dei 48 mila euro disponibili.
Ha l’intento di facilitare la connessione fra domanda e offerta di lavoro per le persone svantaggiate.
Presentato il rapporto di metà mandato dell’assessore Ferrari.
L’iniziativa è rivolta a coloro che desiderano svolgere un servizio concreto a favore di chi soffre ed è emarginato e a coloro che intendono approfondire la storia e i principi che ispirano il volontariato.
L’associazione si pone quale punto di riferimento per le famiglie e gli operatori sociali, sanitari e scolastici su tutte le problematiche riguardanti la sindrome di Down.
Il fondo è stato ripartito tra le sette amministrazioni provinciali venete.
Settantamila euro sono riservati all’inserimento di persone con disturbi psichici.
La provincia finanzierà tutor, iniziative per la mobilità e adeguamento postazioni di lavoro.
Termine di scadenza per gli adempimenti previsti a tutela dei lavoratori disabili.
La riduzione dei contributi è prevista solo per i casi di assunzione con contratto d’apprendistato.
Per aziende con più di 15 dipendenti è possibile compilare il modello per la denuncia della situazione del personale e trasmetterlo via e-mail apponendovi la firma digitale.
Dalla provincia la proposta di una convenzione per migliorare la qualità degli inserimenti lavorativi dei portatori di handicap.
Dori: “Sono molte le aziende nella nostra provincia, che attivamente si fanno carico di assumere in periodi economici congiunturali non così favorevoli i cittadini più svantaggiati”.
Salamina: “Grande supporto a progetti di unità di incubazione per nuove attività imprenditoriali”.
|