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Promosso dalla Provincia per accompagnare l’inserimento al lavoro degli immigrati.
Filippi: “Accrescere il protagonismo dei cittadini stranieri”.
Sarà finalizzato alla diffusione della lingua italiana a favore dei cittadini stranieri.
I residenti stranieri sono circa il 6,8% della popolazione.
Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 30 giugno.
I dati del quinto Rapporto sull’immigrazione.
Picchiarelli: “Un modo per favorire l’integrazione”.
‘Assistenti familiari’ è il progetto che promuove l’incontro tra la domanda e l’offerta in modo legale.
Sottoscritto da 0ltre 500 personalità appartenenti al mondo della cultura, del sindacato, delle associazioni, del Parlamento italiano ed europeo, del giornalismo e del mondo giuridico.
Tra dialogo interculturale e sostegno alle fasce deboli dei cittadini immigrati.
Le imprese della Lombardia nel 2007 hanno richiesto quasi 41.000 immigrati.
Stanziati 40mila euro per attivazione e svolgimento di corsi di lingua italiana per immigrati.
Tra le novità emerse nella riunione, il taglio del 30% dei fondi a disposizione degli interventi.
Previsti interventi rivolti a favorire l’inserimento dei cittadini stranieri e a garantire opportunità di accesso ai servizi.
Simoncini: “Lo studio Irpet sottolinea il contributo concreto e tangibile che gli immigrati danno allo sviluppo della regione e al nostro livello di benessere”.
È composta in gran parte da rappresentanti e portavoce delle comunità straniere.
Le risorse stanziate per quest’anno sono pari a 768.880 euro.
Per quanto riguarda gli stranieri, oltre il 70% esprime soddisfazione nei confronti del proprio lavoro.
Sono 87mila i marchigiani residenti oltre confine.
Finanziati con il 'Fondo per l'Immigrazione' due progetti, presentati dal comune di Isernia e dall'Unione dei comuni del Basso Biferno.
Como: “Compito delle istituzioni è favorire l’integrazione sociale che significa, prima di tutto, comprendere il concetto di identità personale, e dunque culturale”.
Supporto concreto allo sviluppo dei progetti imprenditoriali dei cittadini immigrati accompagnandoli nella definizione della propria idea e nell’elaborazione del business plan.
Gnecchi: “L’85% delle famiglie ha già una badante in regola”.
Secondo il IV Rapporto, su 1.939.928 lavoratori occupati come dipendenti nella regione, quelli nati all'estero sono 196.839 (10,1%).
Presentato il progetto per promuovere un integrazione responsabile degli immigrati sul versante della salute.
Iniziativa prevista da un accordo siglato tra Formedil e Onlus ‘San Giuseppe’.
Regione e Anci Toscana insieme per la creazione di una rete informativa. Stanziati 350 milioni.
Al via i protocolli d’intesa per la collaborazione gratuita di un anno nelle attività del Centro studi e documentazione sulle migrazioni della città.
Parte il programma che prevede risorse finanziarie a favore degli emigrati marchigiani.
L’ambito lavorativo dove si registra il maggiore aumento è quello dell’assistenza e dell’attività svolta presso le famiglie.
Su ‘Obiettivo lavoro news’, le novità in materia di formazione e lavoro.
Il punto sull’attuazione de ‘La Carta europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale e regionale’.
La discriminazione riguardi in primo luogo l’accesso ai diritti, che una volta definiti dovrebbero essere garantiti in modo uguale per tutti dallo Stato.
Mediazione interculturale, accoglienza e integrazione i temi dei “percorsi di formazione e aggiornamento’.
Il 60% è sposato, oltre la metà di loro (55%) ha conseguito almeno una laurea nel Paese d’origine, l’80% ha almeno un diploma di scuola media superiore.
Al via per il secondo anno il progetto per migliorare l’integrazione e le competenze linguistiche dei giovani stranieri delle superiori.
Stanziati 1.917.000 euro per la conservazione dei legami degli emigrati con la madrepatria.
I settori dell’alberghiero e dei servizi con più dipendenti provenienti dalla Romania.
I datori di lavoro possono presentare on line (al sito www.interno.it) le richieste di nulla osta.
L’obiettivo è di favorire l’integrazione degli immigrati in ambienti scolastici e lavorativi.
L'agricoltura assorbirà più del 50% degli stagionali, mentre il restante sarà occupato principalmente nel turismo e in campo edilizio.
Fino al 1° febbraio è possibile presentare la propria candidatura.
L’obiettivo è quello di definire gli interventi che verranno finanziati nel 2008 a favore degli emigrati marchigiani.
Simoncini: “Integrare i cittadini stranieri nella nostra società è una priorità, sia dal punto di vista economico che sociale”.
Riguarda le competenze dello sportello unico sui lavori stagionali.
Uno scenario descritto nel libro ‘Migranti e banche’ di Marco Marcocci, edito da ‘Editrice Don Chisciotte’.
Stufara: “Priorità nuova legge è innalzato livello qualititativo dei processi di integrazione”.
Corso post laurea organizzato dalla facoltà di Scienze della Formazione di Firenze e destinato a 30 persone.
Tra gli obiettivi attività di ricerca per la promozione della salute di migranti e poveri, elaborare e attuare programmi di formazione professionale.
Progetto finalizzato al consolidamento di azioni integrate già attivate in via sperimentale.
Dal comune interventi per 1,760 milioni di euro.
Da giunta regionale finanziamento di 1.425.000 euro per sfera sociale e scolastica.
Presentata figura professionale regolamentata dall’amministrazione regionale.
Da regione risorse per un milione e 267 mila euro per le province.
Da regione strumento informativo su prevenzione infortuni per lavoratori stranieri.
Alla fine del 2006 più di 350.000 gli stranieri residenti nella regione.
Sottoscritto protocollo d’intesa da Inps e agenzia regionale per laboratorio d’indagine.
Conferenza finale per programma europeo su immigrazione.
Oltre 160 pagine tradotte in quattro lingue (italiano, albanese, rumeno e arabo), dense di modulistica e notizie per l’orientamento scolastico.
De Bona: “Consentire ad aziende di ricorrere a prelazione a favore di cittadini extracomunitari che abbiano partecipato a programmi di istruzione e formazione in Paesi d’origine”.
Nel 2006 un impiego su 4 è destinato a soggetti di origine straniera, cui vengono affidati incarichi poco qualificati.
De Bona: “Approfondimento di temi legati a integrazione degli immigrati, coesione sociale, accesso ai servizi, e inclusione in mondo lavoro”.
Panero (Inas-Cisl): “Soddisfazione per l’impegno della struttura operativa dell’Istituto che ha convogliato oltre 40.000 pratiche”.
Al via programma di interventi per favorire anche l’apprendimento dell’educazione civica e della cultura italiana.
Panero: “I problemi del primo giorno sono stati superati”.
La nuova procedura telematica riguarda le domande di assunzione di lavoratori provenienti da uno dei 14 paesi con cui l'Italia ha sottoscritto accordi.
De Luca: “Occorre lavorare affinché insieme all’inclusione cammini l’educazione alla legalità”.
Accordo tra la regione e il ministero del Lavoro.
Sono 360mila i cittadini albanesi regolarmente presenti in Italia.
Iniziative dedicate a persone che vogliono creare un’impresa o che abbiano bisogno di informazioni su mercato del lavoro, abitazione, salute, scuola, rifugio e asilo.
Fosson: “Unico profilo professionale articolato per competenze”.
Organizzata nell’ambito della terza edizione della ‘Festa dei popoli e delle culture’, in programma fino al 9 dicembre e incentrata, quest’anno, sullo scambio culturale tra le comunità di Tivoli e quella rumena di Focsani.
Percorsi di aggiornamento riservati a operatori di enti locali.
Dolci: “Immigrazione passa dal contributo delle donne”.
Caveri: “Costruire modello di convivenza e di inserimento nel tessuto sociale ed economico regionale delle diverse identità che coabitano sul territorio”.
Organizzata nell’ambito della terza edizione della ‘Festa dei popoli e delle culture’.
Secondo lo studio il fabbisogno del sistema economico regionale necessita di 9.521 unità.
Simoncini: “Valorizzare le diversità oggi è un modo per sostenere lo sviluppo e aiutare la riorganizzazione dell'apparato produttivo toscano”.
Promosso da ‘Progetto diritti’ e ‘Servizio legale immigrati’.
De Bona: “Maggiore attenzione dallo Stato mettendo sul piatto la sua tradizione di solidarietà, la memoria di un passato di emigrazione”.
Presentato il Rapporto immigrazione 2007 della provincia.
Presentata analisi sul fenomeno realizzata dall’università Politecnica.
Protocollo d’intesa siglato da regione, comuni e Anci.
Nel capoluogo lombardo in un anno aziende in aumento del +30%.
Sperimentata al Viminale la nuova procedura completamente informatizzata.
Simonetti: “Cittadino straniero protagonista processo integrazione”.
Intesa tra Unci e i ministeri dell’Interno e della Solidarietà Sociale.
Stabilita l’istituzione di un ufficio emigrazione, che conferisca “dignità, rappresentanza istituzionale e concreta capacità operativa alle reali esigenze delle comunità all’estero”.
Nel ‘Focus’, bando per assegnazione di 1 borsa di studio biennale per il master di I livello in ‘Management pubblico’ della Bocconi di Milano.
Montagnino: “Immigrati, forza lavoro di cui c’è grande bisogno”.
Due nuove proposte legislative nel settore della migrazione.
Documento messo a punto dall'Osservatorio per l'integrazione degli alunni stranieri e per l'educazione interculturale.
Ricerca della Fondazione Agnelli.
D’Aimmo: “Restituire al concetto di cittadinanza tutta la sua dignità”.
Costa: “Si tratta di un primo passo nell’incremento degli scambi internazionali tra studenti”.
Illy: “Con le sue tre minoranze, il Friuli Venezia Giulia, costituisce un originale modello di ‘integrazione conservativa’”.
Promuovere integrazione dei cittadini di paesi terzi all’interno degli stati membri mediante cooperazione.
Pubblicato l’ultimo numero di ‘Mercato lavoro flash’ dedicato a lavoratori dell’Est.
I fondi, contenuti nel programma 2007, riguarderanno progetti sociali, interculturali, formativi e di ricerca.
Entro ottobre ripartirà il servizio finalizzato a favorire l’integrazione degli stranieri residenti sul territorio.
Ricerca condotta da Agenzia regionale lavoro.
Progetto da servizio regionale pari opportunità per 400 mila euro.
Iniziative per attirare studiosi stranieri nelle Università del territorio piemontese.
I sindacati di categoria hanno presentato i dati durante il 2° Comitato regionale europeo della Bwi.
Field capofila nel progetto per favorire integrazione dei migranti presenti nel territorio regionale.
Salvatori: “Sportelli polifunzionali per considerare gli immigrati come una risorsa che merita di essere sviluppata”.
Le imprese all'estero partecipate da aziende italiane sono 17.200, i soggetti investitori 5.789, i dipendenti totali 1.120.550.
Il libro raccoglie i risultati della legge regionale 5/2005 e le testimonianze dirette degli immigrati nella regione.
La semplicità linguistica del messaggio permette una immediata e facile comprensibilità. La campagna mira a raggiungere tutti i datori di lavoro e i lavoratori delle imprese del settore industriale, agricolo, edile e dei servizi, con particolare riferimento agli immigrati che risultano essere i soggetti meno garantiti e più a rischio.
La prefettura assicura nuove procedure per migliorare lo sportello unico e l’aumento degli operatori del call center.
Amato: “Chiudere il Paese all’immigrazione sarebbe una scelta che condanna l’Italia al declino”.
Iniziativa promossa da assessorato provinciale al lavoro in collaborazione con Cidis onlus.
Oltre mille metri quadri per politiche di sviluppo.
Guerisoli: “L’Inail si sta muovendo per facilitare l’integrazione dei lavoratori stranieri”.
La prima ‘Fiera internazionale dei diritti e delle pari opportunità per tutti si terrà a Torino dal 22 al 24 ottobre, al Centro Congressi Lingotto.
Le imprese cercano 228mila lavoratori stranieri.
L’assessore regionale alla Sanità sottolinea la necessità della formazione nel settore.
Simonetti: “Accordi con paesi di provenienza delle lavoratrici immigrate”.
Finanziamento di 240.000 euro per realizzare progetti in grado di migliorare l’integrazione degli immigrati sul territorio.
Obiettivo è governare fenomeno immigrazione.
In crescita soprattutto le aziende a conduzione individuale.
Da indagine Gfk Eurisko sull’occupazione stranieri emerge anche che l’80% ha un lavoro.
Enti locali e parti sociali ragionano su strumenti e risorse per garantire a immigrati attività formative nella regione.
Una ricerca Makno & Consulting, per conto del ministero dell’Interno, svela i dati sull’immigrazione in Italia.
La regione e Sviluppumbria finanziano progetti formativi in materia di programmazione e pianificazione territoriale.
Giunta regionale approva finanziamento per interventi da un milione e 200 mila euro.
De Bona: “Importante consenso trasversale delle forze politiche, nonostante la diversità dell’approccio manifestata in aula”.
Aperte le iscrizioni per le lezioni di lingua che inizieranno a settembre.
La provincia, ente capofila, finanzia l'iniziativa di un portale al servizio dei lavoratori stranieri.
Picchiarelli: “Si rivolge a donne immigrate in fase di gravidanza o post-gravidanza e mira a offrire loro assistenza grazie a uno staff sociale e medico-sanitario, che opera principalmente in regime di volontariato”.
Approvato un programma di interventi per l’integrazione, l’istruzione e la formazione degli immigrati.
Secondo la federazione degli esercizi pubblici della Confcommercio, la maggior parte lavora nelle pizzerie, i più numerosi sono i rumeni.
Il progetto garantisce ai minori non accompagnati che vivono in Italia l’inserimento sociale, scolastico e lavorativo attraverso tirocini e borse lavoro.
L’assessore regionale Di Bona annuncia il dimezzamento delle risorse nel piano triennale 2007-2009 rispetto al periodo precedente.
Mandarelli: “Abbiamo ribadito la nostra fiducia nei confronti delle amministrazioni provinciali che dovranno coordinare la presentazione dei progetti”.
A Cosenza presentato “Sportello informa-lavoro immigrati” per l’inserimento nel tessuto sociale.
Il segretario generale del sindacato dei lavoratori agricoli della Cgil chiede l’intervento del ministro Damiano.
L’esecutivo regionale traccia le linee guida del programma per gli anni 2007-09
Granocchia: “Quando si investe per formare e integrare la popolazione straniera non si deve pensare che si tolgono risorse ai cittadini italiani, anzi, si dà un servizio a tutti”.
Entro il 2007 un centro regionale per monitorare e prevenire situazioni di svantaggio per stranieri.
Da questo limite restano esclusi sussidio casa, assistenza sanitaria e minimo vitale.
Tra i punti chiave dell’iniziativa, la creazione di occasioni di incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Favorire, oltre all’integrazione sociale e culturale di tanti lavoratori, anche la nascita e la crescita di imprese artigiane regolari sul territorio abruzzese, gestite da cittadini extracomunitari.
Il 17 luglio due presidi di Cgil,Cisl e Uil davanti ai ministeri dell’Interno e Solidarietà sociale.
Il bimestrale nasce per dare voce e offrire un luogo di incontro tra il popolo migrante, le istituzioni e le associazioni.
Nasce una struttura pilota a supporto dell’imprenditoria immigrata.
Stanziati 380 milioni di euro per il periodo 2007-2013.
Pubblicato il ‘Rapporto 2007’ sull’immigrazione.
Previsto uno scambio di dati, finalizzato a migliorare la qualità e l’affidabilità delle informazioni sui rapporti di lavoro dei cittadini stranieri.
Attraverso un sito web multilingue e multimediale tutte le questioni relative alle disposizioni normative in materia di immigrazione.
Cercasi immigrati qualificati nel settore agricolo tradizionale e biologico.
Il corso biennale è rivolto a medici e operatori sanitari che desiderano approfondire le tematiche dell'emarginazione, delle povertà, delle migrazioni.
D’Aimmo: “I risultati evidenziano difficoltà linguistiche, scarso adeguamento dei servizi alle necessità. Il consiglio è lavorare per adeguarsi a queste esigenze”.
Dori: “Utile supporto agli operatori nel risolvere le problematiche legate alla comunicazione e al dialogo con la popolazione immigrata”.
Il progetto di mediazione interculturale per detenuti stranieri primo tra 271 progetti.
Sul versante lavorativo, la percentuale maggiore degli stranieri è impiegata come operaio nell’industria (16,1%) e nell’edilizia (14,6%) e come addetti alla ristorazione (10,9%).
Per il 70% si tratta di infermieri dell’Est Europa (Romania, Albania e Polonia), per il 30% di personale proveniente dal Sud America.
In campo Acli, università Orientale di Napoli, case editrici e rappresentante provinciale della comunità immigrati, per favorire inserimento socio-lavorativo degli stranieri.
Opereranno al servizio degli extracomunitari, come tirocinanti nelle strutture sanitarie della provincia.
Un’indagine della Camera di commercio mette in luce anche le situazioni negative legate ai bivacchi dei sudamericani nelle piazze centrali e nei parchi.
Presentato il terzo rapporto sull’immigrazione: 130 le nazionalità presenti.
Grisorio: “La lingua costituisce uno degli strumenti indispensabili per avviare percorsi di integrazione, per comunicare, per relazionarsi”.
Entro il 28 giugno le domande per accedere ai finanziamenti rivolti alle scuole.
Siglato protocollo d'intesa con comuni e Cariparma per la creazione di un fondo di garanzia a sostegno degli alloggi di seconda accoglienza.
Progetto della regione Marche per la realizzazione di interventi a favore dell’imprenditoria immigrata.
Il progetto prevede anche l’attivazione di un call center, di un sito web e di un servizio di accoglienza e mediazione.
Lo Conte: “Nei prossimi mesi promuoveremo interventi mirati su questi temi”.
Filippi: “Prosecuzione del servizio di mediazione interculturale accessibile a tutti i servizi e le istituzioni del territorio”.
La dinamica migratoria che ha inciso per oltre l’80% sulla crescita della popolazione straniera rispetto all’anno precedente.
Filippi: “L’obiettivo è che i percorsi presentati possano diventare buone prassi utilizzabili da tutte le scuole del territorio quale patrimonio comune”.
Mandarelli: “Confermata la fiducia alle amministrazioni che dovranno coordinare la presentazione dei progetti”.
A Firenze seminario del network creato dal progetto ‘Pane e denti’.
I dati su ‘Mercato del lavoro news’ dell’Osservatorio provinciale mercato del lavoro.
Sarà illustrata anche la Rete Extra, il network sui pericoli del razzismo e della xenofobia nei luoghi di lavoro.
D’Aimmo: “Esiste un problema legato all’emergenza linguistica. Conoscere l’italiano almeno a un livello elementare rappresenta un primo e importante passo verso l’integrazione e l’inclusione”.
Organizzato dall’Arci - Roma Immigrazione, si avvale della consulenza di avvocati specializzati e di traduttori in diverse lingue.
Stufara: “Lavoriamo per favorire l’integrazione”.
La sede ha ospitato la mostra fotografica ‘Migr-Azioni’, organizzata dal Labitalia nell’ambito del progetto 'Pane e denti (possibilita' e strumenti)'.
Evento organizzato da Labitalia nell’ambito della partnership del progetto ‘Pane e Denti’.
Presente il ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero.
La provincia è stata una delle prime amministrazioni in Piemonte a dotarsi di un’indagine approfondita su numeri e caratteristiche dell’immigrazione locale.
La provincia ha destinato le risorse assegnate per un totale di 123.702,66 euro.
Mattioli (Flai Cgil): “Ora si potrà ridare dignità a questi lavoratori”.
E' la denuncia forte che Antonio Mattioli, segretario nazionale della Flai Cgil, lancia dopo aver passato il primo maggio tra i braccianti extra-comunitari vicino Salerno.
Circa il 13% degli occupati lavoratori dipendenti è straniero e raggiunge il 15-16% a Pesaro e Macerata.
Salvadori: “Il 13% degli studenti è straniero e il dato è destinato a crescere”.
Tra le nazioni di provenienza è in testa l'Ecuador, con 894 studenti, seguito da Albania, Perù, Marocco e Cina. Gli studenti stranieri scelgono soprattutto l'offerta formativa tecnica e professionale, con una distribuzione più varia per le ragazze.
De Bona: “Coniugare immigrazione, sviluppo, qualità della vita rappresenta l’obiettivo della regione”.
Ceramiche, cartelloni, fotografie e album, creati durante i laboratori del centro territoriale per studenti italiani e stranieri e per i detenuti.
Destinati a giovani dai 18 ai 25 anni residenti in provincia per l’attuazione di programmi volti a favorire l’integrazione sociale e lavorativa.
De Bona: “Facilitare i flussi migratori legali perché concorrono a svolgere una funzione compensatoria del deficit demografico europeo”.
Presentato rapporto ‘Tra razzismi quotidiani e discriminazioni istituzionali. La percezione della discriminazione tra gli immigrati nella provincia di Parma’.
La percentuale di stranieri di età superiore ai 65 anni rimane ancora irrilevante, trattandosi del 4,4%.
Presentato il terzo rapporto dell'Osservatorio Romano sulle Migrazioni.
Nella definizione dei programmi scolastici verranno curati gli aspetti linguistici, l’educazione allo sviluppo e la cittadinanza globale attiva.
I dati dell’indagine promossa dalla regione con la collaborazione del Cna e di Confartigianato.
Un convegno per conoscere le loro tradizioni e il loro processo d’integrazione.
Il piano prevede azioni di tutela della persona, dei servizi che contrastano i fenomeni di marginalità e dei servizi che facilitano l’interazione tra gli umbri e gli immigrati.
Antonaz a Melbourne per il convegno ‘Friuli Venezia Giulia, una regione nel mondo’.
Il punto sulla situazione in un convegno all’Università Roma Tre.
Iniziativa promossa da provincia e Azienda ospedaliera ‘G. Rummo’.
Il gruppo più folto è quello dei rumeni (271.491), seguito a ruota dagli albanesi (256.916) e dai marocchini (239.728).
La presenza è in forte crescita dal 2001. Lo rivela il Rapporto 2006.
Oltre 65mila nuovi cittadini già dispongono della carta di soggiorno.
Lo ha annunciato, nel corso di un convegno organizzato dall’Isfol a Rimini, Mario Morcone, capo dipartimento del ministero dell’Interno.
Mozzoni: “L’obiettivo è di accrescere la partecipazione e il protagonismo dei cittadini stranieri alla vita del territorio”.
Sembra affermarsi un ‘modello adriatico’ di integrazione, che dal Friuli Venezia Giulia arriva fino all’alto Abruzzo.
De Corato: “Sessantamila clandestini e 5.000 Rom impongono una consistente presenza di forze dell’ordine”.
I fondi serviranno per sviluppare le attività di comunicazione tra le comunità e per organizzare scambi formativi per gli studenti.
Migliorare il percorso scolastico degli studenti stranieri e facilitare il loro processo d’integrazione.
Antonaz: “Il fenomeno dell’immigrazione è sentito con una sensibilità diversa, motivata dalla grande e difficile esperienza dell’emigrazione”.
Promosso dall’Uciim regione Lazio e finanziato dall’assessorato regionale all’Istruzione, alla Formazione e al Diritto allo studio.
Giunta provinciale approva una delibera per fornire un operatore che per tre mesi supporti l’attività dello ‘sportello unico’ per l'immigrazione.
Obiettivo della riunione valutare il grado di funzionalità e le difficoltà prodotte dal nuovo sistema informatico per la gestione dei permessi di soggiorno.
Presentato il rapporto Irpps-Cnr.
Collaborazione internazionale per mobilità professionale.
Tra le richieste presentate, il riconoscimento dei titoli di studio e professionali conseguiti dai cittadini extra-comunitari.
Un progetto per incoraggiare gli stranieri al ritorno nel paese di origine come microimprenditori.
Vademecum per favorire e valorizzare la partecipazione dei cittadini stranieri alla vita associativa.
Stecco: “Lavoro, casa, scuola e salute, i momenti di un’integrazione sul piano sociale, sempre e comunque illuminata dal faro della legalità”.
Migliasso: “Contribuire alla conservazione di una cultura storica legata alla biografia dei primi avi migranti”.
La commissione provinciale per l’impiego ha incontrato il sottosegretario De Luca.
Nuovo spazio dedicato alle associazioni di immigrati e agli stranieri residenti nel territorio provinciale.
Autorizzato anche l’ingresso di 2.000 lavoratori extracomunitari che abbiano completato programmi di istruzione e formazione nel Paese di origine.
Dall’Università dei Sapori un percorso che vedrà gli allievi della scuola nelle vesti di piccoli reporter.
Mascaretti: “Il comune investe molte risorse nella creazione e nel mantenimento di un proprio sistema formativo”.
Mandarelli: “Stiamo lavorando per far sì che gli stranieri residenti nella nostra regione si sentano parte integrante del Lazio”.
Un racconto del percorso compiuto dal ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, attraverso le regioni italiane per conoscere il fenomeno.
Richiesti dalle imprese venete 400 lavoratori provenienti da Moldova, Croazia, Serbia, Albania, India, Brasile, Perù.
La presenza dei bambini stranieri nelle scuole italiane pone oramai seri problemi di adeguatezza e di capacità della suola.
Offre una reale possibilità di riscatto a quegli immigrati che svolgono lavori spesso dequalificanti, rispetto alla loro reale formazione.
Il totale è salito da 17 miliardi di euro nel 1990 a 49 miliardi di euro nel 2004. In termini relativi, questa quota rappresenta il 31% del totale delle rimesse mondiali, rispetto al 55% di 17 anni fa.
Prevista la creazione di un sito Internet per la diffusione della cultura dell’integrazione.
Il numero degli stranieri assunti con contratti di lavoro interinale (circa 90 mila) è pari a quasi il 20% del totale delle assunzioni messe in atto dalle agenzie.
Per il ministro del Lavoro l’unica azione efficace per contrastare l’immigrazione clandestina è rendere agevoli i canali di ingresso regolare.
Mandarelli: “Nuovo e più approfondito confronto sul tema, culmine di un percorso partecipativo già avviato”.
Al Roumi ha approfondito le questioni relative all’inclusione delle persone disabili e al sistema di relazioni tra parti sociali e governo
Soldati: “L’inserimento scolastico dei minori stranieri costituisce una grande possibilità di cittadinanza per le seconde generazioni di immigrati”.
Tra 15 anni saranno oltre 315mila i cittadini stranieri che percepiranno una pensione nel nostro Paese.
Soldini: “I centri permanenti sono ingiusti, dannosi, onerosi, inefficaci e per nulla necessari”.
L’organismo avrà il compito di formulare proposte per favorire l’integrazione dei lavoratori stranieri e delle loro famiglie.
La regione chiede più fondi per l’integrazione della popolazione straniera.
Il progetto ha una dotazione finanziaria di un milione e 700 mila euro (di cui l’80% a carico della Unione europea).
Progetto realizzato nell’ambito di Rei, iniziativa promossa da Italia Lavoro.
Da provincia mediazione culturale e consulenza sul lavoro a lavoratori e imprese.
De Corato: “A Milano chi ha voglia di lavorare è bene accolto, qualunque sia la sua origine”.
Cordoglio dell'assessore al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili della regione Lazio, per la morte dei due migranti nel rione Esquilino.
I più ricercati sono quelli dei servizi (quasi 11 mila addetti), in particolare nel settore immobiliare, noleggio, pulizie e vigilanza dove una richiesta su due è di un lavoratore extracomunitario.
Dei 550 posti letto di cui si necessita, 252 sono stati già costruiti.
A Torino tappa ministeriale ‘Viaggio nell’Italia dell’immigrazione’.
I bulgari sono invece 17 mila. Lo rivela la Caritas Italiana per la quale l’ingresso in Ue dei due Paesi “è un’occasione di crescita per l’Italia e l’Europa”.
Secondo il ministero per la Solidarietà sociale, il provvedimento dovrebbe interessare circa 150mila lavoratori già presenti in Italia.
De Corato: “E’ un esempio di come a Milano si realizzi un’efficace politica di integrazione
per gli immigrati che vogliano seguire un percorso di legalità”.
Presto verranno emanati quattro bandi per il finanziamento di attività su casa-accoglienza, servizi territoriali e socio-sanitari, mediazione, centri di aggregazione e attività interculturali.
Identikit dell’operatore sociale che favorisce i contatti degli stranieri immigrati con le istituzioni, ne agevola i rapporti interindividuali e l’accesso ai servizi pubblici e privati.
Approvato durante la riunione dell'esecutivo regionale del Lazio.
Ben 1.573 quelli inseriti negli elenchi dei centri provinciali per l’impiego, di cui il 53% donne.
Figure professionali in grado di agevolare la comunicazione tra persone, gruppi e istituzioni.
Presentato il Rapporto dell’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro.
Il bando è rivolto ad immigrati senegalesi regolarmente residenti a Pescara e desiderosi di avviare un’attività imprenditoriale nel paese d’origine.
L’Organizzazione interviene in occasione della Giornata internazionale dei migranti.
I dati provengono dal rapporto immigrazione 2006 dell’Osservatorio sulle politiche sociali della provincia di Bergamo.
Cgil, Cisl e Uil organizzano a Milano manifestazione nazionale, con i comizi di Epifani, Bonanni e Angeletti.
Convegno a Roma su donne e culture 'diverse' a cui hanno partecipato protagoniste della politica africana.
Prevede la realizzazione di attività di cooperazione economiche e finanziarie.
Al X meeting sui diritti umani è stato chiesto di ridurre la burocrazia ed eliminare l'irregolarità.
L’iniziativa per le scuole è stata realizzata dalla provincia in collaborazione con il Coordinamento comuni per la pace.
Il patronato è chiamato a fornire assistenza e tutela gratuita per quel che riguarda il rilascio e il rinnovo dei titoli di soggiorno dei cittadini stranieri.
Accordo siglato tra i ministeri dell’Interno e della Solidarietà Sociale e le Associazioni nazionali di rappresentanza dei datori di lavoro.
Cresce l’interesse dei giovani emigrati a mantenere legami con la propria regione d’origine.
Presentato il primo rapporto annuale sul ‘Sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati’.
Secondo una ricerca Inps-Caritas/Migrantes, percepiranno una pensione di soli 500 euro.
Alla provincia di Roma spetta il primato, in Italia, per il numero di stranieri sul suo territorio.
Ai cittadini stranieri verrà fornito un servizio gratuito per la compilazione delle richieste di rinnovo dei titoli di soggiorno e la predisposizione della relativa documentazione.
La modifica della Bossi-Fini passa dalla Toscana
Presentato il Rapporto 2006 sull’immigrazione: crescono le nascite, ma permangono difficoltà nell’iter scolastico e lavorativo.
Ascoli: “Dalla regione impegno per promuovere l’integrazione”.
Una notevole crescita si registra soprattutto tra i lavoratori provenienti dalla Romania.
E’ il risultato dell’incontro tenutosi presso la Regione Lazio tra il ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero e il sottosegretario Cristina De Luca con il Presidente della Regione, Piero Marrazzo, l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Alessandra Mandarelli, e gli assessori provinciali e del Comune di Roma alle Politiche sociali.
Presentato il rapporto ‘Immigrazione e impatto sul territorio’, curato dalla Uil Politiche territoriali e migratorie.
Bulbo: “Gli immigrati sono un valore aggiunto. Bisogna ripensare le politiche locali per una reale integrazione”.
Un vademecum in 5 lingue con tutte le informazioni per avviare un’attività.
Le esportazioni crescono del 5,8% rispetto al 2005. La Francia è lo stato che apprezza di più il ‘made in Milan’.
Promosso dal comune di Norcia, è riservato a 6 allievi. Domande di ammissione entro il 30 novembre.
L’iniziativa, finanziata dal Fondo sociale europeo, rientra nel progetto ‘Women@Work in Office or Sales’.
Per il segretario generale Mantegazza, “consente le tutele di chi è sfruttato”.
Con il ddl approvato dal consiglio dei ministri, dice il ministro del Lavoro “si vuole colpire con durezza il caporalato e l’indegno fenomeno dello sfruttamento lavorativo degli stranieri”.
Il ministro Ferrero, con incontri aperti in ogni regione, raccoglierà proposte per modificare la legge sugli immigrati.
Secondo l’Agenzia regionale lavoro, la regione è prima, fra quelle adriatiche, per ingressi extracomunitari.
Il governo riformerà la ‘Bossi- Fini’ dopo aver analizzato le realtà regionali.
Zetsche: “Promuovere il dialogo interculturale e preparare i giovani a vivere e lavorare in un contesto globale”.
Progetto ‘Pro-Muoviti’ assegna 9 mila euro al falegname extracomunitario per realizzare un laboratorio.
Il Veneto è la seconda regione italiana per consistenza della popolazione immigrata.
Tra le finalità del documento regionale favorire la piena integrazione degli stranieri nel tessuto sociale.
L’organizzazione presenta proposte di revisione legge Bossi-Fini.
Sarà possibile l’assunzione da parte dei datori di lavoro con la ricevuta della richiesta di rilascio del primo permesso di soggiorno.
Novità su lavoro, sanità, politiche abitative, integrazione culturale, scuola e tutele sociali.
Secondo i dati dell’Osservatorio regionale, la comunità più numerosa è composta da romeni.
Il sindacato dei lavoratori agricoli della Uil ricorda che il lavoro nero in agricoltura produce un terzo del Pil agricolo.
Il decreto del ministero della Solidarietà sociale stabilisce il numero del ‘contingente per la formazione’.
Il corso, realizzato dal ministero Affari esteri, insegnerà le tecniche del governo federale.
Stufara: “Il programma punta sempre più a sviluppare una politica di integrazione più organica”.
Composta da 16 rappresentanti delle associazioni di emigrati campani e 14 esponenti di enti, associazioni, istituzioni con sede in Italia.
Indicazione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Secondo l’Osservatorio sull’immigrazione la provincia è ai primi posti per incidenza di stranieri sulla popolazione.
Razionalizzazione delle procedure, circolazione delle informazioni e facilitazione dell’incrocio tra domanda e offerta di lavoro stagionale.
Tra i presenti il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, il sottosegretario al Lavoro, Rosa Rinaldi, il sottosegretario della Pubblica istruzione, Letizia De Torre.
Corsi di lingua nelle scuole per gli studenti extracomunitari.
La giunta regionale aderisce all’iniziativa del ministero della Solidarietà Sociale.
Mandarelli: “Corsi in linea con disposizioni nazionali”.
Il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali prende posizione contro gli atti criminosi evidenziati dalla recente inchiesta del settimanale ‘L’Espresso’.
Cia e Coldiretti scendono in campo sulla vicenda dei lavoratori sfruttati dalla criminalità per i lavori nei campi.
Stanziati per la realizzazione di 4 progetti a favore di cittadini residenti nelle Repubbliche di Moldavia, Serbia, Romania e nella Federazione di Bosnia ed Herzegovina.
I lavoratori saranno formati direttamente in Marocco, Bulgaria, Albania, Senegal.
De Bona, “Sosteniamo iniziative di informazione e istruzione”.
Tra i promotori del progetto anche il comune di Roma.
L’incremento più evidente è stato nell’edilizia, dove il numero dei titolari è cresciuto del 18%, e nel settore dei trasporti, magazzinaggio e comunicazioni (+4% nei primi sei mesi del 2006).
Per facilitare l'inserimento lavorativo nelle strutture sanitarie locali, è stato anche siglato un accordo tra la provincia, il Collegio Infermieri Ipasvi, l’Azienda ospedaliera di Parma e il Centro culturale Italiano di Cluj.
Gli anni per ottenerla passeranno da 10 a 5.
Tra le novità, il fatto che i beneficiari dei contributi dei rimborsi sono destinati agli emigrati di origine piemontese che rimpatriano.
Napoli: “Occorre accompagnare il nuovo ingresso di stranieri con fondi ’ad hoc’”.
Rotondi: “Creata una rete in grado di soddisfare gran parte della domanda della popolazione immigrata”.
Il commissario Ue chiede al ministro Amato di predisporre controlli più severi sul lavoro nero.
Programma di interventi finalizzati alla diffusione della conoscenza della lingua italiana e tedesca.
Cgil, Cisl e Uil hanno sottolineato che con il nuovo decreto saranno 520 mila i nuovi permessi.
Il Consiglio dei ministri ha riaperto la quota per gli extracomunitari.
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