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Migliasso: “Con la collaborazione di Unioncamere e dei comitati provinciali per le donne nelle imprese abbiamo creato nuovi servizi e migliorato quelli esistenti”.
I risultati dell’indagine dell’Osservatorio sul mercato del lavoro sulla base di rilevazioni Istat.
Favorire il potenziamento e la stabilizzazione di imprese femminili nella regione attraverso tutta una serie di azioni.
Amoretti: “Promuovere l’adozione del codice di condotta europeo contro le molestie sessuali, che prevede precisi strumenti di prevenzione e di sostegno”.
Firmato il protocollo d’intesa tra Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, il Comitato di pari opportunità dell'Università e le consigliere di parità.
Sono 23 i casi denunciati nel primo trimestre 2008.
Ma alla crescita non corrisponde un aumento della presenza femminile nelle organizzazioni di rappresentanza, sia dei datori di lavoro che dei lavoratori.
Stanziati 150 milioni di euro.
Presentato a Dipartimento Pari opportunità presidenza Consiglio dei ministri.
Progetto promosso dall’assessorato regionale del Lazio Istruzione, Diritto allo Studio e da Bic Lazio.
Intervento “Servizi Integrati per lo sviluppo dell’economia femminile”, promosso dall’assessorato regionale Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione.
Marcolini: “Uno strumento che aiuta a riorientare e riclassificare la spesa pubblica regionale”.
Dibattito sul tema della sicurezza al Forum Pa.
La provincia in campo contro la discriminazione di genere.
Protocollo tra consigliera di parità e direzione regionale del Lavoro.
I risultati delle consigliere provinciali di parità.
La sottoscrizione nel corso di ‘Expodonna 2008’.
Abelli: “E’ ampiamente dimostrato che l’incremento della natività e quello dell’economia vanno di pari passo”.
In primo piano la ricerca dell’Osservatorio del mercato del lavoro sull’impiego delle donne nella regione.
D’Agostino: “Informare in modo completo, corretto e mirato sulle opportunità esistenti significa infatti favorire il loro ingresso nel mercato”.
Le donne al lavoro nel terzo trimestre 2007 sono risultate 679.000 rispetto alle 647.000 del 2006. Resta ancora forte, però, lo scarto fra i due sessi.
Progetto promosso da provincia e cooperativa 'Anziani e non solo'.
Tasso al 4,84%. Rapporto della regione su ' I numeri delle donne'.
La provincia mette a disposizione 600 mila euro per sostenere investimenti, spese di formazione e consulenze.
Partono i corsi per donne che hanno iniziato l’attuazione di un progetto d’impresa o intendono realizzarlo a breve termine.
E’ il dato più rilevante del rapporto Istat sull’ultimo trimestre 2007. Aumento complessivo occupazione del 1,7%, il tasso di disoccupazione è del 4,5%.
Incontrando il presidente Spacca, il sottosegretario al Lavoro Rosa Rinaldi ha ricordato di avere un consolidato rapporto con la realtà locale.
L’Ufficio della consigliera di parità promuove il controllo e il monitoraggio costante in aziende pubbliche e private con oltre 100 dipendenti.
Progetto per combattere la situazione di reale difficoltà della componente femminile nell’accesso al lavoro.
Giorgianni: “Sollecitare una riflessione culturale ed evidenziarne i bisogni formativi in tema di pari opportunità”.
Dolci: “L’uguaglianza formale tra uomini e donne è riconosciuta come diritto costituzionale in Italia e in diversi paesi europei, ma il suo effettivo esercizio è ben lontano dall’essere attuato”.
Galleazzo: “Le differenze di genere non sono un problema risolto ma riteniamo opportuno rivolgere il nostro impegno anche alle pari opportunità in relazione all’handicap”.
Inserito nel programma ‘Provincia aperta’, riporta gli interventi svolti nel 2006 a favore delle pari opportunità.
La consigliera di parità, Rosaria Leonardi, ha presieduto l’incontro sui temi della democrazia partecipativa e della disoccupazione femminile.
Approvato dalla regione ‘Fare rete e dare tutela e sostegno alla maternità’, progetto per mettere a disposizione delle madri in difficoltà servizi e sostegni.
Pellizzari: “Quello che ci aspettiamo dal comitato è che ci aiuti ad elaborare un piano di intervento organico e razionale”.
Fitto calendario di appuntamenti per celebrare l’‘8 marzo tutto l’anno’.
Insieme ai Patti territoriali di genere è tra gli strumenti previsti dalla proposta di legge ‘Cittadinanza di genere e conciliazione vita lavoro’.
L’assessore regionale del Lazio alle Pari Opportunità aderisce alla manifestazione di Cgil, Cisl e Uil.
Presentata a Torino la ricerca sulla managerialità al femminile.
Lucano: “Stiamo realizzando un osservatorio di genere per monitorare presenza e ruolo femminile nei settori economici”.
Romina Pozzi e Maria Beatrice Corvi le vincitrici, rispettivamente delle sezioni ‘imprese’ e ‘professioni’.
Siglato un patto d’intesa a favore delle pari opportunità.
Rinaldi: “Testo proposto dal ministero del Lavoro, di concerto con i ministeri dei Diritti e delle Pari opportunità e delle Politiche per la Famiglia”.
Pubblicato ‘Impresa che concilia lavoro e famiglia’, realizzato dalla Camera di commercio e dalla provincia.
Si intitola ‘La contrattiamo la parità?’ed è relativo al corso di formazione “Piani triennali di azioni positive”.
Concorso promosso dalle consigliere provinciali di parità e dalla provincia.
Gnecchi: “Con questo bando di concorso rinnoviamo il nostro impegno per sostenere le donne di tutte le età che raccogliendo la sfida si impegnano nei vari settori economici”.
Lo screening per la prevenzione del tumore sarà avviato anche nella casa circondariale femminile di Potenza.
A Catania il convegno su 'Lavoro femminile e welfare: come competere in Europa'.
I progressi che le donne hanno compiuto nei titoli di studio, nella ricerca e nel settore imprenditoriale, non riflettono la posizione che occupano sul mercato del lavoro.
Il bando è aperto ai cittadini europei iscritti, nell’anno 2007/2008, a corsi di laurea specialistica, dottorato o equivalenti titoli di studio europei.
Terzo appuntamento del corso di formazione per le pari opportunità.
Parte a Guspini (Medio Campidano) il corso promosso dalla commissione pari opportunità.
Parte ad Olbia il progetto organizzato dalla commissione regionale delle Pari opportunità.
Tipologia di disoccupazione che può essere sconfitta solo tramite una robusta azione formativa.
Zuccarini: “Sostegno a politiche divisione ruoli in famiglia”.
Oltre 5 mila euro secondo la Banca d’Italia. Ocmin: “Ancore poche le risorse per politiche a favore delle madri-lavoratrici”.
Progetto rivolto alle donne della provincia che vogliano avviare un’attività autonoma o un’impresa.
Prevista una vasta gamma di azioni che vanno dalle attività di formazione e orientamento all'erogazione di incentivi e voucher.
Il ricorso ai finanziamenti previsti dalla legge è stato ricordato nel corso di un convegno organizzato dalla provincia.
Tra i temi che verranno trattati: come presentare e redigere un progetto d’impresa, le opportunità di garanzia dei consorzi Fidi.
Coppola: “Garantire la continua circolazione di risorse finanziare che possono essere riutilizzate da un elevato numero di imprese”.
La commissione per le Pari opportunità della regione Sardegna apre le iscrizioni per un corso di formazione imprenditoriale.
Sarà possibile sottoscrivere l’assicurazione obbligatoria gratuita contro gli infortuni in ambito domestico presso alcuni punti vendita delle imprese aderenti a Federdistribuzione.
Accordo tra provincia e parti sociali sulla promozione della legge 53 del 2000.
Assunte 196 donne over 35 grazie a provvedimento.
Giorgianni: “Il ruolo della provincia è fondamentale nel sostenere i sistemi di qualificazione professionale”.
Gnecchi: "Ict strumento per raggiungere uguaglianza e sviluppo".
Cenni: “Diffondere la cultura della conciliazione tra vita lavorativa e familiare, come strumento indispensabile per raggiungere un’effettiva parità tra donne e uomini”.
Sinn: “La reale occupazione è molto più alta in quanto il lavoro nero nel settore è molto diffuso”.
Promosso da provincia intervento per valutare efficacia iniziative formative per occupazione femminile.
Tibaldi: “Ulteriore contributo a diffusione cultura di genere”.
Prodi: “Potenziamento e miglioramento dei servizi alla persona e promuovere organizzazione e qualificazione sistema di servizi per prima infanzia”.
Gnecchi: “Aziende attori principali perché una migliore qualità di vita sul lavoro comporta una migliore qualità di vita in famiglia”.
Del Piero: “Il Rapporto è un punto di partenza, uno strumento per incrementare il tasso e la qualità del lavoro femminile”.
Alla sua forte valorizzazione concorrono motivi diversi: l’autonomia economica, la necessità di far quadrare il bilancio familiare e il bisogno di auto-realizzazione.
Il 35,5% delle 13.773 pmi operanti in Irpinia è guidato da donne. Lo dimostrano i dati resi noti dalla Camera di commercio di Milano.
Riconoscimenti a quatto imprenditrici per il miglior business plan.
L’età del ritiro delle donne manifesta una forte concentrazione tra i 55 e i 60 anni (71% contro il 57% degli uomini). Convegno Cisl pensionate sulle pensioni ‘rosa’.
Il numero delle aziende condotte da imprenditrici sfiora adesso il 39%.
A Roma le vignette di Pat Carra sulle donne in carriera mettono a fuoco i paradossi delle pari opportunità, e raccontano la svolta portata dalle donne nel mondo del lavoro.
Seguono a ruota Roma e Napoli, mentre la provincia dove l’incidenza delle imprese femminili sul territorio è più forte è Avellino.
Sono, invece, 357 mila i casi accertati negli ultimi 3 anni, cioè il 7,3% delle donne da 14 a 59 anni, secondo i dati Istat di fine 2006.
Cosolini: “Qui è più alto il tasso di protagonismo femminile ed è questa la direzione in cui deve andare un buon sistema del welfare”.
I corsi si svolgeranno presso aziende ubicate nel territorio della provincia e avranno una durata effettiva di 3 mesi.
Cenni: “Entro il 2008 l’approvazione, dopo un ampio confronto con le donne”.
Coppola: “Maggiore sensibilità sui temi della parità”.
L’assessore regionale ha aderito al corteo contro violenza donne.
L’assessore regionale annuncia che il portale per le pari opportunità sarà on line il 18 dicembre.
La rete potrà rappresentare l’interlocutore privilegiato delle istituzioni europee per dialogare sulle discriminazioni di genere con le autorità locali dei territori dell’Unione.
Le imprese in possesso del certificato di responsabilità sociale o di analoghi attestati possono contare su una maggiorazione del 2% dell'incentivo provinciale.
Autilio: “Ostacoli insormontabili per progressioni carriera in Pa”.
Emerge da una ricerca promossa dalla Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle regioni e delle province autonome.
I risultati della ricerca ‘Donne ed economia. Il ruolo socio-economico del lavoro femminile nel Paese’, realizzata dall’osservatorio della Confartigianato.
Presentano un reddito molto più basso di quello degli uomini.
Iniziativa della regione per promuovere innovazione delle donne.
La struttura è organizzata su tre livelli di intervento: il front-office, la consigliera di fiducia esperta in materia di disagio lavorativo e un collegio di consulenza.
Per contrastare la discriminazione sul lavoro nei confronti delle donne, l’assessorato regionale al Lavoro si è posto l’obiettivo dell’innalzamento del tasso di occupazione femminile.
Strumento della regione per riduzione squilibrio sessi in mercato lavoro.
Fulcro e mission del comitato è la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare.
Il sottosegretario al Lavoro si impegna a sostenerla all’interno del governo.
Il centro organizzerà seminari, corsi di formazione e laboratori destinate alle cittadine del territorio.
Iniziativa di sensibilizzazione del comitato provinciale.
Giangrandi: “Il quadro che ne emerge è decisamente sconfortante”.
I destinatari delle azioni sono occupate, iscritte, associate e imprese femminili.
Nella scala classica da 1 a 10, il voto attribuito è 5,7 e scende ancora se viene assegnato dalle laureate (5) da donne tra i 25 e i 34 anni o da occupate (5,3).
Coppola: “Il Veneto è la regione che più ha lavorato in questo campo”.
Linguiti: “Compito principale del settore pubblico è quello di costruire politiche efficaci perché, per le questioni che riguardano le donne, l’Italia ha bisogno di fare un passo avanti vero e serio”.
Finanziamenti a progetti per donne lavoratrici.
Cento borse di studio ad altrettante donne per migliorare le piccole attività commerciali e fare prevenzione sull’aids.
Progetto promosso dal ministero del Lavoro per favorire le pari opportunità.
Proposta emersa all’incontro fra il dipartimento delle Pari opportunità e le regioni.
Progetto della provincia con 11 partner europei.
Granocchia: “Nuova sfida per imprenditrici umbre”.
A Roma il convegno su pari opportunità e bilancio di genere.
Pubblicati i dati del primo semestre 2007. Sono 96.948 le aziende amministrate da donne.
Finanziamento complessivo di 700 mila euro.
Da regione ‘Educare alla differenza per esprimere la parità’.
Ironica mostra della vignettista Pat Carra a Milano. Tema: il lavoro delle donne.
Pistelli: “Ora al via l’Osservatorio regionale sull’imprenditoria femminile”.
Continua il ‘Percorso di orientamento all'imprenditorialità femminile’.
Costa: “I fondi finanzieranno progetti sulla promozione della partecipazione al mercato del lavoro delle donne over 40 e relativi all’imprenditoria femminile”.
Falotico: “Tantissime aziende sono dirette da donne”.
Falotico: “Le giovani imprenditrici garantiscono alle proprie aziende modernissimi sistemi di gestione”.
Dal governo un finanziamento ai progetti previsti dalla legge 53 del 2000.
Goderecci: “Primo passo verso una politica di parità finora ignorata”.
Simoncini: “Puntare sulla potenzialità delle donne è una priorità”.
Il comune guida un progetto europeo per lo sviluppo delle Agenzie locali della parità.
Incontro degli assessori alle Pari opportunità per definizioni progetti coordinati su tutto il territorio.
Ma in Europa le giovani hanno ormai qualifiche superiori a quelle degli uomini, e considerano l’esercizio di un’attività professionale come parte integrante del loro progetto di vita.
Ciarletta: “Le donne sono i soggetti che più risentono del divario tra dimensione familiare e pubblica”.
L’appuntamento rientra nell’ambito del reinserimento lavorativo donne azienda Ibmei.
Valentini: “Un laboratorio di idee, proposte, esperienze”.
Siglato accordo per garantire, nel territorio, equilibrio di genere nell’accesso e nella permanenza nel mondo occupazionale.
Intesa tra la direzione regionale del Lavoro e la consigliera di parità.
A settembre al convegno ‘Un mare di opportunità nell’Adriatico e nel Mediterraneo’ le 11 regioni euroadriatiche.
Nasce un nuovo organismo per garantire parità ed evitare forme di discriminazione nel settore.
Secondo i dati del censimento del 2001, le donne lavoratrici sono un quarto della popolazione femminile.
Le donne guadagnano il 15% in meno degli uomini. Per Špidla, commissario europeo per l’Occupazione, “è una situazione assurda e deve cambiare”.
Nella regione il gentil sesso sempre più coinvolto nella produzione e nella scelta delle etichette.
I Piani comprendono misure specifiche mirate a rimuovere gli ostacoli alla piena ed effettiva parità di opportunità fra uomini e donne.
Anastasia: “Sintomo della vitalità dell’imprenditoria femminile di Capitanata. Le domande pervenute sono, infatti, 71 circa il 30% in più dello scorso anno”.
Al via il tavolo del partenariato sociale ed economico per le pari opportunità.
La Direzione regionale del Lavoro assicurerà il coordinamento dell’attività ispettiva in materia di parità e pari opportunità di competenza delle direzioni provinciali del Lavoro delle Marche.
I componenti della quarta Commissione hanno discusso su come favorire la promozione dell’occupazione femminile.
Incontro per promuovere uguali diritti di genere nelle province siciliane.
Quasi tre occupati su quattro (71,4%) lavorano nel settore terziario.
Informazioni utili sulle opportunità e le forme di finanziamento a favore delle imprenditrici e ciò che le imprese possono fare per andare incontro alle esigenze delle donne.
Proposta una concertazione tra regione e mondo femminile per incentivare l’occupazione delle donne.
Tezza: “La provincia realizza un piano di lavoro con finanziamento regionale per un percorso formativo di 30 ore, in 10 incontri, che si terrà tra settembre e novembre 2007”.
Le reti presenti sul territorio si collocano sulla linea d’azione con quanto il ministero del Lavoro sta promuovendo per combattere le discriminazioni ancora presenti sul lavoro.
La Comunità montana apre nuovi sportelli in sette comuni grazie al contributo della regione Marche.
Ruolo istituzionale che interviene nel sostegno delle politiche attive del lavoro e garantisce assistenza in giudizio nei casi di discriminazione.
Sodano: “Iniziative concrete per dar spazio alle donne”.
Stabiliti gli obiettivi del neo-comitato dove il 70% dei lavoratori è costituito da donne.
Cenni: “Le politiche di genere hanno bisogno del supporto della ricerca specializzata”.
Brenna: “Un ulteriore tassello per potenziare l’imprenditoria femminile”.
Fato Luwanga Nuru: “La figura della consigliera ancora poco conosciuta dagli utenti”.
Golfo: “La vera differenza la fanno i professionisti che gravitano attorno a questo mondo, soprattutto le donne”.
Con progetto di gemellaggio 'Agire Por ' incontri nelle aziende femminili ‘innovative’.
La consigliera di parità fa il punto dopo il primo anno dalla sua nomina.
Alle imprese che avevano presentato domanda entro il 31 marzo sono stati concessi contribuiti per un totale di 506 mila euro e mutui agevolati per un totale di euro 390mila euro.
Il sito trionfa al concorso DONNAéWEB nella sezione ‘Lavoro e Formazione’ grazie al suo impegno al fianco delle donne.
Valorizzazione e innovazione del turismo nei territori d’Abruzzo e Sicilia.
Cenni: “Rompere le resistenze culturali per favorire l’inserimento delle donne e allineare l’Italia agli altri Paesi europei”.
Programma, finanziato dall’Unione europea, dal ministero del Lavoro e dalla regione Sicilia.
Il progetto ha ottenuto un finanziamento ministeriale di 51.730 euro per 12 mesi ai quali si aggiungono i 22.690 euro stanziati dalla provincia.
Forme di sostegno alla conciliazione sono previste e finanziate anche per i lavoratori autonomi e attraverso l’affidamento parziale delle funzioni imprenditoriali ad un altro imprenditore.
Nell’Unione europea ancora troppi uomini e donne sono costretti a scegliere tra vita familiare e una carriera di successo.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nomina 4 lombardi, 3 emiliani e campani.
Mascaretti: “Dal comune un’offerta qualificata e certificata degli operatori di assistenza alla famiglia, un settore che troppo spesso è afflitto dalla piaga del lavoro nero”.
Tra le nuove assunzioni, le donne sono richieste espressamente nel 17% dei casi.
Pochi anche gli assessorati guidati da donne: 40 su 183 (21,9%).
Beccalossi: “Un settore che, sempre più, sta conoscendo la valenza dell'apporto professionale e intellettuale femminile”.
Un progetto di Bic Lazio per favorisce la crescita della fiducia in se stesse e nelle proprie capacità.
Oltre la metà dei finanziamenti si concentra nel Nord Italia (più di 29 milioni), mentre più di 7 milioni e mezzo sono andati al Sud e più di 4 milioni al Centro.
Presentata al Forum PA dal sottosegretario alle Riforme e l'Innovazione nella Pa, Beatrice Magnolfi.
Proposta in occasione della ‘Giornata mondiale dell’imprenditrice’.
C’è la possibilità di ottenere voucher per i servizi di cura e per l’accompagnamento alla formazione professionale.
Simoncini: "Una iniziativa in sintonia con le azioni della regione".
Ferro: “Dare il giusto peso alle pari opportunità significa valorizzare le diversità e le diverse abilità”.
Occorrono più servizi pubblici per l'infanzia e una maggiore flessibilità nei tempi di lavoro per uomini e donne.
La Unicoop di Piacenza una delle prime aziende a mettere in pratica il progetto ‘Azioni positive per la flessibilità e la conciliazione’.
Sussidi di 2 mila euro per le mamme che lavorano.
Un corso di diciotto ore articolato in quattro giornate di studio, che riguardano i temi legati alla condizione femminile.
I seminari sono rivolti alle donne che intendono maggiormente sviluppare le loro capacità gestionali.
Le donne di Tavildara hanno saputo trasformare l’apicoltura in uno strumento di sviluppo locale e di impulso all’imprenditoria familiare.
Ferrari: “Occorre considerare il tema della conciliazione non un problema delle donne, ma un problema legato alla genitorialità”.
‘Il valore della differenza’ analizza la risorsa femminile nella creazione d’impresa nelle Marche.
È accaduto a Forlì, grazie al ricorso presentato da un avvocato con il sostegno della consigliera provinciale di parità.
Obiettivo: affrontare i problemi che accomunano tutte le donne.
L’assessore Gazzolo conferma che permane sulle donne il maggior carico di cura familiare.
L’obiettivo è quello di facilitare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e il percorso occupazionale della donne torinesi.
Una tavola rotonda per dare il via all’Anno europeo delle Pari opportunità.
Formigoni: “La presenza delle donne è molto forte. Sono, infatti, circa il 65% del totale e questo dato è il più alto di tutta Italia”.
Simoncini: “Nel Por 2007-2013 le politiche di genere si integreranno in tutte le azioni regionali”.
Sono poche le ragazze della provincia iscritte ai corsi di laurea di meccatronica, ingegneria meccanica o elettronica.
Progetto ‘Donneeuropee Federcasalinghe’ per favorire le donne che si occupano della casa e della famiglia.
Tour formativo per le donne che si affacciano nuovamente al mondo del lavoro in cerca di una seconda possibilità, per accompagnarle nel delicato percorso di reinserimento.
Gnecchi: “Offrire nuove opportunità di confronto per favorire la presenza visibile delle donne nella società”.
Celebrata a Roma la Giornata mondiale contro razzismo.
Certificazione di una procedura di qualità di genere che le aziende potranno adottare aderendo al progetto promosso dal ministero del Lavoro.
Da regione 1 milione di euro per la formazione di figure professionali.
Tra i benefici previsti ci sono i contributi in conto capitale per l’avvio dell’attività o la costituzione di consorzi, il fondo di rotazione, la formazione relativa alla gestione e alla finanza di impresa.
Si propone di favorire l’occupazione femminile e individuare nuove figure professionali.
Tra gli obiettivi, la promozione e il sostegno di iniziative volte a superare gli stereotipi.
Le aziende crescono specialmente nelle attività innovative come agroturismi, settore biologico e ortofrutta.
Nel Sud il 25% delle mamme è costretta ad abbandonare il lavoro. Al Nord è il 15%.
Bertuccini: “Ancora troppi i problemi che limitano le donne nell’attività lavorativa”.
Supporto alle donne umbre e immigrate che intendono avviare un’attività imprenditoriale.
Bianco: “E’ prioritario conoscere il ruolo delle migranti, la loro integrazione e le difficoltà che molte di esse incontrano nell’emancipazione”.
Nell'Anno europeo delle pari opportunità servizi qualificati e assistenza gratuita per le dirigenti e le manager di tutta Italia.
Gli incontri sono tesi a favorire la presenza delle donne nel mercato e accrescerne l’indipendenza.
Moratti: “Un’occasione che intende valorizzare le qualità delle donne imprenditrici”.
L’obiettivo è di rendere le donne immigrate protagoniste di un percorso sperimentale che mette insieme il tema dell’immigrazione al femminile e dell’accesso al lavoro.
Progetto “Managerialità e innovazione al femminile”.
Calmieri: “Premiamo una donna coraggiosa che, scontando le difficoltà di partenza, ha saputo interagire efficacemente con le dinamiche della nostra società”.
Lucano: “Cogliere questa occasione per far sì che nei comuni, nelle aziende, in tutte le realtà biellesi vi sia una sensibilizzazione attorno a questo tema con iniziative concrete”.
Impegno concordato tra la Consigliera regionale di parità e la Camera di commercio locale.
Iniziativa sindacale per l’Anno europeo delle Pari opportunità.
A Milano convegno su ‘Donne è competitività’.
Tesini: “Si deve parlare di uguaglianza imperfetta, non è del tutto colmata la distanza tra l'affermazione formale dei diritti e la loro sostanziale realizzazione”.
Sacchetti: “Sicuramente un supporto ideale da utilizzare nei percorsi formativi non solo quelli sulle tematiche delle pari opportunità, ma in tutti quelli che riguardano l’organizzazione del lavoro”.
Bizzarri: “Mi metto a disposizione delle realtà locali e mi interessa solo lavorare per il territorio”.
Il corso, con sede a Foligno, si pone l’obiettivo di trasmettere competenze e metodologie generali e specialistiche inerenti al processo di creazione d’impresa.
L’iniziativa giovedì 22 febbraio a Roma, alla presenza del ministro Ferrero.
Fra gli interventi da finanziare, nascita di nuove imprese, acquisto di macchinari, beni e attrezzature, attività di ricerca e promozione verso i mercati esteri.
Monachesi: “Un’opportunità per quelle donne che, pur avendo le capacità professionali, non possono lavorare per motivi di cura familiare”.
Tra i servizi offerti, accoglienza e informazione sulle opportunità formative e di lavoro.
Pubblicazione per spiegare diritti e doveri in caso di maternità.
Lo ‘Zonta Club’ intende valorizzare le donne che pongono il loro impegno nella comunità per un dialogo interculturale rivolto anche ad altri Paesi.
Intesa tra la regione e il sistema bancario per agevolare l’accesso al credito.
La neopresidente ha sottolineato l’importanza del ruolo che oggi ricoprono le imprenditrici per la crescita e lo sviluppo dell’agricoltura.
L’azienda americana, leader nella distribuzione di prodotti dietetici, lascia il mercato italiano.
L’assessore ai Diritti e alle pari opportunità della regione Veneto, Isi Coppola, rilancia una rete di scambi nella pubblica amministrazione.
L’imprenditoria femminile può contare su un nuovo Centro Servizi, “Capitale Donna”, che avrà il compito di sostenere lo sviluppo di imprese ‘rosa’. La struttura è stata presentata dall’assessore all’istruzione della Regione Lazio, Silvia Costa e da quello alle Pari opportunità del Comune di Roma, Mariella Gramaglia.
Riconoscimento a chi si impegna quotidianamente contro la violenza e le discriminazioni che le donne subiscono, anche nelle situazioni più comuni, da quelle lavorative a quelle familiari.
La Commissione lancia il sito dell’Anno europeo per le pari opportunità.
Contiene informazioni sulle questioni di genere con riferimenti specifici al tema delle pari opportunità nei luoghi di lavoro.
L’intento è quello di promuovere le pari opportunità a tutti i livelli attraverso il coinvolgimento delle donne elette.
In convegno organizzato da ‘Futuro@lfemminile’ analizzata la condizione delle donne manager in Italia.
Più di metà delle imprese finanziate nell’ambito del patto territoriale per l’Agricoltura è guidata da donne.
Iniziativa della commissione regionale pari opportunità su partecipazione alla politica e tecniche di comunicazione.
Per rispondere all’esigenza di offrire servizi a tutte coloro che vogliano implementare una nuova idea di impresa o che vogliano consolidare il business già esistente.
La federazione che riunisce i datori di lavoro delle colf approva l’ipotesi cui sta lavorando il ministero del Lavoro.
L’analisi su ‘Mercato del lavoro news’, la pubblicazione dell’Osservatorio mercato del lavoro della provincia.
Di Stefano: ”Progetti strutturali e servizi utili”
La regione si avvarrà della collaborazione di Unioncamere Piemonte per fornire il supporto tecnico.
Per ‘Uno Mattina’ un approccio ‘fresco’ ai temi di politica estera. Al sito Ign, testata on line del Gruppo Gmc Adnkronos, sono arrivate molte segnalazioni di pubblico che vedono in Nicoletta Manzione il ‘volto nuovo’ e gradito della tv.
Bonomolo: “Mantenere sempre accesi i riflettori su una problematica vasta e nello stesso tempo confrontarsi su questa tematica acquisendo e scambiandosi le esperienze vissute”.
Sono quattro i settori in cui è particolarmente rilevante e crescente la loro presenza: agriturismo, agricoltura biologica, florovivaismo e vino.
Un team di esperti è a disposizione delle utenti. Ne fanno parte anche animatrici di pari opportunità, che si occupano di facilitare la programmazione e la progettazione a favore delle donne.
Progettare percorsi di azioni positive che permettano di eliminare gli squilibri di genere e di favorire la conciliazione dei tempi e la condivisione delle responsabilità.
Da Federmanager un’indagine sulle donne dirigenti: a parità di merito hanno una retribuzione più bassa e incontrano più difficoltà rispetto ai colleghi maschi.
In preparazione il bando per concorrere all’affidamento del progetto integrato.
Le agevolazioni mirano a favorire la nascita o il consolidamento delle imprese “rosa”.
Le aziende guidate da donne sono circa 37 mila e negli ultimi anni la loro incidenza numerica è cresciuta del 3%.
Promuoverà le politiche di genere nelle varie fasi di attuazione dei prossimi Fondi europei 2007/2013.
Darà aiuto alle vittime di violenza soprattutto all’interno del nucleo familiare.
Al via un laboratorio sulle politiche di genere presso la presidenza della regione.
Rispetto alle altre province delle Marche, il territorio maceratese ha una quota più rilevante di imprenditrici oltre i 50 anni.
Presentato in provincia il rapporto sull’occupazione nelle aziende medio-grandi.
Nella giornata di confronto sulle politiche di genere saranno presentate due ricerche.
Martinengo: “Le donne sono sempre più attive e protagoniste sul mercato del lavoro specie grazie alle loro qualità, ma c’è ancora molto da fare per promuovere la presenza femminile”.
Il centro per le pari opportunità della provincia aprirà un punto di consulenza in Albania.
Coppola: “La promozione delle pari opportunità è la garanzia del pieno rispetto dei diritti di ogni persona”.
Ferro: “Porta alla luce tutti quegli strumenti e quei servizi utili a quanti intendono conciliare il tempo da dedicare ai propri affetti con quello da destinare al lavoro e alla carriera”.
Aperte le selezioni. La data ultima per inviare la candidatura è il 30 novembre.
Eliminare le disparità di cui le donne sono oggetto nella formazione e nel lavoro.
Il bando della regione prevede contributi per strumenti informatici e ristrutturazione locali.
Hanno registrato una crescita del 12% le imprese rosa operanti nel settore della produzione e distribuzione di energia elettrica e del 7,8% quelle operanti nelle costruzioni.
A Catania convegno sui cambiamenti del mercato del lavoro.
Le donne sempre più presenti nel settore agricolo. Coldiretti e Cia al convegno dell’Onilfa “Donne rurali leader del futuro”.
L’assessore provinciale, a un convegno, ha parlato di “specificità del mercato del lavoro femminile che nel Mezzogiorno che assume connotati sconcertanti”.
Al concorso indetto dal Servizio donna della provincia hanno partecipato 14 autori.
Chiurazzi: “Il dato va messo in relazione al miglioramento dei tassi di attività e della situazione occupazionale femminile lucana”.
Un provvedimento per aiutare i genitori che lavorano.
Forgione: “La Campania è stata la prima regione in Italia a dotarsi di una norma basata sul rispetto dell’eguaglianza sostanziale tra uomini e donne”.
Il progetto prevede la realizzazione di quattro laboratori in cui le “donne flessibili” possano incontrarsi per provare a costruire un linguaggio comune
La regione conferma il suo impegno nelle politiche attive per le pari opportunità.
Brenna: “Più donne nel mercato del lavoro in qualità di imprenditrici significa maggiore occupazione dipendente e maggiore attenzione ai temi della conciliazione”.
Al convegno ‘Il valore delle donne nel mercato del lavoro’ prospettate soluzioni per la conciliazione tra vita familiare e lavorativa.
Otto gli elaborati premiati.
Il ciclo di appuntamenti, organizzato dalla provincia, rientra nel progetto Ue ‘Una questione privata’.
Il 62% riscontra delle differenze nello stile di leadership femminile rispetto a quello maschile.
L’eguaglianza tra uomo e donna all’interno del programma annuale della regione.
Approvato un documento che impegna le province italiane a un lavoro politico e culturale.
Unire azioni di orientamento, formazione e consulenza indirizzate alle donne che desiderino avviare una propria attività imprenditoriale o rendere maggiormente produttiva un’azienda già esistente.
Cima: “Causa dimissioni delle neomamme lavoratrici principalmente legata al non rispetto della legge 53, alla mancanza di servizi sociali che andava a pesare ulteriormente sulle donne”.
Prevede azioni positive finalizzate alla promozione della presenza delle donne nei ruoli di vertice e decisionale, l’organizzazione del lavoro con l’adozione di politiche di pari opportunità.
"Sarebbe necessario che la nostra regione - dice l'assessora - si dotasse di un piano regionale contro la violenza alle donne che affronti il problema oltre l’emergenza".
Prodi: “Un problema che merita una particolare attenzione e che la regione sta affrontando in maniera articolata”.
Incoraggiare le donne a intraprendere studi tecnico-scientifici.
Enaip apre il dibattito sulla conciliazione.
Un’azione comunicativa, realizzata grazie alla rete delle referenti di parità dei centri per l’impiego della provincia.
La regione sta avviando numerose iniziative per favorire l’occupazione al femminile.
Sul sito dell’istituto, procedura semplificata per calcolo.
Un nuovo servizio per facilitare l'accesso alle informazioni sui temi delle pari opportunità.
L'assessora annuncia il fitto programma di iniziative tese alla valorizzazione di tutet le differenze, a partire da quelle di genere.
Sviluppo Italia intende favorire la nascita di nuove attività ‘rosa’ nel settore del turismo etico e sostenibile, privilegiando le aree ad alto potenzialità di sviluppo.
A Reggio Calabria e Lamezia Terme esperti del ministero del Lavoro, della regione e dell’università.
A Isernia e Campobasso attivati dalle aziende speciali delle Camere di commercio.
Di Meo: “Fornire alle donne quelle notizie indispensabili in caso abbiano già un impiego, o ne stiano cercando uno”.
La regione con due diverse iniziative finanzia le politiche di genere. In arrivo un bilancio sociale e un marchio di qualità.
Sono organi istituzionali autonomi a tutela delle discriminazioni uomo-donna nel lavoro.
Fitto calendario di iniziative in occasione dell’Anno europeo delle pari opportunità.
Scadono il 29 settembre le iscrizioni al corso della Fidapa sull’internazionalizzazione.
Anticipando i tempi fissati dalla Ue, la provincia conta il 59% di donne occupate.
In rete i bandi per borse di studio da 1.700 euro alle studentesse di ingegneria.
La provincia ha attivato 70 tirocini formativi e 40 voucher in servizi per agevolare partecipazione femminile.
Un’intesa per definire le linee guida per la predisposizione del bilancio di genere.
Attraverso questa iniziativa, si punta a promuovere processi di integrazione aziendale anche di tipo trasversale, con aggregazioni di piccole e medie imprese (Pmi) operanti in diverse filiere di attività.
Obiettivo del nuovo organo della Camera di commercio supportare le imprese fatte da donne.
L’impresa arriva in classe. Lezioni nelle scuole per promuovere le aziende in rosa.
I ministeri del Lavoro e della Famiglia finanziano con 2,1 milioni di euro azioni positive per la conciliazione dei tempi di lavoro con la vita familiare.
Dalla regione un aiuto per le donne che vogliono usufruire dei finanziamenti europei.
Informare e formare le donne su diversi temi attraverso incontri sulla conciliazione tra vita familiare e lavorativa.
Un corso per le aspiranti imprenditrici molisane.
Verranno selezionati venti racconti, venti poesie e venti illustrazioni.
Per il neo-presidente Pistelli è un ulteriore tassello per