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Incontro organizzato dalle consigliere di parità della regione, Alida Castelli e Clara Collarile, presso la Casa internazionale delle donne.
Mascaretti: “Milano ha già superato l’obiettivo del 60% di occupazione femminile che l’Unione europea ha fissato per il 2010”.
Con l’ingresso di 100 mila donne nel mercato del lavoro si otterrebbe un incremento del Pil dello 0,3% in un anno.
Il progetto, finanziato con fondi del Por, offre un contributo di 516,46 euro al mese a famiglia per un massimo di 6 mesi. Domande entro il 14 novembre.
Concorso che invita gli studenti delle superiori a riflettere sulle differenze.
Tra le attività finanziate, figurano quelle di informazione e orientamento, di formazione per aspiranti e neo imprenditrici.
Programma formulato per l’anno 2008 dal Comitato nazionale di parità e pari opportunità nel lavoro, che fa capo al ministero del Lavoro.
Definito l'albo degli accreditati cui possono rivolgersi le aziende interessate a progetti sulla conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.
I rappresentanti delle imprese hanno trattato temi come il marketing relazionale, la comunicazione e l’uso strategico dell’informazione, stimolando un confronto aperto fra le aziende.
Il progetto, finanziato con fondi del Por, offre un contributo di 516,46 euro al mese a famiglia per un massimo di 6 mesi. Domande entro il 14 novembre.
La campagna vuole spingere le donne che si sentono trattate in modo ingiusto sul lavoro ad intraprendere un’azione a proprio favore.
Presentata, a Frosinone, durante il workshop operativo sul ‘Sistema del Credito nel Lazio Meridionale’.
Lallo: “Necessario consentire alle donne pieno diritto di cittadinanza nel mondo del lavoro, senza che l'affermazione professionale entri in conflitto con la vita familiare”.
Sartor: “Alle donne imprenditrici venete le istituzioni devono garantire più servizi per meglio conciliare tempi di vita e di lavoro”.
Il programma offre un’opportunità a coloro che vogliono promuovere la presenza femminile nel mondo del lavoro.
Entro il 30 novembre la presentazione dei progetti.
Per il 2008, lo stanziamento previsto è di 14 mln euro. La scadenza per la presentazione della domanda è prevista per il 10 ottobre.
In occasione del centenario dell’8 marzo, la regione ha finanziato le 5 province del Lazio, con 50mila euro.
Il programma prevede il finanziamento di alcuni progetti volti a incrementare le occasioni di lavoro e di crescita professionale delle donne. I destinatari del bando sono sindacati, associazioni di categoria e di volontariato, e aziende.
Dal 1° ottobre al 30 novembre la presentazione dei progetti.
Pubblicato dalla consigliera di parità della provincia, avrà cadenza trimestrale.
Il progetto, finanziato con 2 milioni di euro, partirà a ottobre e mira a favorire la regolarizzazione dei rapporti di lavoro delle assistenti familiari.
A promuoverlo è la Camera di commercio e il Comitato per l’imprenditoria femminile.
Crescono 8 volte di più della media italiana e un panettiere su 5 è donna, così come chi si occupa di sicurezza e vigilanza.
Le consigliere di Parità hanno scritto ai parlamentari lucani per richiedere investimenti sulle pari opportunità.
Ci saranno nuovi posti e servizi per circa 2.300 bambini nel triennio 2008-2010.
L’accordo contiene un elenco di 12 punti, fra iniziative, azioni e impegni, utili come strategia per il raggiungimento dell’obiettivo del trattato di Lisbona.
Calo costante dell’occupazione femminile e delle imprese rosa nel viterbese: sono le tendenze preoccupanti emerse dal convegno ‘Welfare di genere nel Lazio’.
Servendosi dei fondi strutturali europei 2007-2013, promuoverà azioni di sostegno alla capacità lavorativa delle donne.
Il progetto, che avrà la durata di 20 mesi, si rivolge a 25 imprenditrici titolari d’impresa e operanti in aziende femminili.
L’audizione anticipa una serie di incontri con le parti sociali programmati dalla consigliera per il mese di settembre.
Mascaretti: “Questo progetto punta al doppio obiettivo di favorire nuova imprenditoria femminile e contemporaneamente nuovi servizi per l’infanzia”.
Sostegno alle donne motivate a realizzare progetti d’impresa.
Treu: “E’ necessario immettere un milione di donne sul mercato del lavoro e avere così una marcia in più”.
L’Osservatorio nazionale sulla salute della donna conferisce il premio agli ospedali italiani che si occupano di patologie femminili.
La consigliera Novelli:”Strumento per incrementare occupazione femminile”.
Migliasso: “Con la collaborazione di Unioncamere e dei comitati provinciali per le donne nelle imprese abbiamo creato nuovi servizi e migliorato quelli esistenti”.
I risultati dell’indagine dell’Osservatorio sul mercato del lavoro sulla base di rilevazioni Istat.
Favorire il potenziamento e la stabilizzazione di imprese femminili nella regione attraverso tutta una serie di azioni.
Amoretti: “Promuovere l’adozione del codice di condotta europeo contro le molestie sessuali, che prevede precisi strumenti di prevenzione e di sostegno”.
Firmato il protocollo d’intesa tra Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, il Comitato di pari opportunità dell'Università e le consigliere di parità.
Sono 23 i casi denunciati nel primo trimestre 2008.
Ma alla crescita non corrisponde un aumento della presenza femminile nelle organizzazioni di rappresentanza, sia dei datori di lavoro che dei lavoratori.
Stanziati 150 milioni di euro.
Presentato a Dipartimento Pari opportunità presidenza Consiglio dei ministri.
Progetto promosso dall’assessorato regionale del Lazio Istruzione, Diritto allo Studio e da Bic Lazio.
Intervento “Servizi Integrati per lo sviluppo dell’economia femminile”, promosso dall’assessorato regionale Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione.
Marcolini: “Uno strumento che aiuta a riorientare e riclassificare la spesa pubblica regionale”.
Dibattito sul tema della sicurezza al Forum Pa.
La provincia in campo contro la discriminazione di genere.
Protocollo tra consigliera di parità e direzione regionale del Lavoro.
I risultati delle consigliere provinciali di parità.
La sottoscrizione nel corso di ‘Expodonna 2008’.
Abelli: “E’ ampiamente dimostrato che l’incremento della natività e quello dell’economia vanno di pari passo”.
In primo piano la ricerca dell’Osservatorio del mercato del lavoro sull’impiego delle donne nella regione.
D’Agostino: “Informare in modo completo, corretto e mirato sulle opportunità esistenti significa infatti favorire il loro ingresso nel mercato”.
Le donne al lavoro nel terzo trimestre 2007 sono risultate 679.000 rispetto alle 647.000 del 2006.
Resta ancora forte, però, lo scarto fra i due sessi.
Progetto promosso da provincia e cooperativa 'Anziani e non solo'.
Tasso al 4,84%. Rapporto della regione su ' I numeri delle donne'.
La provincia mette a disposizione 600 mila euro per sostenere investimenti, spese di formazione e consulenze.
Partono i corsi per donne che hanno iniziato l’attuazione di un progetto d’impresa o intendono realizzarlo a breve termine.
E’ il dato più rilevante del rapporto Istat sull’ultimo trimestre 2007. Aumento complessivo occupazione del 1,7%, il tasso di disoccupazione è del 4,5%.
Incontrando il presidente Spacca, il sottosegretario al Lavoro Rosa Rinaldi ha ricordato di avere un consolidato rapporto con la realtà locale.
L’Ufficio della consigliera di parità promuove il controllo e il monitoraggio costante in aziende pubbliche e private con oltre 100 dipendenti.
Progetto per combattere la situazione di reale difficoltà della componente femminile nell’accesso al lavoro.
Giorgianni: “Sollecitare una riflessione culturale ed evidenziarne i bisogni formativi in tema di pari opportunità”.
Dolci: “L’uguaglianza formale tra uomini e donne è riconosciuta come diritto costituzionale in Italia e in diversi paesi europei, ma il suo effettivo esercizio è ben lontano dall’essere attuato”.
Galleazzo: “Le differenze di genere non sono un problema risolto ma riteniamo opportuno rivolgere il nostro impegno anche alle pari opportunità in relazione all’handicap”.
Inserito nel programma ‘Provincia aperta’, riporta gli interventi svolti nel 2006 a favore delle pari opportunità.
La consigliera di parità, Rosaria Leonardi, ha presieduto l’incontro sui temi della democrazia partecipativa e della disoccupazione femminile.
Approvato dalla regione ‘Fare rete e dare tutela e sostegno alla maternità’, progetto per mettere a disposizione delle madri in difficoltà servizi e sostegni.
Pellizzari: “Quello che ci aspettiamo dal comitato è che ci aiuti ad elaborare un piano di intervento organico e razionale”.
Fitto calendario di appuntamenti per celebrare l’‘8 marzo tutto l’anno’.
Insieme ai Patti territoriali di genere è tra gli strumenti previsti dalla proposta di legge ‘Cittadinanza di genere e conciliazione vita lavoro’.
L’assessore regionale del Lazio alle Pari Opportunità aderisce alla manifestazione di Cgil, Cisl e Uil.
Presentata a Torino la ricerca sulla managerialità al femminile.
Lucano: “Stiamo realizzando un osservatorio di genere per monitorare presenza e ruolo femminile nei settori economici”.
Romina Pozzi e Maria Beatrice Corvi le vincitrici, rispettivamente delle sezioni ‘imprese’ e ‘professioni’.
Siglato un patto d’intesa a favore delle pari opportunità.
Rinaldi: “Testo proposto dal ministero del Lavoro, di concerto con i ministeri dei Diritti e delle Pari opportunità e delle Politiche per la Famiglia”.
Pubblicato ‘Impresa che concilia lavoro e famiglia’, realizzato dalla Camera di commercio e dalla provincia.
Si intitola ‘La contrattiamo la parità?’ed è relativo al corso di formazione “Piani triennali di azioni positive”.
Concorso promosso dalle consigliere provinciali di parità e dalla provincia.
Gnecchi: “Con questo bando di concorso rinnoviamo il nostro impegno per sostenere le donne di tutte le età che raccogliendo la sfida si impegnano nei vari settori economici”.
Lo screening per la prevenzione del tumore sarà avviato anche nella casa circondariale femminile di Potenza.
A Catania il convegno su 'Lavoro femminile e welfare: come competere in Europa'.
I progressi che le donne hanno compiuto nei titoli di studio, nella ricerca e nel settore imprenditoriale, non riflettono la posizione che occupano sul mercato del lavoro.
Il bando è aperto ai cittadini europei iscritti, nell’anno 2007/2008, a corsi di laurea specialistica, dottorato o equivalenti titoli di studio europei.
Terzo appuntamento del corso di formazione per le pari opportunità.
Parte a Guspini (Medio Campidano) il corso promosso dalla commissione pari opportunità.
Parte ad Olbia il progetto organizzato dalla commissione regionale delle Pari opportunità.
Tipologia di disoccupazione che può essere sconfitta solo tramite una robusta azione formativa.
Zuccarini: “Sostegno a politiche divisione ruoli in famiglia”.
Oltre 5 mila euro secondo la Banca d’Italia. Ocmin: “Ancore poche le risorse per politiche a favore delle madri-lavoratrici”.
Progetto rivolto alle donne della provincia che vogliano avviare un’attività autonoma o un’impresa.
Prevista una vasta gamma di azioni che vanno dalle attività di formazione e orientamento all'erogazione di incentivi e voucher.
Il ricorso ai finanziamenti previsti dalla legge è stato ricordato nel corso di un convegno organizzato dalla provincia.
Tra i temi che verranno trattati: come presentare e redigere un progetto d’impresa, le opportunità di garanzia dei consorzi Fidi.
Coppola: “Garantire la continua circolazione di risorse finanziare che possono essere riutilizzate da un elevato numero di imprese”.
La commissione per le Pari opportunità della regione Sardegna apre le iscrizioni per un corso di formazione imprenditoriale.
Sarà possibile sottoscrivere l’assicurazione obbligatoria gratuita contro gli infortuni in ambito domestico presso alcuni punti vendita delle imprese aderenti a Federdistribuzione.
Accordo tra provincia e parti sociali sulla promozione della legge 53 del 2000.
Assunte 196 donne over 35 grazie a provvedimento.
Giorgianni: “Il ruolo della provincia è fondamentale nel sostenere i sistemi di qualificazione professionale”.
Gnecchi: "Ict strumento per raggiungere uguaglianza e sviluppo".
Cenni: “Diffondere la cultura della conciliazione tra vita lavorativa e familiare, come strumento indispensabile per raggiungere un’effettiva parità tra donne e uomini”.
Sinn: “La reale occupazione è molto più alta in quanto il lavoro nero nel settore è molto diffuso”.
Promosso da provincia intervento per valutare efficacia iniziative formative per occupazione femminile.
Tibaldi: “Ulteriore contributo a diffusione cultura di genere”.
Prodi: “Potenziamento e miglioramento dei servizi alla persona e promuovere organizzazione e qualificazione sistema di servizi per prima infanzia”.
Gnecchi: “Aziende attori principali perché una migliore qualità di vita sul lavoro comporta una migliore qualità di vita in famiglia”.
Del Piero: “Il Rapporto è un punto di partenza, uno strumento per incrementare il tasso e la qualità del lavoro femminile”.
Alla sua forte valorizzazione concorrono motivi diversi: l’autonomia economica, la necessità di far quadrare il bilancio familiare e il bisogno di auto-realizzazione.
Il 35,5% delle 13.773 pmi operanti in Irpinia è guidato da donne. Lo dimostrano i dati resi noti dalla Camera di commercio di Milano.
Riconoscimenti a quatto imprenditrici per il miglior business plan.
L’età del ritiro delle donne manifesta una forte concentrazione tra i 55 e i 60 anni (71% contro il 57% degli uomini). Convegno Cisl pensionate sulle pensioni ‘rosa’.
Il numero delle aziende condotte da imprenditrici sfiora adesso il 39%.
A Roma le vignette di Pat Carra sulle donne in carriera mettono a fuoco i paradossi delle pari opportunità, e raccontano la svolta portata dalle donne nel mondo del lavoro.
Seguono a ruota Roma e Napoli, mentre la provincia dove l’incidenza delle imprese femminili sul territorio è più forte è Avellino.
Sono, invece, 357 mila i casi accertati negli ultimi 3 anni, cioè il 7,3% delle donne da 14 a 59 anni, secondo i dati Istat di fine 2006.
Cosolini: “Qui è più alto il tasso di protagonismo femminile ed è questa la direzione in cui deve andare un buon sistema del welfare”.
I corsi si svolgeranno presso aziende ubicate nel territorio della provincia e avranno una durata effettiva di 3 mesi.
Cenni: “Entro il 2008 l’approvazione, dopo un ampio confronto con le donne”.
Coppola: “Maggiore sensibilità sui temi della parità”.
L’assessore regionale ha aderito al corteo contro violenza donne.
L’assessore regionale annuncia che il portale per le pari opportunità sarà on line il 18 dicembre.
La rete potrà rappresentare l’interlocutore privilegiato delle istituzioni europee per dialogare sulle discriminazioni di genere con le autorità locali dei territori dell’Unione.
Le imprese in possesso del certificato di responsabilità sociale o di analoghi attestati possono contare su una maggiorazione del 2% dell'incentivo provinciale.
Autilio: “Ostacoli insormontabili per progressioni carriera in Pa”.
Emerge da una ricerca promossa dalla Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle regioni e delle province autonome.
I risultati della ricerca ‘Donne ed economia. Il ruolo socio-economico del lavoro femminile nel Paese’, realizzata dall’osservatorio della Confartigianato.
Presentano un reddito molto più basso di quello degli uomini.
Iniziativa della regione per promuovere innovazione delle donne.
La struttura è organizzata su tre livelli di intervento: il front-office, la consigliera di fiducia esperta in materia di disagio lavorativo e un collegio di consulenza.
Per contrastare la discriminazione sul lavoro nei confronti delle donne, l’assessorato regionale al Lavoro si è posto l’obiettivo dell’innalzamento del tasso di occupazione femminile.
Strumento della regione per riduzione squilibrio sessi in mercato lavoro.
Fulcro e mission del comitato è la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare.
Il sottosegretario al Lavoro si impegna a sostenerla all’interno del governo.
Il centro organizzerà seminari, corsi di formazione e laboratori destinate alle cittadine del territorio.
Iniziativa di sensibilizzazione del comitato provinciale.
Giangrandi: “Il quadro che ne emerge è decisamente sconfortante”.
I destinatari delle azioni sono occupate, iscritte, associate e imprese femminili.
Nella scala classica da 1 a 10, il voto attribuito è 5,7 e scende ancora se viene assegnato dalle laureate (5) da donne tra i 25 e i 34 anni o da occupate (5,3).
Coppola: “Il Veneto è la regione che più ha lavorato in questo campo”.
Linguiti: “Compito principale del settore pubblico è quello di costruire politiche efficaci perché, per le questioni che riguardano le donne, l’Italia ha bisogno di fare un passo avanti vero e serio”.
Finanziamenti a progetti per donne lavoratrici.
Cento borse di studio ad altrettante donne per migliorare le piccole attività commerciali e fare prevenzione sull’aids.
Progetto promosso dal ministero del Lavoro per favorire le pari opportunità.
Proposta emersa all’incontro fra il dipartimento delle Pari opportunità e le regioni.
Progetto della provincia con 11 partner europei.
Granocchia: “Nuova sfida per imprenditrici umbre”.
A Roma il convegno su pari opportunità e bilancio di genere.
Pubblicati i dati del primo semestre 2007. Sono 96.948 le aziende amministrate da donne.
Finanziamento complessivo di 700 mila euro.
Da regione ‘Educare alla differenza per esprimere la parità’.
Ironica mostra della vignettista Pat Carra a Milano. Tema: il lavoro delle donne.
Pistelli: “Ora al via l’Osservatorio regionale sull’imprenditoria femminile”.
Continua il ‘Percorso di orientamento all'imprenditorialità femminile’.
Costa: “I fondi finanzieranno progetti sulla promozione della partecipazione al mercato del lavoro delle donne over 40 e relativi all’imprenditoria femminile”.
Falotico: “Tantissime aziende sono dirette da donne”.
Falotico: “Le giovani imprenditrici garantiscono alle proprie aziende modernissimi sistemi di gestione”.
Dal governo un finanziamento ai progetti previsti dalla legge 53 del 2000.
Goderecci: “Primo passo verso una politica di parità finora ignorata”.
Simoncini: “Puntare sulla potenzialità delle donne è una priorità”.
Il comune guida un progetto europeo per lo sviluppo delle Agenzie locali della parità.
Incontro degli assessori alle Pari opportunità per definizioni progetti coordinati su tutto il territorio.
Ma in Europa le giovani hanno ormai qualifiche superiori a quelle degli uomini, e considerano l’esercizio di un’attività professionale come parte integrante del loro progetto di vita.
Ciarletta: “Le donne sono i soggetti che più risentono del divario tra dimensione familiare e pubblica”.
L’appuntamento rientra nell’ambito del reinserimento lavorativo donne azienda Ibmei.
Valentini: “Un laboratorio di idee, proposte, esperienze”.
Siglato accordo per garantire, nel territorio, equilibrio di genere nell’accesso e nella permanenza nel mondo occupazionale.
Intesa tra la direzione regionale del Lavoro e la consigliera di parità.
A settembre al convegno ‘Un mare di opportunità nell’Adriatico e nel Mediterraneo’ le 11 regioni euroadriatiche.
Nasce un nuovo organismo per garantire parità ed evitare forme di discriminazione nel settore.
Secondo i dati del censimento del 2001, le donne lavoratrici sono un quarto della popolazione femminile.
Le donne guadagnano il 15% in meno degli uomini. Per Špidla, commissario europeo per l’Occupazione, “è una situazione assurda e deve cambiare”.
Nella regione il gentil sesso sempre più coinvolto nella produzione e nella scelta delle etichette.
I Piani comprendono misure specifiche mirate a rimuovere gli ostacoli alla piena ed effettiva parità di opportunità fra uomini e donne.
Anastasia: “Sintomo della vitalità dell’imprenditoria femminile di Capitanata. Le domande pervenute sono, infatti, 71 circa il 30% in più dello scorso anno”.
Al via il tavolo del partenariato sociale ed economico per le pari opportunità.
La Direzione regionale del Lavoro assicurerà il coordinamento dell’attività ispettiva in materia di parità e pari opportunità di competenza delle direzioni provinciali del Lavoro delle Marche.
I componenti della quarta Commissione hanno discusso su come favorire la promozione dell’occupazione femminile.
Incontro per promuovere uguali diritti di genere nelle province siciliane.
Quasi tre occupati su quattro (71,4%) lavorano nel settore terziario.
Informazioni utili sulle opportunità e le forme di finanziamento a favore delle imprenditrici e ciò che le imprese possono fare per andare incontro alle esigenze delle donne.
Proposta una concertazione tra regione e mondo femminile per incentivare l’occupazione delle donne.
Tezza: “La provincia realizza un piano di lavoro con finanziamento regionale per un percorso formativo di 30 ore, in 10 incontri, che si terrà tra settembre e novembre 2007”.
Le reti presenti sul territorio si collocano sulla linea d’azione con quanto il ministero del Lavoro sta promuovendo per combattere le discriminazioni ancora presenti sul lavoro.
La Comunità montana apre nuovi sportelli in sette comuni grazie al contributo della regione Marche.
Ruolo istituzionale che interviene nel sostegno delle politiche attive del lavoro e garantisce assistenza in giudizio nei casi di discriminazione.
Sodano: “Iniziative concrete per dar spazio alle donne”.
Stabiliti gli obiettivi del neo-comitato dove il 70% dei lavoratori è costituito da donne.
Cenni: “Le politiche di genere hanno bisogno del supporto della ricerca specializzata”.
Brenna: “Un ulteriore tassello per potenziare l’imprenditoria femminile”.
Fato Luwanga Nuru: “La figura della consigliera ancora poco conosciuta dagli utenti”.
Golfo: “La vera differenza la fanno i professionisti che gravitano attorno a questo mondo, soprattutto le donne”.
Con progetto di gemellaggio 'Agire Por ' incontri nelle aziende femminili ‘innovative’.
La consigliera di parità fa il punto dopo il primo anno dalla sua nomina.
Alle imprese che avevano presentato domanda entro il 31 marzo sono stati concessi contribuiti per un totale di 506 mila euro e mutui agevolati per un totale di euro 390mila euro.
Il sito trionfa al concorso DONNAéWEB nella sezione ‘Lavoro e Formazione’ grazie al suo impegno al fianco delle donne.
Valorizzazione e innovazione del turismo nei territori d’Abruzzo e Sicilia.
Cenni: “Rompere le resistenze culturali per favorire l’inserimento delle donne e allineare l’Italia agli altri Paesi europei”.
Programma, finanziato dall’Unione europea, dal ministero del Lavoro e dalla regione Sicilia.
Il progetto ha ottenuto un finanziamento ministeriale di 51.730 euro per 12 mesi ai quali si aggiungono i 22.690 euro stanziati dalla provincia.
Forme di sostegno alla conciliazione sono previste e finanziate anche per i lavoratori autonomi e attraverso l’affidamento parziale delle funzioni imprenditoriali ad un altro imprenditore.
Nell’Unione europea ancora troppi uomini e donne sono costretti a scegliere tra vita familiare e una carriera di successo.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nomina 4 lombardi, 3 emiliani e campani.
Mascaretti: “Dal comune un’offerta qualificata e certificata degli operatori di assistenza alla famiglia, un settore che troppo spesso è afflitto dalla piaga del lavoro nero”.
Tra le nuove assunzioni, le donne sono richieste espressamente nel 17% dei casi.
Pochi anche gli assessorati guidati da donne: 40 su 183 (21,9%).
Beccalossi: “Un settore che, sempre più, sta conoscendo la valenza dell'apporto professionale e intellettuale femminile”.
Un progetto di Bic Lazio per favorisce la crescita della fiducia in se stesse e nelle proprie capacità.
Oltre la metà dei finanziamenti si concentra nel Nord Italia (più di 29 milioni), mentre più di 7 milioni e mezzo sono andati al Sud e più di 4 milioni al Centro.
Presentata al Forum PA dal sottosegretario alle Riforme e l'Innovazione nella Pa, Beatrice Magnolfi.
Proposta in occasione della ‘Giornata mondiale dell’imprenditrice’.
C’è la possibilità di ottenere voucher per i servizi di cura e per l’accompagnamento alla formazione professionale.
Simoncini: "Una iniziativa in sintonia con le azioni della regione".
Ferro: “Dare il giusto peso alle pari opportunità significa valorizzare le diversità e le diverse abilità”.
Occorrono più servizi pubblici per l'infanzia e una maggiore flessibilità nei tempi di lavoro per uomini e donne.
La Unicoop di Piacenza una delle prime aziende a mettere in pratica il progetto ‘Azioni positive per la flessibilità e la conciliazione’.
Sussidi di 2 mila euro per le mamme che lavorano.
Un corso di diciotto ore articolato in quattro giornate di studio, che riguardano i temi legati alla condizione femminile.
I seminari sono rivolti alle donne che intendono maggiormente sviluppare le loro capacità gestionali.
Le donne di Tavildara hanno saputo trasformare l’apicoltura in uno strumento di sviluppo locale e di impulso all’imprenditoria familiare.
Ferrari: “Occorre considerare il tema della conciliazione non un problema delle donne, ma un problema legato alla genitorialità”.
‘Il valore della differenza’ analizza la risorsa femminile nella creazione d’impresa nelle Marche.
È accaduto a Forlì, grazie al ricorso presentato da un avvocato con il sostegno della consigliera provinciale di parità.
Obiettivo: affrontare i problemi che accomunano tutte le donne.
L’assessore Gazzolo conferma che permane sulle donne il maggior carico di cura familiare.
L’obiettivo è quello di facilitare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e il percorso occupazionale della donne torinesi.
Una tavola rotonda per dare il via all’Anno europeo delle Pari opportunità.
Formigoni: “La presenza delle donne è molto forte. Sono, infatti, circa il 65% del totale e questo dato è il più alto di tutta Italia”.
Simoncini: “Nel Por 2007-2013 le politiche di genere si integreranno in tutte le azioni regionali”.
Sono poche le ragazze della provincia iscritte ai corsi di laurea di meccatronica, ingegneria meccanica o elettronica.
Progetto ‘Donneeuropee Federcasalinghe’ per favorire le donne che si occupano della casa e della famiglia.
Tour formativo per le donne che si affacciano nuovamente al mondo del lavoro in cerca di una seconda possibilità, per accompagnarle nel delicato percorso di reinserimento.
Gnecchi: “Offrire nuove opportunità di confronto per favorire la presenza visibile delle donne nella società”.
Celebrata a Roma la Giornata mondiale contro razzismo.
Certificazione di una procedura di qualità di genere che le aziende potranno adottare aderendo al progetto promosso dal ministero del Lavoro.
Da regione 1 milione di euro per la formazione di figure professionali.
Tra i benefici previsti ci sono i contributi in conto capitale per l’avvio dell’attività o la costituzione di consorzi, il fondo di rotazione, la formazione relativa alla gestione e alla finanza di impresa.
Si propone di favorire l’occupazione femminile e individuare nuove figure professionali.
Tra gli obiettivi, la promozione e il sostegno di iniziative volte a superare gli stereotipi.
Le aziende crescono specialmente nelle attività innovative come agroturismi, settore biologico e ortofrutta.
Nel Sud il 25% delle mamme è costretta ad abbandonare il lavoro. Al Nord è il 15%.
Bertuccini: “Ancora troppi i problemi che limitano le donne nell’attività lavorativa”.
Supporto alle donne umbre e immigrate che intendono avviare un’attività imprenditoriale.
Bianco: “E’ prioritario conoscere il ruolo delle migranti, la loro integrazione e le difficoltà che molte di esse incontrano nell’emancipazione”.
Nell'Anno europeo delle pari opportunità servizi qualificati e assistenza gratuita per le dirigenti e le manager di tutta Italia.
Gli incontri sono tesi a favorire la presenza delle donne nel mercato e accrescerne l’indipendenza.
Moratti: “Un’occasione che intende valorizzare le qualità delle donne imprenditrici”.
L’obiettivo è di rendere le donne immigrate protagoniste di un percorso sperimentale che mette insieme il tema dell’immigrazione al femminile e dell’accesso al lavoro.
Progetto “Managerialità e innovazione al femminile”.
Calmieri: “Premiamo una donna coraggiosa che, scontando le difficoltà di partenza, ha saputo interagire efficacemente con le dinamiche della nostra società”.
Lucano: “Cogliere questa occasione per far sì che nei comuni, nelle aziende, in tutte le realtà biellesi vi sia una sensibilizzazione attorno a questo tema con iniziative concrete”.
Impegno concordato tra la Consigliera regionale di parità e la Camera di commercio locale.
Iniziativa sindacale per l’Anno europeo delle Pari opportunità.
A Milano convegno su ‘Donne è competitività’.
Tesini: “Si deve parlare di uguaglianza imperfetta, non è del tutto colmata la distanza tra l'affermazione formale dei diritti e la loro sostanziale realizzazione”.
Sacchetti: “Sicuramente un supporto ideale da utilizzare nei percorsi formativi non solo quelli sulle tematiche delle pari opportunità, ma in tutti quelli che riguardano l’organizzazione del lavoro”.
Bizzarri: “Mi metto a disposizione delle realtà locali e mi interessa solo lavorare per il territorio”.
Il corso, con sede a Foligno, si pone l’obiettivo di trasmettere competenze e metodologie generali e specialistiche inerenti al processo di creazione d’impresa.
L’iniziativa giovedì 22 febbraio a Roma, alla presenza del ministro Ferrero.
Fra gli interventi da finanziare, nascita di nuove imprese, acquisto di macchinari, beni e attrezzature, attività di ricerca e promozione verso i mercati esteri.
Monachesi: “Un’opportunità per quelle donne che, pur avendo le capacità professionali, non possono lavorare per motivi di cura familiare”.
Tra i servizi offerti, accoglienza e informazione sulle opportunità formative e di lavoro.
Pubblicazione per spiegare diritti e doveri in caso di maternità.
Lo ‘Zonta Club’ intende valorizzare le donne che pongono il loro impegno nella comunità per un dialogo interculturale rivolto anche ad altri Paesi.
Intesa tra la regione e il sistema bancario per agevolare l’accesso al credito.
La neopresidente ha sottolineato l’importanza del ruolo che oggi ricoprono le imprenditrici per la crescita e lo sviluppo dell’agricoltura.
L’azienda americana, leader nella distribuzione di prodotti dietetici, lascia il mercato italiano.
L’assessore ai Diritti e alle pari opportunità della regione Veneto, Isi Coppola, rilancia una rete di scambi nella pubblica amministrazione.
L’imprenditoria femminile può contare su un nuovo Centro Servizi, “Capitale Donna”, che avrà il compito di sostenere lo sviluppo di imprese ‘rosa’. La struttura è stata presentata dall’assessore all’istruzione della Regione Lazio, Silvia Costa e da quello alle Pari opportunità del Comune di Roma, Mariella Gramaglia.
Riconoscimento a chi si impegna quotidianamente contro la violenza e le discriminazioni che le donne subiscono, anche nelle situazioni più comuni, da quelle lavorative a quelle familiari.
La Commissione lancia il sito dell’Anno europeo per le pari opportunità.
Contiene informazioni sulle questioni di genere con riferimenti specifici al tema delle pari opportunità nei luoghi di lavoro.
L’intento è quello di promuovere le pari opportunità a tutti i livelli attraverso il coinvolgimento delle donne elette.
In convegno organizzato da ‘Futuro@lfemminile’ analizzata la condizione delle donne manager in Italia.
Più di metà delle imprese finanziate nell’ambito del patto territoriale per l’Agricoltura è guidata da donne.
Iniziativa della commissione regionale pari opportunità su partecipazione alla politica e tecniche di comunicazione.
Per rispondere all’esigenza di offrire servizi a tutte coloro che vogliano implementare una nuova idea di impresa o che vogliano consolidare il business già esistente.
La federazione che riunisce i datori di lavoro delle colf approva l’ipotesi cui sta lavorando il ministero del Lavoro.
L’analisi su ‘Mercato del lavoro news’, la pubblicazione dell’Osservatorio mercato del lavoro della provincia.
Di Stefano: ”Progetti strutturali e servizi utili”
La regione si avvarrà della collaborazione di Unioncamere Piemonte per fornire il supporto tecnico.
Per ‘Uno Mattina’ un approccio ‘fresco’ ai temi di politica estera. Al sito Ign, testata on line del Gruppo Gmc Adnkronos, sono arrivate molte segnalazioni di pubblico che vedono in Nicoletta Manzione il ‘volto nuovo’ e gradito della tv.
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