Approfondimenti  
 
   
 
 
Nel settore audiovisivo del Lazio sono attivi 2.500 imprese e 54mila addetti, pari a un terzo del mercato audiovisivo italiano. Filas ha presentato a Cannes due nuove iniziative europee per promuovere la collaborazione internazionale e gli incontri.
Dal ministero per le Politiche giovanili e le Attività sportive due milioni di euro per 64 progetti innovativi sui temi di utilità sociale, gestione dei servizi urbani e territoriali, sviluppo sostenibile e innovazione tecnologica. Melandri: “E’ giusto provare a togliere il piombo dalle ali di una generazione che è il futuro dell’Italia”.
Microimprese tra ingredienti e sapori di qualità sono presenti in tutta la penisola, con produzioni al di sotto dei 10.000 ettolitri l'anno e impianti da 200 litri circa.. A Milano dal 2005 esiste l’“Associazione degustatori birra”: si propone di far conoscere sempre più il ‘movimento’ dei sostenitori della birra artigianale.
Presenti 400 operatori dalle regioni italiane e dai paesi del Mediterraneo alla mostra mercato dell’artigianato e dell’enogastronomia, organizzata dalla nuova Fiera di Roma, dove è arrivato anche il Lemonbar, un gigantesco chiosco-limone che rappresenta una nuova, simpatica, opportunità di lavoro per giovani e meno giovani.
Si chiama ‘Streetwires’ e ha sede nel quartiere arabo di Cape Town, è una giovane impresa che impiega oltre 100 ragazzi e ragazze nella promozione e realizzazione dell’arte e della cultura tradizionale. Ha aderito alla rete del commercio equo e solidale e i prodotti vengono certificati e venduti con il marchio ‘Proudly South African’.
Il magazine settimanale di Rai Tre sul mondo del lavoro questa settimana ha illustrato un progetto della provincia di Roma, che aiuta i giovani nell’avvio di un’attività imprenditoriale. Malaspina: “Abbiamo fornito non soltanto una panoramica di possibilità, incentivi e sostegni previsti dalle leggi, ma anche un’analisi del territorio in cui si va ad operare”.
C'era una volta l'impresa familiare. E ora, invece, sono sempre di meno le aziende artigiane in cui il sapere si tramanda da padre a figlio. Dalla Cna un progetto che mette in contatto un artigiano esperto in procinto di chiudere e un giovane che vuole, invece, intraprendere quell'attività. Damiano: “Intervenire per non mortificare la piccola azienda”.
Il direttore generale del Censis, Giuseppe Roma: “Il Lazio si conferma la regione più 'audiovisiva' d'Italia”. Una ricerca condotta dall’Istituto però raccomanda: per mantenere il primato e per combattere la precarizzazione del lavoro che caratterizza il settore, occorre creare distretti e poli formativi. Una strada già intrapresa dalla Regione Lazio. Marrazzo: “I dati confermano la centralità del settore”.
Un’indagine, ‘Accordi per l’innovazione tra le pmi e tra le pmi, le università e i centri di ricerca’, realizzata, su mandato dell’assessorato a Sviluppo economico e turismo della regione Lazio, della Filas, la società regionale dedicata al sostegno dell’innovazione, e presentata al Palazzo dell’Informazione.
Sono i titolari di imprese ‘fantasma’, lavoratori in proprio che esercitano attività completamente abusive, spesso assumendo addirittura personale, ovviamente nell’illegalità: si calcola che siano 1.103.121 i dipendenti ‘sommersi’ di imprenditori abusivi. A stimare l’entità degli ‘abusivi’ in Italia è l’Ufficio studi di Confartigianato.
Bortolussi: “Limite decennale al godimento della licenza e nel caso di decesso solo la moglie o i figli hanno la ‘preferenza’ di fare domanda entro sei mesi dalla morte, per ereditarla, ma solo una volta. Lo scopo è quello di blindare il settore, senza però danneggiare nessuno. L’iniziativa che mira a omogeneizzare il trattamento delle diverse figure professionali nasce dall’esigenza di rendere più vivibili le calli veneziane”.
Formatore di manager, ha iniziato “per caso”, come racconta a Labitalia a fare il comico. “Mi reputo un lavoratore dello spettacolo anomalo – afferma - non ho avuto la tipica formazione ne’ fatto la classica gavetta. Insomma, ho coniugato la mia attività con il cabaret”.
Il mondo delle piccole e medie imprese non può sottrarsi alla sfida per incrementare il tasso di innovazione e migliorare la capacità competitiva del sistema produttivo e imprenditoriale. E’ il messaggio lanciato al convegno ‘La fabbrica dell’immateriale: produrre valore con la conoscenza’, organizzato dalla Cna Lazio.
L’obiettivo è la valorizzazione dell’eccellenza casearia dell’‘Oro Bianco’ abbinata al patrimonio enogastronomico campano e, in particolare, della Piana del Sele. I caseifici consorziati, e che producono l’unica mozzarella Dop, sono attualmente 132, variamente distribuiti tra le province dei territori d’origine di Caserta, Napoli e Salerno (Campania), Frosinone, Latina e Roma e Foggia.
Una presenza, dunque, ancora scarsa quella degli imprenditori nostrani rispetto ad altri paesi europei. E’ il dato fornito dall’Ice (Istituto nazionale per il commercio estero), in occasione della missione imprenditoriale in India organizzata al seguito della visita del presidente del Consiglio, Romano Prodi, dall’11 al 14 febbraio.
Apre i battenti, per la diciannovesima volta, la manifestazione ideata dalla Tecnicon. De Angelis: “L’evento è un modello di imprenditorialità e marketing, che sa proporre soluzioni sempre nuove, esaltando le produzioni realizzate esclusivamente nella nostra regione. Una fiera made in Lazio, dunque, a testimonianza del fatto che la nostra regione sa produrre e creare”.
Apre le porte alle circa 300 aziende consorziate che, in tre mesi, dovranno allestire i propri negozi. Tremila posti di lavoro previsti e degustazioni prodotti locali. Si tratta delle marche più prestigiose della produzione del made in Italy campano come Carità, Kiton, Marinella, Monetti e Rubinacci, oltre a nomi meno noti. Il presidente Guglielmo Aprile (nella foto) illustra a Labitalia gli obiettivi del progetto.
Gli italiani si confermano ‘popolo di inventori’, almeno nei dati del ministero per lo Sviluppo economico. Infatti, nel 2005 sono stati rilasciati circa 5.700 brevetti. Vale a dire circa 16 invenzioni al giorno. C'è chi si cimenta con il 'disco orario intelligente', che si 'autoregola' sull'ora di arrivo di un qualsiasi veicolo o chi, addirittura, ha risolto i problemi energetici del futuro grazie al ‘motore magnetico’ e chi ha pensato a un accessorio ‘infila-calzini’.
Continuano a diffondersi i comportamenti socialmente responsabili delle aziende italiane, che mostrano grande sensibilità (non solo teorica) all'argomento, anche se occorre migliorare la comunicazione. E' quanto emerge da un'indagine svolta dal Formez su incarico dell'Ufficio consigliera nazionale di parità e del ministero del Lavoro.
I maggiori produttori e trasformatori di fibre, filati, tessuti e capi in pelo di cammello e cashmere di tutto il mondo hanno costituito il ‘Cashmere & camel hair manufacturers institute’ (Ccmi). Manferrari: “Il nostro obiettivo è quello di controllare se i capi venduti hanno in realtà la composizione indicata sull’etichetta”.
Le piccole e medie imprese manifatturiere consolidano la ripresa nel terzo trimestre dell’anno. Ma il Paese mostra di avere due velocità: quella più lenta e affaticata del Centro-Sud e quella rapida e incisiva del Nord. Allo sviluppo del settore manifatturiero contribuiscono soprattutto le imprese con almeno 10 dipendenti e le medie aziende. Bene anche sul fronte delle esportazioni.
Il ‘Testo unico sull’artigianato’ della regione Lazio presentato al Palaparioli di Roma, in occasione dell’inaugurazione ‘Anteprima Romasposa’. “Una legge - spiega l’assessore regionale alla Piccola e media imprese, commercio e artigianato, Francesco De Angelis - in grado di semplificare le procedure amministrative, sostenere le botteghe-scuola, avvicinare i giovani alle professioni artigianali e valorizzare l’artigianato artistico”.
Sono oltre 4,2 milioni, nel 2004, le imprese italiane dell'industria e dei servizi di mercato. Occupano 16 milioni di addetti, di cui 10,6 milioni di dipendenti, realizzando un valore aggiunto di 605 miliardi di euro. L'indagine sulla struttura e competitività del sistema delle imprese in Italia dell’Istat.
Il presidente dell’Anci, Rossano Soldini, propone l’obbligatorietà dell’etichetta di origine per salvare l’occupazione. Le importazioni di calzature cinesi in pelle sono cresciute in media del 55%, con punte superiori al 120%. Ricerca luminosità, tacco alto e texani afflosciati tra le novità della collezione 2006-2007. A Labitalia le anticipazioni del salone internazionale ‘Micam’ di Milano.
Nelle regioni Obiettivo 1, sono 41.330 le imprese sociali, su un totale nazionale di 165.335. Ed è proprio al Sud che l’economia sociale, anche grazie al sostegno dei fondi strutturali europei, ha conosciuto una fase di crescita positiva. A tracciarne il quadro è l’Isfol, nel volume ‘Tra il dire e il fare’, la prima indagine sui fondi comunitari destinati all’imprenditorialità sociale nelle aree Obiettivo 1.
Sono cresciuti del 7,7% tra il 2003 e il 2004. Il 45,7% è concentrato al Nord e uno su tre è gestito da donne. Nel corso del 2004, risultano concesse 1.296 nuove autorizzazioni, mentre le attività cessate ammontano a 298. E' quanto emerge da una rilevazione dell'Istat, che riguarda tutte le aziende agricole autorizzate all'esercizio di una o più tipologie di attività agrituristica.
Un progetto per offrire un’opportunità alle fasce fragili della popolazione, attraverso l’accesso agevolato al credito, e per favorire lo sviluppo locale, che si aggiunge alle altre iniziative della Fondazione Cassa di risparmio di Carpi per il territorio. Patriarca: “Permettere di restare nel gioco della cittadinanza”. Boccaletti: “Puntare su un welfare delle opportunità”.
Secondo il monitoraggio dell’istituto bancario, il Nord-Est rimane l’area geografica con il valore più alto di esportazioni, pari al 42,8% del totale nazionale. Previsioni positive per la produzione della carta di Capannori (Lucca), mentre il marmo di Carrara dovrà affrontare la crisi determinata dalla concorrenza turca.
Le cooperative rappresentano l’1,2% delle aziende italiane, il 40% è al Mezzogiorno e il 93,8% a mututalità prevalente. I dati del secondo ‘Rapporto sulle imprese cooperative’ di Unioncamere e Istituto Guglielmo Tagliacarne, elaborati sull’albo presso il ministero delle Attività produttive. Galati: Cooperazione fondamentale per crescita paese”. Sangalli: “Vitalità grazie a radicamento territoriale”.
Intervista a Luca Sabbioni, imprenditore marchigiano, fondatore di un marchio ‘giovane’ del tessile che sta conquistando i mercati internazionali. Venti anni passati sulle passerelle nazionali ed estere come modello, una laurea in giurisprudenza, una moglie attrice russa (Natasha Stefanenko), Sabbioni fornisce la ricetta vincente per le imprese italiane: “Mettere insieme qualità del prodotto, ricerca e stile”.
Sono più diffuse in edilizia, agricoltura e servizi alle imprese. E la metà si trova al Mezzogiorno. Ma la regione più popolata da cooperative è la Lombardia e la provincia Milano. A gestirle sono 364 mila amministratori, di cui il 20,8% donne e il 2,2% extracomunitari. La fotografia del mondo della cooperazione scattata da Unioncamere.
Tanti sono gli italiani che, secondo un’indagine della Camera di commercio di Milano, nel 2005 hanno aperto un’attività in un’altra regione. Quasi 150 mila negli ultimi cinque anni. Crotone, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Catanzaro i capoluoghi con più trasferimenti. E la meta preferita è la Lombardia.
Accordo per realizzare uno stabilimento agroalimentare a San Marco Argentano (Cosenza). Un investimento di oltre 32 milioni di euro, per un totale di 217 posti di lavoro, con un contributo ministeriale pari a 14,3 milioni. Galati: “Strumento efficace per la crescita economica e per lo sviluppo delle imprese del Sud”. Impegno del sottosegretario per risolvere il problema dei visti per i manager giapponesi.
Nel nostro Paese sono autonomi 28 lavoratori su 100, la media più elevata di tutta l'Europa. E il dato è in crescita: è passato, infatti, dal 27,5% del 2003 al 28% del 2004. È quanto emerge dal 'Factbook 2005' dell'Ocse, che parla di vera e propria ‘anomalia’ italiana. L’opinione dell’economista Tito Boeri, raccolta da Labitalia.
 
 Italia Lavoro e Confartigianato per sostegno imprese a Prato
 ‘Pari’, in Basilicata 122 aziende coinvolte e 220 lavoratori assunti
 ‘Ites’, seminario a Buenos Aires per comunità italiane
 ‘Pari’, in Sicilia potenziato il tavolo di governance
 Contrastare crescita zero del Paese guardando alla crescita sociale

Un intervento del presidente di Labitalia, Michele Dau, sul Sole 24 Ore, in cui afferma che “solo la crescita dell’impegno diretto della società può dare oggi all’economia una spinta maggiore di quella che l’economia da sola non riesce a darsi”....

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