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Evento per il business e per le Pmi, organizzato da Compagnia delle Opere, che quest’anno torna per la quarta edizione, ancora più ricco di iniziative e di opportunità per gli imprenditori italiani ed esteri. Obiettivo di Matching è quello di favorire le relazioni di business tra imprenditori mettendoli in contatto diretto.
La Regione Lazio scende in campo per aiutare le piccole e medie imprese del territorio a superare gli effetti della crisi finanziaria. Il Presidente della Regione ha annunciato, al termine di un incontro con tutti i rappresentati delle associazioni imprenditoriali locali, l’attivazione di interventi economici sotto forma di garanzie del credito, prestiti e atri incentivi.
Fanno parte della Consulta Abi, Ania, Confcommercio, Confindustria, Federlazio e Urcel. Marrazzo: “Questa è una fase in cui serve consapevolezza e concretezza. Bisogna avere la capacità di intervenire presto e debbo dire che, vista l’esperienza dell’emergenza rifiuti, siamo molto ferrati”.
Una diminuzione verticale degli ordinativi e del fatturato delle imprese, che allo stesso tempo mantengono fiducia nel futuro e pensano a nuovi investimenti e ad ampliare gli organici. E’ il quadro che emerge dall’indagine, presentata dal presidente dell’organizzazione, Massimo Tabacchiera.
Scopo del progetto promosso dalla Cna è, infatti, quello di garantire la continuità di imprese dove non ci sono eredi naturali, e nel contempo dare anche un’opportunità alle generazioni emergenti che vogliono subentrare quando l'azienda è ancora attiva.
Il magazine in onda domenica 31 agosto su Rai Tre. Nel 2008 bando prevede fino a un massimo di 60 imprese beneficiarie, sulla base di specifici requisiti. Tibaldi: “Supportare le imprese che operano in comparti economici nuovi e importanti per il territorio regionale”.
Progetto dell’Unione europea nato all’interno del più ampio programma ‘DG Enterprise’ denominato ‘Paxis-Azioni pilota di eccellenza per le start-ups innovative’. E’ al centro de ‘Il sostegno alla nuova imprenditorialita’. Panel: misure ed esperienze europee a confronto’, volume realizzato dalla provincia di Milano.
Nel settore audiovisivo del Lazio sono attivi 2.500 imprese e 54mila addetti, pari a un terzo del mercato audiovisivo italiano. Filas ha presentato a Cannes due nuove iniziative europee per promuovere la collaborazione internazionale e gli incontri.
Dal ministero per le Politiche giovanili e le Attività sportive due milioni di euro per 64 progetti innovativi sui temi di utilità sociale, gestione dei servizi urbani e territoriali, sviluppo sostenibile e innovazione tecnologica. Melandri: “E’ giusto provare a togliere il piombo dalle ali di una generazione che è il futuro dell’Italia”.
Microimprese tra ingredienti e sapori di qualità sono presenti in tutta la penisola, con produzioni al di sotto dei 10.000 ettolitri l'anno e impianti da 200 litri circa.. A Milano dal 2005 esiste l’“Associazione degustatori birra”: si propone di far conoscere sempre più il ‘movimento’ dei sostenitori della birra artigianale.
Presenti 400 operatori dalle regioni italiane e dai paesi del Mediterraneo alla mostra mercato dell’artigianato e dell’enogastronomia, organizzata dalla nuova Fiera di Roma, dove è arrivato anche il Lemonbar, un gigantesco chiosco-limone che rappresenta una nuova, simpatica, opportunità di lavoro per giovani e meno giovani.
Si chiama ‘Streetwires’ e ha sede nel quartiere arabo di Cape Town, è una giovane impresa che impiega oltre 100 ragazzi e ragazze nella promozione e realizzazione dell’arte e della cultura tradizionale. Ha aderito alla rete del commercio equo e solidale e i prodotti vengono certificati e venduti con il marchio ‘Proudly South African’.
Il magazine settimanale di Rai Tre sul mondo del lavoro questa settimana ha illustrato un progetto della provincia di Roma, che aiuta i giovani nell’avvio di un’attività imprenditoriale. Malaspina: “Abbiamo fornito non soltanto una panoramica di possibilità, incentivi e sostegni previsti dalle leggi, ma anche un’analisi del territorio in cui si va ad operare”.
C'era una volta l'impresa familiare. E ora, invece, sono sempre di meno le aziende artigiane in cui il sapere si tramanda da padre a figlio. Dalla Cna un progetto che mette in contatto un artigiano esperto in procinto di chiudere e un giovane che vuole, invece, intraprendere quell'attività. Damiano: “Intervenire per non mortificare la piccola azienda”.
Il direttore generale del Censis, Giuseppe Roma: “Il Lazio si conferma la regione più 'audiovisiva' d'Italia”. Una ricerca condotta dall’Istituto però raccomanda: per mantenere il primato e per combattere la precarizzazione del lavoro che caratterizza il settore, occorre creare distretti e poli formativi. Una strada già intrapresa dalla Regione Lazio. Marrazzo: “I dati confermano la centralità del settore”.
Un’indagine, ‘Accordi per l’innovazione tra le pmi e tra le pmi, le università e i centri di ricerca’, realizzata, su mandato dell’assessorato a Sviluppo economico e turismo della regione Lazio, della Filas, la società regionale dedicata al sostegno dell’innovazione, e presentata al Palazzo dell’Informazione.
Sono i titolari di imprese ‘fantasma’, lavoratori in proprio che esercitano attività completamente abusive, spesso assumendo addirittura personale, ovviamente nell’illegalità: si calcola che siano 1.103.121 i dipendenti ‘sommersi’ di imprenditori abusivi. A stimare l’entità degli ‘abusivi’ in Italia è l’Ufficio studi di Confartigianato.
Bortolussi: “Limite decennale al godimento della licenza e nel caso di decesso solo la moglie o i figli hanno la ‘preferenza’ di fare domanda entro sei mesi dalla morte, per ereditarla, ma solo una volta. Lo scopo è quello di blindare il settore, senza però danneggiare nessuno. L’iniziativa che mira a omogeneizzare il trattamento delle diverse figure professionali nasce dall’esigenza di rendere più vivibili le calli veneziane”.
Formatore di manager, ha iniziato “per caso”, come racconta a Labitalia a fare il comico. “Mi reputo un lavoratore dello spettacolo anomalo – afferma - non ho avuto la tipica formazione ne’ fatto la classica gavetta. Insomma, ho coniugato la mia attività con il cabaret”.
Il mondo delle piccole e medie imprese non può sottrarsi alla sfida per incrementare il tasso di innovazione e migliorare la capacità competitiva del sistema produttivo e imprenditoriale. E’ il messaggio lanciato al convegno ‘La fabbrica dell’immateriale: produrre valore con la conoscenza’, organizzato dalla Cna Lazio.
L’obiettivo è la valorizzazione dell’eccellenza casearia dell’‘Oro Bianco’ abbinata al patrimonio enogastronomico campano e, in particolare, della Piana del Sele. I caseifici consorziati, e che producono l’unica mozzarella Dop, sono attualmente 132, variamente distribuiti tra le province dei territori d’origine di Caserta, Napoli e Salerno (Campania), Frosinone, Latina e Roma e Foggia.
Una presenza, dunque, ancora scarsa quella degli imprenditori nostrani rispetto ad altri paesi europei. E’ il dato fornito dall’Ice (Istituto nazionale per il commercio estero), in occasione della missione imprenditoriale in India organizzata al seguito della visita del presidente del Consiglio, Romano Prodi, dall’11 al 14 febbraio.
Apre i battenti, per la diciannovesima volta, la manifestazione ideata dalla Tecnicon. De Angelis: “L’evento è un modello di imprenditorialità e marketing, che sa proporre soluzioni sempre nuove, esaltando le produzioni realizzate esclusivamente nella nostra regione. Una fiera made in Lazio, dunque, a testimonianza del fatto che la nostra regione sa produrre e creare”.
Apre le porte alle circa 300 aziende consorziate che, in tre mesi, dovranno allestire i propri negozi. Tremila posti di lavoro previsti e degustazioni prodotti locali. Si tratta delle marche più prestigiose della produzione del made in Italy campano come Carità, Kiton, Marinella, Monetti e Rubinacci, oltre a nomi meno noti. Il presidente Guglielmo Aprile (nella foto) illustra a Labitalia gli obiettivi del progetto.
Gli italiani si confermano ‘popolo di inventori’, almeno nei dati del ministero per lo Sviluppo economico. Infatti, nel 2005 sono stati rilasciati circa 5.700 brevetti. Vale a dire circa 16 invenzioni al giorno. C'è chi si cimenta con il 'disco orario intelligente', che si 'autoregola' sull'ora di arrivo di un qualsiasi veicolo o chi, addirittura, ha risolto i problemi energetici del futuro grazie al ‘motore magnetico’ e chi ha pensato a un accessorio ‘infila-calzini’.
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