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Sono 1.307 i progetti formativi sottoscritti, al 16 giugno 2008, nelle dodici regioni e nelle quarantuno province coinvolte nel progetto Indulto, 11 dei quali in partenza a luglio.
Visti i risultati positivi raggiunti, è stato deciso di ampliare il target includendo coloro che risultano in fine pena o che possono accedere a misure alternative. L’obiettivo è quello di passare da un intervento di tipo emergenziale a un approccio di tipo sistemico.
Battistoni: “La regione si è impegnata su un duplice fronte: il primo volto ad assicurare ai lavoratori licenziati una forma di sostegno al reddito attraverso la mobilità in deroga, il secondo dichiarando la propria disponibilità affinchè i lavoratori fossero inseriti nel programma Pari 2007”.
L’assessore alle Attività Produttive, al Lavoro e Centri per l'impiego della provincia di Brescia, Aristide Peli, in un’intervista a LABITALIA, fa il punto sul progetto di politiche attive del lavoro rivolto a lavoratori espulsi dal mercato del lavoro e ad utenti in difficoltà occupazionale: “Definita best practice e aumentata qualità dei servizi”.
“Uno strumento altamente tecnologico e di grande importanza”. Così l’assessore al Lavoro della Provincia di Benevento descrive il portale che, ha aggiunto, “raggiungerà un po' tutti”. “Un ulteriore passo per incrementare il lavoro dei giovani della provincia di Benevento”.
Presentata questa mattina a Benevento l’iniziativa promossa dalla provincia per avvicinare gli utenti del territorio ai servizi per l’impiego. Realizzata da Sannio Europa, in collaborazione con Labitalia, presenta in home page sezioni dedicate a lavoro e formazione professionale, con news su iniziative sul territorio e interventi di programmazione comunitaria.
Magazine settimanale frutto convenzione Rai-Regione Lazio. Da quest’anno, anche uno spazio dedicato alle news dal mondo del lavoro arricchito di un ‘glossario’ che ogni settimana spiegherà al pubblico una ‘parola del lavoro’.
Il neo-assessore alle Politiche del lavoro, formazione e politiche giovanili della provincia di Benevento, Nicola Augusto Simeone, in un’intervista a LABITALIA, annuncia le linee guida fondamentali sulle quali si muoverà la sua azione amministrativa, sottolineando che “i centri per l’impiego sono una risorsa della provincia”.
Presentata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori in somministrazione, sottoscritta il 16 maggio con i sindacati Alai Cisl, Nidil Cgil e Uil Cpo. E’ il terzo in poco più di dieci anni dall’introduzione della somministrazione in Italia. Soddisfazione dell’Associazione nazionale di categoria delle agenzie per il lavoro.
Governo, regioni e province stanno collaborando intensamente sul fronte dell'informatizzazione dei servizi per l'impiego. Con interventi previsti nella Finanziaria 2007 è stata avviata una sperimentazione in 44 province italiane di comunicazioni 'pluriefficaci' utili anche a prevenire e combattere i fenomeni delle irregolarità e degli infortuni.
Seminario del progetto promosso dai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico e realizzato da Italia Lavoro. Presentata l'esperienza di successo di un tirocinante presso la Svimservice, società pugliese che opera nel campo della progettazione e gestione dei sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni. Chiabrera, Creati contatti fra università e imprese e strumenti ad hoc per l’'alta formazione'.
Il programma si rivolge a lavoratori in cassa integrazione straordinaria e in deroga alla normativa, a soggetti che hanno percepito il sostegno al reddito del programma ‘Pari’ durante la prima annualità, e che ancora sono in trattamento. Irano: “L’apprezzamento di tutti i soggetti ci ha messo nella condizione di riproporre il progetto per la prossima annualità, con una durata di sei mesi e possibilità di proroga”.
Due settimane di visita da parte di Hakan Oz, esponente dell’Iþkur, per verificare la replicabilità del programma nel suo Paese, in una fase di trasformazione del mercato del lavoroturco. Analizzati anche i risultati raggiunti dal programma ‘Pari’.
Ma solo il 46,4% dei centri, nel 2007, ha stipulato un patto di servizio con l’utente, concordando (pena la perdita dello stato di disoccupazione) le misure di politica attiva da seguire. . E’ quanto emerge dall'indagine Isfol sul nuovo sistema, presentata a Roma nel corso del seminario ‘I servizi per l’impiego: nuove sfide e nuove opportunità’.
Iniziativa a favore di 150 lavoratrici e lavoratori atipici e a 150 lavoratrici e lavoratori ad alta professionalità (dirigenti, quadri e funzionari) residenti nel Lazio. Un percorso di autovalutazione della situazione attuale e potenziale del lavoratore che si conclude con l’elaborazione di un progetto che consenta lo sviluppo professionale della persona.
Iniziativa frutto della collaborazione fra Asl Caserta 1, assessorato provinciale alle Politiche del Lavoro e il programma dei ministeri del Lavoro e della Previdenza Sociale e dello Sviluppo Economico. Chiabrera, Esempio di sinergia istituzionale che dimostra la qualità e l'efficacia del modello d'intervento proposto.
Un’occasione per rafforzare il lavoro portato avanti dal Gruppo operativo locale per il contrasto alla devianza e alla criminalità, di cui fanno parte gli enti locali, l’amministrazione della Giustizia, nonché realtà del privato sociale.
Per Paolo e Sara l’opportunità di una nuova vita è arrivata con impieghi in aziende ‘gemellate’, mentre Ines è stata premiata per la sua voglia di imparare. Per tutti, fondamentale il prezioso sostegno dei tutor.
Uomo, tra i 31 e i 50 anni, di nazionalità e nascita italiana: questo il profilo medio di chi ha iniziato un percorso di reinserimento lavorativo. Coinvolte finora, sul territorio nazionale, dodici regioni e trentanove province.
Quindici assunzioni, 7 delle quali avvenute nell’importante realtà produttiva di Prato, dove oltre il 30% dei tirocinanti ha trovato un lavoro. E’ uno dei dati più significativi che contraddistinguono l’azione del Progetto ‘Indulto’ in Toscana.
Un kit informativo innovativo ideato da Labitalia appositamente per l’assessorato alle Politiche del lavoro della provincia di Avellino, con l’obiettivo di supportare i centri per l’impiego durante le loro visite in azienda e i colloqui con gli imprenditori. Lo Conte: “Un progetto che abbiamo fortemente voluto per raggiungere uno dei target privilegiati”.
L’iniziativa ha permesso a lavoratori di Calabria, Puglia e Sicilia di compiere un’esperienza di formazione in mobilità geografica. Dieci di loro hanno anche conseguito la certificazione dell’Istituto Italiano della Saldatura di Genova. Chiabrera, “Esperienza innovativa che ha portato a risultati più che positivi”.
Al via la terza fase del progetto dei ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico, realizzato da Italia Lavoro e dall’Istituto per la Promozione industriale. Dal 2005, ben 3.793 percorsi d’inserimento lavorativo effettuati e altri 1.000 in arrivo. Chiabrera, “Risultati positivi che testimoniano la qualità dell’intervento realizzato”.
Sono state 40 le aziende coinvolte dal ‘Progetto Indulto’ a Roma e provincia e 120 gli ex detenuti inseriti. Gli assunti sono stati 5 e se ne prevedono altri 17 entro il mese di marzo. Malaspina: “Aver fornito loro una chance, seppur piccola, di reinserimento sociale è una vittoria delle istituzioni pubbliche”.
Il ‘Progetto Indulto’ nella regione ha già portato all’assunzione di 7 persone. In tutto sono previsti 91 tirocini di inserimento lavorativo per altrettanti ex detenuti. I dati (riferiti al 6 marzo 2008) comprendono i 34 tirocini avviati nella provincia di Bologna, gli 11 di Ferrara, i 5 di Ravenna e i 17 di Rimini.
Ai 13 tirocini già avviati nei mesi scorsi, se ne stanno definendo altri 20. Riccio: “Specialmente al Sud, dove ci sono molte difficoltà nel matching domanda-offerta di lavoro (difficoltà che aumentano nel caso di soggetti svantaggiati come gli ex carcerati), la cooperativa sociale di tipo B non è uno strumento di assistenza, ma un prezioso strumento di welfare”.
In un’intervista a LABITALIA l’assessore al Lavoro della provincia di Benevento annuncia che entro estate sarà attivo il Servizio informativo lavoro on line. L’assessorato ha poi realizzato progetti per l’inserimento lavorativo di categorie svantaggiate, disabili e donne inoccupate. Interventi anche per i quattro centri per l’impiego del territorio.
In provincia, grazie al progetto ‘Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto’, sono stati inseriti 27 ex detenuti e sono in via di definizione altri 5 inserimenti in altrettante aziende. Bertolotto: “E’ stato necessario un progetto di recupero ad hoc per chi era già uscito”.
Per il progetto realizzato da Italia Lavoro, collaborazione con l’università ‘La Sapienza’ di Roma per ampliare le conoscenze e indirizzare le future scelte professionali degli studenti e per le imprese. Un utile strumento per formare e conoscere internamente una risorsa umana.
Comincia, da questo numero della newsletter, un viaggio nelle storie dei percorsi di reinserimento al lavoro avviati grazie al progetto Indulto. Sono gli stessi tutor, impegnati in un’attività costante di accompagnamento della persona inserita nel programma, a raccontarle. Ad aprire la rassegna, due vicende che vengono rispettivamente da Firenze e da Venezia.
“Per i soggetti coinvolti un’iniziativa del genere può essere, oltre che un’occasione di realizzare la loro ‘mission’, un volano di sviluppo e un’opportunità di allargamento delle loro relazioni”, commenta l’assessore provinciale alla Solidarietà sociale, pari opportunità, politiche dell’accoglienza e pace, Antonello Zaza.
Tra i neo-assunti, ben 21 appartengono al Veneto e 13 al Piemonte, mentre 8 si trovano in Toscana, 5 nel Lazio, 3 rispettivamente in Emilia Romagna, Sardegna e Sicilia, oltre a 2 in Puglia e 1 in Lombardia. Conclave: “Una metodologia d’intervento efficace e trasferibile, incentrata in modo diretto e prevalente sulla formazione lavoro in ambito di impresa”.
Su 80 domande, 36 sono stati i soggetti inseriti in azienda, di cui 2 assunti al termine del tirocinio. Grande soddisfazione dell’assessore provinciale Floris per i risultati raggiunti frutto di un lavoro di rete, che ha visto la stretta collaborazione delle istituzioni, dei centri servizi lavoro del Tribunale e di tutti gli attori sociali interessati.
L’iniziativa è stata presentata dall’assessore regionale al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili, Alessandra Tibaldi (nella foto) alla presenza del ministro del Lavoro e Previdenza sociale, Cesare Damiano, e prevede l’avvio della piattaforma tecnologica per la gestione del nodo regionale del Sistema informativo lavoro (Sil).
Avviata la seconda fase del Programma in cui obiettivi, in linea con le direttrici del protocollo sul welfare, sono: lo sviluppo della governance delle politiche del lavoro, azioni di sistema verso i centri per l’impiego, azioni di reimpiego e monitoraggio degli ammortizzatori sociali. Rinaldi: “Nella riprogrammazione è stato dato ampio spazio alla riforma degli ammortizzatori sociali”.
I risultati nella regione del progetto promosso dal ministero del Lavoro. Fabbiani: “C’è stata una vera integrazione tra gli indirizzi pervenuti dal livello nazionale, la programmazione regionale e l’operatività dei servizi territoriali”. Irano: “La complementarietà e la sussidiarietà fra i diversi livelli di governo del mercato del lavoro hanno consentito di creare intorno al lavoratore un’adeguata rete di supporto”.
Presentato a Milano il programma ‘Fixo’ (Formazione e innovazione per l’occupazione), promosso e sostenuto dal ministero del Lavoro e della Previdenza sociale (direzione generale per le Politiche per l’orientamento e la formazione) e attuato da Italia Lavoro, nel corso di una conferenza stampa organizzata all’Università ‘Bocconi’, alla presenza del ministro del Lavoro.
Si è conclusa la due giorni organizzata a Vallesacarda dall’assessorato al Lavoro della provincia di Avellino per ‘portare’ le politiche attive per l’occupazione sul territorio irpino, che ha visto oltre 600 visitatori, 13 imprese partecipanti, 32 seminari e 2 convegni. De Simone: “Con crescita centri impiego rivoluzione culturale”. Lo Conte: “Da provincia impegno per promuovere legalità”.
Una due giorni di orientamento al lavoro e formazione che punta a far conoscere le opportunità offerte dai servizi per l’impiego ai tanti ragazzi che stanno portando avanti la propria carriera scolastica o sono sul punto di entrare nel mondo del lavoro. All’interno del centro sociale di Vallesaccarda, allestite 8 aule, in cui 13, fra imprese e operatori economici, organizzano seminari.
Il progetto ‘Lavoro nell'inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell'indulto’ si inserisce in un contesto in cui diversi soggetti, a vario titolo, operano sul territorio con l’obiettivo di qualificare i servizi pubblici e privati per l’inclusione sociale e lavorativa di detenuti ed ex detenuti.
Due sono gli obiettivi principali del progetto, infatti: offrire ai beneficiari dell’indulto una possibilità di esperienza lavorativa professionalizzante; attivare a riguardo le reti territoriali di attori pubblici e privati in un quadro di possibile sviluppo regionale. In questa occasione oltre a fornire i risultati conseguiti in termini di avviamenti effettuati, ci soffermeremo proprio su una prima ricognizione delle reti territoriali.
Aiuto cuoco, cameriere, facchinaggio, manovale, fattorino, addetto segreteria, carpentiere, aiuto meccanico, addetto alla consegna delle pizze, sono le mansioni svolte dai partecipanti al progetto presso cooperative e imprese del territorio, piccole e grandi.
Anche a Catania hanno preso avvio a pieno regime le attività del progetto ‘Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto’, con 37 tirocini complessivi per altrettanti beneficiari del provvedimento di indulto.
Ma il risultato del progetto promosso dai ministeri del Lavoro e della Giustizia è ‘limitato’ dal fatto che le offerte di lavoro da parte delle imprese superano il numero dei beneficiari dell’indulto che si sono resi disponibili ai tirocini formativi. Per questo, gli assessori al Lavoro della provincia e del comune di Roma chiedono quindi di estendere l’azione anche agli ex detenuti in generale.
Il progetto offre un sostegno monetario, ma soprattutto un percorso di inserimento lavorativo. L’assessore alle politiche del Lavoro della provincia di Napoli parla di “un buon esempio di collaborazione tra istituzioni” e annuncia che presto la sperimentazione partirà anche a Portici e Ercolano.
‘Alleggerisci il carico’ è lo slogan della campagna 2007, dedicata alle patologie muscolo-scheletriche che risultano essere tra i disturbi più diffusi tra i lavoratori. Verranno coinvolti datori di lavoro e dipendenti, rappresentanti della sicurezza, professionisti, servizi di prevenzione, decisori politici e altri interlocutori sociali, per migliorare la prevenzione nel luogo di lavoro.
Un ampio servizio andato in onda domenica su Rai Tre, ha illustrato l’esperienza dei 'Col' (Centri di orientamento al lavoro) le strutture della provincia di Roma, nate con l'obiettivo primario di fornire informazioni per l'inserimento occupazionale e l'orientamento al lavoro degli utenti.
Il magazine settimanale sul mondo dell’occupazione prodotto da Palomar con la collaborazione degli assessorati al Lavoro delle province di Napoli e Roma, nell’ultima puntata, ha illustrato il servizio di preselezione svolto dal centro per l’impiego di Roma Dragoncello. Malaspina: “Oltre ad essere gratuito, garantisce di trovare le professionalità ricercate dalle aziende”.
Attraverso il coinvolgimento operativo del centro per l’impiego di Pomigliano d’Arco, la provincia ha aderito al progetto promosso dal ministero del Lavoro compiendo una concreta azione di reinserimento lavorativo nella zona del nolano, ricollocando circa 50 unità, tra cui molti ultraquarantenni.
L’integrazione tra politiche attive e passive al centro del dibattito che ha impegnato tra gli altri Ugo Menziani, direttore generale del Mercato del lavoro del ministero del Lavoro, Romano Benini, consulente dell'Upi e del ministero del Lavoro, e Gianni Geroldi, presidente del Nucleo di valutazione della spesa previdenziale del ministero del Lavoro.
Nel programma promosso dal ministero del Lavoro con il supporto di Italia Lavoro, i servizi pubblici per l’impiego mantengono la ‘regia’ degli interventi, raccordandosi però con i soggetti privati, attraverso lo strumento della convenzione, nel rispetto della diversità delle funzioni e quindi senza entrare in competizione. A tutto vantaggio di chi cerca di inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro.
Sono state predisposte specifiche misure che hanno riguardato la creazione o il potenziamento di punti di accoglienza, informazione e orientamento ai servizi per le persone dimesse a seguito dell’indulto. Tra queste, il progetto promosso dal ministero del Lavoro, in collaborazione con Italia Lavoro, per l’inserimento lavorativo delle persone scarcerate a seguito dell’indulto in provincia di Torino.
In un’intervista a LABITALIA, l’assessore alle Politiche del lavoro, Centri per l’impiego e Informagiovani della provincia di Salerno, Massimo Cariello, annuncia le prossime iniziative per il reinserimento dei senza lavoro e dei disabili, ma anche sul fronte della sicurezza e delle pari opportunità. Bilancio positivo per il progetto ‘Pari’ in provincia.
Il Network persone sieropositive lancia la proposta di un meccanismo ‘premiale’, che possa contribuire al reinserimento lavorativo dei portatori del virus Hiv, ma soprattutto a diffondere una diversa sensibilità e ad arginare, in futuro, il fenomeno della discriminazione sul posto di lavoro. Senza dimenticare anche l’importanza della formazione dei datori e della riqualificazione professionale.
Presentati a Genova i risultati del progetto promosso dal ministero del Lavoro, in collaborazione con la regione Liguria, le quattro province e realizzato con l'assistenza tecnica di Italia Lavoro: circa un lavoratore su due (43%) assunto a tempo indeterminato. Soddisfatti tutti gli attori coinvolti, che hanno messo in campo sinergie e buone prassi nel campo delle politiche attive del lavoro.
E’ la formula di sostegno al reddito introdotta dal ‘Programma d’azione per il reimpiego di lavoratori svantaggiati’, realizzato da Italia Lavoro per il ministero del Lavoro, che si concluderà alla fine di settembre. Una formula innovativa, finora sperimentata solo nel nostro Paese e considerata, nel panorama europeo, una best practice in fatto di politiche attive per il lavoro.
Ammodernamento dei centri per l’impiego, attraverso la ristrutturazione delle sedi e l’informatizzazione che consente un collegamento telematico tra le strutture e i ‘Punti informativi lavoro-Pil’ sparsi sul territorio. Particolare attenzione è dedicata alla formazione del personale e al miglioramento delle competenze degli operatori.
Il progetto, come assicurato da Mario Conclave, responsabile dell’Area Inclusione sociale di Italia Lavoro, l’agenzia tecnica del ministero del Lavoro che cura l’iniziativa, non darà vita a nuove forme di precariato nè di assistenzialismo. “L’obiettivo - ha spiegato - è di offrire l’occasione di un’esperienza formativa tramite una pratica lavorativa reale, tanto è vero che il progetto tende a coinvolgere i datori di lavoro privati del reale tessuto produttivo messinese”.
E’ nato, nell’ambito dell’iniziativa comunitaria Equal, dalla collaborazione della Cna con Caritas, Epasa, Enasca, Ecipa, Cnca e Prometeo, per favorire l’inclusione nel mondo del lavoro di persone che esprimono varie forme di disagio e marginalità. A illustrarlo il magazine settimanale di Rai Tre sul mondo dell’occupazione prodotto in convenzione con il ministero del Lavoro.
L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto 'Lavoro nell'inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell'indulto', promosso dai ministeri del Lavoro e Previdenza sociale e della Giustizia, con l'assistenza tecnica di Italia Lavoro, per favorire il reinserimento nel mondo dell'occupazione e nella società in generale di ex detenuti che hanno usufruito della legge sull'indulto.
Il magazine di Rai Tre 'Okkupati', prodotto in convenzione con il ministero del Lavoro, ha dedicato un ampio servizio a un progetto nato nel 1998 nell’area di Caserta. L’iniziative è rivolta a giovani che hanno avuto problemi con la giustizia o di emarginazione sociale.
Interessati 465 lavoratori svantaggiati. “In Basilicata -sottolinea Angelo Irano, responsabile nazionale del programma Pari- i risultati della prima fase del progetto sono stati molto soddisfacenti: in un tempo brevissimo (meno di due mesi) tutti i 50 bonus erogati a altrettante donne che hanno partecipato a corsi formativi, si sono trasformati in contratti a tempo indeterminato”.
Con il progetto ‘Pari’ il ministero del Lavoro sperimenta la validità dei sostegni al reddito. Irano: “Al Nord funzionano perchè la disoccupazione ha raggiunto un livello ‘fisiologico’ e dunque interessa una fascia ‘estrema’. Al Sud, invece, la disoccupazione interessa giovani, adulti espulsi dal mercato del lavoro, donne e nel proporre la misura del sostegno al reddito ci siamo trovati di fronte a dei ‘no’ che avevano varie motivazioni, magari erano già occupati”.
Primo bilancio, a un anno dal provvedimento che ha introdotto uno sconto di pena di tre anni per i reati commessi fino al 2 maggio 2006, del progetto promosso dal ministero del Lavoro e Previdenza sociale e della Giustizia, con l'assistenza tecnica dell'agenzia governativa Italia Lavoro.
Lo strumento previsto dal protocollo welfare e già sperimentato nel progetto ‘Pari’ è una sorta di contratto fra servizi per il lavoro e lavoratore, che impegna gli uni all’erogazione di servizi di reimpiego e formativi e il lavoratore alla partecipazione attiva ai percorsi di reinserimento. Per il ministro Damiano si tratta di “un’innovazione che migliora le tutele”. Irano: “responsabilizza le parti e consente al lavoratore di accedere a un percorso di reimpiego personalizzato”.
Un’iniziativa promossa dai ministeri del Lavoro e Previdenza sociale e della Giustizia, con l’assistenza tecnica dell’agenzia governativa Italia Lavoro, per favorire il reinserimento nel mondo dell’occupazione e nella società in generale di ex detenuti che hanno usufruito della legge sull’indulto. Conclave: “I primi dati del progetto sono confortanti”.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto ‘Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto’, promosso dai ministeri del Lavoro e Previdenza sociale e della Giustizia, con l’assistenza tecnica dell’agenzia governativa Italia Lavoro. Conclave: “Conferma funzione esperienza lavorativa al fine del reinserimento sociale e importanza apporto attori pubblici e privati”.
Iniziativa finalizzata a favorire l’incrocio tra domanda e offerta e il reinserimento lavorativo - attraverso il coinvolgimento dei centri per l’impiego della provincia di Frosinone, Anagni, Cassino e Sora - dei lavoratori del bacino del progetto ‘P.A.R.I.’, il programma d’azione per il re-impiego di lavoratori svantaggiati, finanziato dal ministero del Lavoro e della Previdenza sociale.
Anche a Catania hanno preso avvio a pieno regime le attività del progetto ‘Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto’, con 13 tirocini complessivi per altrettanti beneficiari del provvedimento di indulto varato un anno fa dal Parlamento. L’iniziativa è promossa dai ministeri del Lavoro e Previdenza sociale e della Giustizia, con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro.
Finanziamento per un totale di un milione di euro per chi li assume e per le imprese dei carcerati. E' quanto prevede il progetto promosso e finanziato dal comune di Roma con un milione di euro, raccontato nell’ultima puntata di ‘Okkupati’, il magazine settimanale sul mondo del lavoro prodotto per la Rai dalla Palomar Endemol in convenzione con il ministero del Lavoro e della Previdenza sociale.
Sono stati 929 i contatti con il target immigrato e 1.022 con le aziende, 615 i colloqui realizzati con gli stranieri in possesso dei requisiti richiesti e 238 le visite in azienda. Per un totale di 564 opportunità di lavoro create e 119 domande presentate dalle imprese. Il punto sul progetto che rientra nell’ambito del ‘Programma Pari’ è stato fatto in occasione di un seminario a Salerno.
Esperienze del sostegno alla creazione di nuove imprese attraverso l’utilizzo dei beni confiscati alla mafia. Damiano: “Il nostro obiettivo è quello di salvaguardare i posti di lavoro che possono essere messi in discussione in modo tale da avanzare tutele, dare incentivi e soprattutto offrire un futuro ai giovani nella lotta contro il lavoro nero e contro l’illegalità”.
Il magazine settimanale sul mondo del lavoro di Rai Tre ha raccontato, nell’ultima puntata, la storia di due ex-detenuti, scarcerati in seguito all’indulto e inseriti al lavoro presso una cooperativa sociale di Venezia, grazie ai fondi del progetto ‘Indulto’, finanziato dal ministero del Lavoro e della Previdenza sociale e dal ministero di Grazia e Giustizia con la collaborazione di Italia Lavoro.
Il programma d’azione per il reimpiego di lavoratori svantaggiati, realizzato da Italia Lavoro per il ministero del Lavoro, è stato apprezzato per il carattere innovativo e i risultati raggiunti. Irano: “Il progetto richiamato da autorevoli studiosi come esperienza positiva di politica attiva del lavoro in riferimento alla costruzione di una rete a supporto della ricollocazione di soggetti svantaggiati”.
Nella prima puntata della nuova edizione, il magazine settimanale di Rai Tre dedicato al mondo del lavoro si è occupato del Programma d’Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati. Promosso dal ministero del Lavoro con l’assistenza di Italia Lavoro, ‘Pari’ coinvolge 18 regioni e circa 100 centri per l’impiego dislocati su tutto il territorio nazionale.
Per i tirocinanti è previsto un sostegno al reddito pari a 450 euro mensili per la durata del tirocinio, ma anche le aziende e le imprese cooperative che li ospiteranno riceveranno un contributo di 1.000 euro per le attività di formazione, a fronte di assunzioni a tempo determinato di almeno 12 mesi o a tempo indeterminato.
Il direttore generale per il Mercato del lavoro del ministero del Lavoro illustra a LABITALIA il ‘Masterplan dei servizi pubblici’, che mira a raggiungere uno standard di qualità delle prestazioni che devono erogare i servizi per l’impiego, ricordando che “nel programma del governo Prodi, la buona occupazione è uno dei punti più rilevanti”.
Successo per la seconda edizione della manifestazione promossa dall’assessorato al Lavoro e alle Politiche per l’occupazione della provincia di Avellino. La presidente De Simone parla di “iniziativa che cresce di anno in anno e che organizziamo per far incontrare formazione e domanda di lavoro”. E l’assessore Lo conte annuncia: “Promuoveremo tavolo con le altre province campane”.
Gli enti locali si presentano alla rassegna della Pubblica Amministrazione con un ricco catalogo di proposte e di analisi proprio sui temi dell’occupazione e dello sviluppo. Labitalia ha scelto alcune delle proposte più interessanti e vi racconta come Milano, Roma, la regione Marche, ma anche realtà più contenute come Arezzo e Fiumicino, si preparano alle sfide del futuro.
Dal 22 al 24 maggio, la seconda edizione del salone della formazione, del lavoro e delle scelte professionali promosso dall’assessorato al Lavoro della provincia di Avellino. Presidente De Simone, “Momento di approfondimento sui temi del lavoro e della crescita”. Assessore Lo Conte, “Giovani ‘punta di diamante’ di ogni pianificazione”.
Iniziativa promossa dal ministero del Lavoro e della Previdenza sociale e realizzata, con l’assistenza dell’agenzia tecnica governativa Italia Lavoro, dalle amministrazioni provinciali e comunali con la collaborazione delle amministrazioni penitenziarie territoriali. Dopo quelli avviati da qualche settimana a Torino, partono 6 tirocini finalizzati all’assunzione a Firenze e Venezia.
Dal 16 al 19 maggio il salone dell’orientameno e del lavoro organizzato da Educational Service a Potenza preso il Campus Universitario di Macchia Romana. Presente anche ‘Circumlavorando’, servizio informativo itinerante del ministero del Lavoro. I commenti degli organizzatori e dei rappresentanti della regione, delle province e dei sindacati.
Ministeri del Lavoro e dell'Economia, Italia Lavoro e dell'Agenzia del Demanio hanno firmato un protocollo per la salvaguardia dei livelli occupazionali delle imprese sottratte alla mafia. Presenti il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, il viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco, l’ad di Italia Lavoro, Natale Forlani, e il direttore dell'agenzia del Demanio, Elisabetta Spitz.
Termina il 30 aprile la ‘tregua’ per chi, datori e lavoratori, hanno posto in essere collaborazioni ‘non genuine’, in luogo di rapporti di lavoro alle dipendenze, prevista dalla Finanziaria 2007 per combattere il lavoro precario. Ad avviare accordi sindacali per la stabilizzazione soprattutto il settore dei call center.
Convenzione tra Italia Lavoro, Confservizi, Confcooperative e Legacoop che rientra nel progetto promosso e finanziato dal ministero del Lavoro che coinvolgerà 14 aree metropolitane nazionali. Per i tirocinanti è previsto un sostegno al reddito pari a 450 euro mensili per la durata del tirocinio, ma anche le aziende e le imprese cooperative che li ospiteranno riceveranno un contributo di 1.000 euro.
Intesa tra Italia Lavoro provincia e comune per l’organizzazione di tirocini, servizi di incontro tra domanda e offerta, campagne di informazione e incentivi per le aziende. Avranno una durata di 6 mesi, con una retribuzione di 450 euro mensili, mentre le aziende riceveranno un contributo di 1.000 euro per le attività di formazione, a fronte di un’assunzione a tempo determinato di almeno 12 mesi o a tempo indeterminato.
A Roma la conferenza sul progetto europeo ‘Servizi pubblici e privati: Verso un sistema di qualità’, promosso dalla Commissione europea nel 2005 e gestito dal ministero del Lavoro, in collaborazione con Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Repubblica Slovacca, oltre all’agenzia tecnica governativa Italia Lavoro e alle regioni Emilia-Romagna e Lombardia.
Presentata la ricerca ‘La e-governance nei servizi per l’impiego’, il primo rapporto sui portali regionali e provinciali dei servizi per l’impiego, realizzato da Formez e Censis per disegnare lo stato dell’arte del sistema di e-governance del lavoro nei sistemi regionali italiani. Sono Rimini, Ravenna e Parma le province italiane con i migliori servizi per l’impiego on line.
Dall’assessorato regionale al Lavoro indagine sul disagio occupazionale in Ciociaria. Lo studio si basa sul progetto 'A.P.R.I.PI.S.T.A.' (Analisi Programmatica sulle Riconversioni Industriali e la Pianificazione dello Sviluppo Territoriale d'Area). Tibaldi: “Non sono da sottovalutare i risvolti psicologici generati da queste situazioni di crisi. Molti lavoratori dichiarano la perdita di fiducia in se stessi o la nascita di conflitti in famiglia”.
Grazie al programma ‘Pari’, realizzato dall’agenzia tecnica per le politiche dell’occupazione Italia Lavoro per il ministero del Lavoro, oltre 5.000 persone, inoltre, sono fuoriuscite dal novero dei lavoratori svantaggiati o sono state ricollocate nell’ambito di interventi che coniugano le misure di sostegno al reddito con quelle per il reinserimento al lavoro.
Saranno avviati quattro tavoli riguardanti le politiche del lavoro, lo sviluppo, l’innovazione e le infrastrutture, il welfare cittadino, le aziende di pubblico interesse. Moratti: “Diamo avvio a una nuova stagione si dialogo”. Mascaretti: “Uno strumento innovativo in linea con la Strategia di Lisbona”. Soddisfatti i sindacati.
Avrà il compito di attuare il programma triennale 2007-2009 in favore dei giovani. Presieduto dall'assessore al Lavoro, Alessandra Tibaldi, e di cui fanno parte Silvia Costa, assessore alla Scuola, Giulia Rodano, assessore alla Cultura, e Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali, ha esaminato le linee guida per la redazione dei piani locali giovani che verranno elaborati sul territorio.
Presentato il volume ‘Esperienze territoriali - La provincia di Ascoli Piceno’, un quaderno curato da ‘Spinn’ (Servizi per l’impiego network nazionale), il progetto che Italia Lavoro realizza per conto del ministero del Lavoro. Una fotografia sullo stato dei servizi per l’impiego della provincia marchigiana, illustrando lo sforzo positivo compiuto dall’ente locale per la creazione di un sistema di servizi per l’impiego efficiente e moderno.
Alla presenza del ministro del Lavoro, Cesare Damiano, in una tavola rotonda a Roma, si è parlato del servizio fornito da società specializzate per la ricollocazione dei lavoratori, in caso di crisi aziendali strutturali e di licenziamenti collettivi. Un tema legato a quello degli ammortizzatori sociali. “Nel nostro Paese – ha detto Damiano - occorre avere un sistema universale di protezione sociale che combatta le disuguaglianze che ancora esistono”.
Il segretario di Stato al Lavoro, Antonello Bacciocchi (nella foto), illustra a Labitalia il funzionamento del servizio di collocamento di San Marino. Nessun problema di manodopera né dal lato della domanda né da quello dell’offerta e l’ufficio del lavoro dispone di un sito Internet il cui data base viene aggiornato mensilmente. La sezione collocamento fornisce agli iscritti, a richiesta, un elenco di tutte le offerte di lavoro rimaste inevase, divise per categoria e aggiornate settimanalmente.
L’unione Europea è anche un datore di lavoro e come ogni anno cerca traduttori, avvocati, responsabili delle divisioni linguistiche (sopratutto romeno e bulgaro), ma anche specialisti antifrode, esperti in finanza e addetti alla sicurezza. Anche l’Italia è interessata: fino al 31 gennaio, infatti, c’è tempo per le domande per l’Efsa, la nuova agenzia per la sicurezza alimentare con sede a Parma.
Presentati a Maratea (Pz) il sistema documentale e i prodotti editoriali del progetto realizzato da Italia Lavoro, per conto del ministero del Lavoro e Previdenza sociale. Uno strumento innovativo e moderno, che offre a operatori e dirigenti dei servizi per l’impiego e agli utenti un ambiente documentale e formativo multimediale. Mattoccia, “Contributo a evoluzione dei servizi dell’impiego”.
Italia Lavoro (nella foto l'amministratore delegato, Natale Forlani)presenta i risultati dei progetti avviati in collaborazione con l’Ipi (Istituto per la promozione industriale) che hanno rappresentato per molti ragazzi del Mezzogiorno una concreta opportunità di occupazione. Su 1.459 percorsi formativi 'on the job' terminati, infatti, ben 1.000 si
sono conclusi con un'offerta di lavoro.
Presentato il bilancio sociale 2005 dell’agenzia tecnica del ministero del Lavoro e della Previdenza sociale per le politiche attive dell’occupazione. Uno strumento di controllo dell’impatto che l’operato dell’azienda ha sul benessere della collettività e quindi degli ‘obiettivi sociali’ raggiunti, che si distingue dal bilancio di esercizio.
Con il programma realizzato da Italia Lavoro, sono stati creati 170 sportelli di ‘welfare to work’ in 18 regioni italiane, che hanno già permesso a oltre 2.000 lavoratori di ricollocarsi sul mercato del lavoro e di fuoriuscire dalle fila della disoccupazione o dal bacino dei percettori di ammortizzatori sociali. I risultati presentanti in un convegno al Palazzo dell’Informazione.
Tra 1995 e 2005 il tasso di occupazione è passato da 51% a 57,5%, ma la media europea da 60,1% a 65,2%. Italia Lavoro (agenzia tecnica per le politiche dell’occupazione del ministero del Lavoro) ha messo a confronto le politiche di otto paesi europei nella ricerca ‘Il welfare to work: modelli di intervento europei’ presentata nel corso di un convegno alla presenza del ministro del Lavoro, Cesare Damiano.
Al convegno nazionale promosso dalla provincia di Reggio Emilia su ‘Servizi pubblici per l’impiego tra lavoro e formazione professionale’, Treu e Rinaldi hanno ribadito l’impegno del governo. Ferrari: “Momento particolarmente significativo, sia per il futuro della formazione professionale, che per quello dei servizi pubblici per l’impiego”.
Il ministro ha illustrato il progetto per individuare quelle coperture-sostegni da adottare nelle fasi critiche del passaggio tra lavoro e non lavoro, intervenendo all’incontro internazionale ‘Flexicurity per le giovani generazioni’, dove è stato presentato ‘Generazioni al lavoro: programma di ricerca sulle politiche generazionali per il lavoro’.
Uno spazio comune europeo di conoscenza e coordinamento per tutti quei soggetti che sono costantemente impegnati nell’elaborazione e gestione di interventi che hanno lo scopo di favorire il riassorbimento dell’economia sommersa. E’ l’obiettivo di un progetto promosso dalla Commissione europea e realizzato in Italia dal ministero del Lavoro.
Strumento innovativo e moderno, che offre a operatori e dirigenti dei servizi per l’impiego e agli utenti generici un ambiente documentale e formativo multimediale con servizi e strumenti di informazione, orientamento e apprendimento, a sostegno della promozione e della gestione di azioni nel campo delle politiche attive del lavoro e dell’assistenza tecnica ai servizi per l’impiego.
Un percorso messo a punto e sperimentato dall’area Politiche per l’orientamento dell’Isfol per integrare l’offerta dei servizi per l’impiego con una pratica orientativa inedita. Risponde a un interesse crescente per azioni di consulenza orientativa che offrano risposte efficaci e mature ai fabbisogni professionali e personali di fasce di utenti sempre più ampie.
Puntare a migliorare e qualificare l’occupazione e investire sul futuro dei giovani sono alcuni degli obiettivi del neo-assessore alle Politiche del lavoro e dell’occupazione del comune di Milano, Andrea Mascaretti, che in un’intervista a LABITALIA fa il punto sulla nuova delega dell’amministrazione meneghina.
Una iniziativa che si ripete ogni anno, promossa dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro e sostenuta da tutti gli Stati membri della Ue e dalle parti sociali. “Partiamo bene!” è lo slogan scelto per il 2006 e destinatari della campagna di sensibilizzazione, che culmina proprio nella settimana dal 23 al 27 ottobre, sono i giovani.
In un’intervista a LABITALIA, l’assessore provinciale al Lavoro fa il punto sulle politiche per l’occupazione. A partire dai percorsi formativi per imprenditori e dipendenti. Sempre puntando sulla concertazione: “Abbiamo attivato - ricorda Anna Romei - dei tavoli di concertazione con i vari soggetti del territorio”.
Nel 2005, realizzati 15.587 colloqui e siglati quasi 9.000 patti di servizio integrato. E’ quanto emerge dal volume ‘Esperienze territoriali - La Provincia di Arezzo’, curato dal progetto ‘Spinn’, realizzato da Italia Lavoro per conto del ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Mattoccia: “Assistenza alla provincia per migliorare l’offerta”.
Tra il 29 e il 30 settembre migliaia di iniziative in tutta Europa, dedicate all’Anno europea della mobilità dei lavoratori che sarà celebrato nel 2007. Attualmente solo il 2% degli europei vive in un paese della Ue diverso da quello di origine e non si cambia facilmente lavoro. In Italia campagna di comunicazione promossa dal ministro del Lavoro, Cesare Damiano.
Rinaldi: “Negli ultimi anni hanno subito una trasformazione. Sono, infatti, diventati dei veri e propri servizi per l’impiego di giovani e adulti, per chi è in cerca della prima occupazione oppure per chi deve reinserirsi nel mercato del lavoro”. Mattoccia: “Con il progetto ‘Spinn’ un supporto per la crescita dei servizi per l’impiego”.
Reinseriti i primi 4 lavoratori ‘anziani’ grazie alla sperimentazione del progetto del ministero del Lavoro e della Previdenza sociale per il potenziamento dei servizi per l’impiego. Mattoccia: “Con outplacement salto di qualità per centri impiego”. Castricone: “Risultati incoraggianti, puntiamo a un servizio permanente”.
Dal progetto di Italia Lavoro e dalla provincia di Frosinone in arrivo uno sportello-immigrati e interventi per il reimpiego di lavoratori ‘anziani’. Costanzo, “Ulteriormente sviluppata la gamma di servizi offerti dai centri per l’impiego”. Mattoccia: “Entro ottobre in arrivo anche sportello immigrati”.
“Sostenere i servizi per l’impiego per dare loro un ruolo determinante in linea con le politiche attive del lavoro”. Bilanci e prospettive del progetto del ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, nelle parole del responsabile nazionale, Danilo Mattoccia, intervistato da ‘Avvenire’ per la sua rubrica on line ‘L’Italia che cresce’.
I ministeri del Lavoro e della Giustizia hanno varato un piano sinergico per reinserire nel mondo del lavoro 2mila dei 15mila beneficiari dell’indulto appena approvato. Il piano si avvale di uno stanziamento complessivo di 13 milioni di euro e si avvarrà del supporto tecnico di Italia Lavoro. Damiano:”Se il piano avrà successo sarà ripetuto e ampliato”.
Sono oltre 15mila gli 'occupati' dietro le sbarre, su una popolazione carceraria (prima dell'indulto) di circa 61.300 persone. A tenersi attivi in prigione sono più gli uomini rispetto alle donne (14.635 contro 942). E oltre 4.700, tra i reclusi lavoratori, sono stranieri. La maggior parte, inoltre, lavora alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria (12.273, pari all'81,7%), ma è in aumento il numero di chi lavoro all'esterno: 2.854, pari al 18,3%. Emerge dai dati dell'Ufficio per lo sviluppo e la gestione del sistema informativo automatizzato del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia
Presentate a Napoli le tre banche dati (‘DataSpinn’, ‘Soluzioni territoriali’ e ‘Mediateca’) del progetto realizzato da Italia Lavoro per conto del ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Battistoni, “In arrivo nuovi servizi per area multimediale”. Mattoccia: “Un contributo alla crescita dei servizi per l’impiego”.
A Macerata il ministro del Lavoro ha incontrato gli assessori provinciali al Lavoro. Al centro della discussione le linee strategiche e economiche di governo e enti locali in materia di politiche per il lavoro. “Le risorse sono scarse -spiega il ministro a Labitalia- ma nelle scelte economiche il governo non vuole solo rigore e tagli, ma rigore e equità”.
Un convegno organizzato dall’assessore al Lavoro della provincia, Simone Costanzo, ha fornito lo spunto per una riflessione sulla governance delle politiche del lavoro. “Dobbiamo essere in grado di creare le condizioni per un lavoro dignitoso per tutti”, ha detto l’assessore, che ha anche ricordato l’imminente incontro, a Macerata , con il ministro Cesare Damiano per definire le nuove strategie di welfare. Presente il sottosegretario al Lavoro, Antonio Montagnino, per il quale ora è necessario r evitare che “la flessibilità si traduca in precarietà”.
Giornata di approfondimento sul mercato del lavoro dalla regione Lazio. Il punto dell’assessore regionale al Lavoro, Alessandra Tibaldi, che, dopo un lavoro di concertazione fatto con tutte le parti sociali, ha deciso di partire da un piano per l’occupazione e ascoltare le esigenze di tutti i 53 centri per l’impiego locali, mettendoli in rete attraverso la Borsa Lavoro.
Presentati i dati dell’attività svolta e il volume ‘Esperienze territoriali - La provincia di Parma’, curato dal progetto ‘Spinn’ di Italia Lavoro, per conto del ministero del Lavoro e della Previdenza sociale. Mattoccia: “Dall’esperienza parmense un esempio di alto profilo in linea con le più avanzate esperienze nazionali ed europee”.
Nato per aiutare i telespettatori ad orientarsi tra le opportunità del mercato del lavoro, quest’anno si avvale di convenzione con le province di Milano, Napoli, Roma e Salerno. A rendere più ricca l’offerta di informazioni di Okkupati ci sarà il sito internet della trasmissione, www.okkupati.rai.it, sul quale i visitatori potranno trovare offerte di lavoro segnalate direttamente dai centri per l’impiego italiani e news dal mondo del lavoro fornite da Labitalia.
La legislazione regionale, l’inserimento dei lavoratori e le diverse esperienze locali sono stati al centro della giornata di studio che si è svolta, a Roma, sul tema ‘I servizi per l’impiego’, organizzata dalla facoltà di Scienze Politiche dell’università ‘La Sapienza’. Gli interventi del direttore generale del ministero del Lavoro, Lea Battistoni e degli assessori regionali.
Presentato dal Progetto ‘Spinn’ di Italia lavoro un volume sulla positiva esperienza della riforma dei servizi per l’impiego nella provincia di Pesaro e Urbino. Mattoccia: “Il Progetto sosterrà interventi mirati per giovani e donne”. Ucchielli: “Rafforzato legame tra politiche giovanili e occupazionali”. Galuzzi: “Soddisfare fasce utenza con interventi diversificati”.
Furono istituiti nel 1906 dal ministro Ortu. E già un secolo fa emergevano con chiarezza i principi ispiratori dell'attività ispettiva: la correttezza e l'imparzialità. “Questi 100 anni di vita dei servizi ispettivi sono trascorsi tra continuità e innovazione”, dice il direttore generale per l'Attività Ispettiva del ministero del Lavoro, Mario Notaro, che traccia con LABITALIA il percorso compiuto in un secolo dalle attività di contrasto al lavoro illegale.
In arrivo anche nuovi servizi on line, come il panorama dei tirocini disponibili nel paese e il collocamento di lavoratori dello spettacolo e marittimi. Le novità e lo stato dell’arte della piattaforma telematica per l’incontro tra domanda e offerta sono state illustrate durante un convegno organizzato al Forum PA.
Una forma di ‘reddito garantito’ è allo studio della regione Lazio, che ha scelto questa denominazione proprio per sottolineare la centralità delle garanzie e dei diritti. In un convegno al salone della pubblica amministrazione in corso alla Fiera di Roma si è discusso delle esperienze pilota e delle legislazioni adottate.
“E’ indispensabile procedere a un’inchiesta sulle conseguenze prodotte dalla precarizzazione, l’esternalizzazione, la flessibilizzazione selvaggia. Occorre cercare di ricostruire un terreno d’intesa con le nuove generazioni”. Lo annuncia Alessandra Tibaldi, assessore al Lavoro, Politiche giovanili e Pari opportunità della regione Lazio, intervistata da Labitalia in occasione del lancio del nuovo portale dell’occupazione.
I dati sulla piazza virtuale in cui si incontrano domanda e offerta sono stati diffusi al convegno ‘Mercato del lavoro: innovazione organizzativa, informativa e tecnologia’, promosso dall’Unione europea e dal ministero del Welfare, in collaborazione con Italia Lavoro. Entro settembre tutte le regioni avranno aderito alla Borsa continua del lavoro.
L’assessorato al Lavoro e Formazione professionale della provincia di Frosinone segue le vertenze che interessano il territorio con politiche attive per l’occupazione e tavoli di confronto. Tra le altre iniziative, il potenziamento dei centri per l’impiego, le borse lavoro in azienda e lo sviluppo dell’autoimpiego. L’assessore Simone Costanzo le descrive in un’intervista a Labitalia.
Terza edizione della mostra-convegno dedicata al lavoro e alla formazione, che da quest’anno allarga l’orizzonte anche all’innovazione e all’internazionalizzazione delle imprese. E’ in programma dal 15 al 18 marzo, alla Fiera Milano City, con 250 espositori e 235 seminari, spazi e approfondimenti per tutti i settori coinvolti nella crescita umana e professionale della persona.
Presentato il rapporto 'Investire nella progettualità delle associazioni di promozione sociale', realizzato dall'Isfol per conto del ministero del Welfare, che traccia un bilancio sui 183 progetti finanziati e realizzati nel triennio 2002/2004. Sestini: “Legge 383 del 2000 ha saputo valorizzare il grande patrimonio sociale e culturale dell'associazionismo italiano”.
Presentato a Roma il sesto rapporto di monitoraggio dei servizi per l’impiego. I centri pubblici sono circa 1.400, le agenzie private oltre 700, mentre è in arrivo la nuova ondata dei soggetti autorizzati in regime speciale (Università, Fondazione dei consulenti del lavoro, associazioni datoriali e di tutela). Prosegue il processo di modernizzazione delle strutture: ormai sette sedi su dieci possono ritenersi pienamente adeguate. Grazie anche a questo, sono oltre 3 milioni e 200 mila le persone entrate in contatto con un centro negli ultimi due anni.
Intervista di Labitalia al presidente dell’Isfol, Sergio Trevisanato (nella foto). “In questi anni possiamo ritenere - afferma - che il livello funzionale dei sistemi regionali è maturato e avanzato sensibilmente, raggiungendo obiettivi di maggiore standardizzazione delle prestazioni, di riduzione di molti divari territoriali e la costruzione di un progresso sistematico al quale, credo, ha contribuito in maniera significativa l'attività svolta in questi anni dall'Isfol”.
Sono le due azioni promosse dal ministero del Welfare, con l'assistenza di Italia Lavoro, per migliorare la qualità dei servizi e l'integrazione dei processi nell'internazionalizzazione del mercato del lavoro. Maroni: “Con la formazione all’estero immigrazione di qualità”. Viespoli: “La formazione accompagna i processi di riforma”. Forlani: “Creare una rete per migliorare i servizi”.
Iniziativa del ministero del Welfare e di Italia Lavoro per dare un aiuto concreto a chi ha perso il lavoro, soprattutto se ha più di 40 anni. “Non è un intervento dedicato solo al bacino degli ex Lsu”, ha dichiarato il ministro del Welfare, Roberto Maroni, mentre Natale Forlani, ad di Italia Lavoro, ha spiegato che “gli interventi sono tutti concordati con le regioni e in collegamento con le banche dati dell'Inps”.
Presentato a Palermo il progetto promosso dal ministero del Welfare e avviato da Italia Lavoro per creare opportunità di impiego nel settore agroalimentare, attraverso la promozione di marchi di qualità, che interessa cinque aree protette in tutto il territorio nazionale. Per la Sicilia, l’iniziativa è rivolta al Parco Naturale dei Nebrodi. Forlani: “Previste alcune centinaia di nuovi posti nel Paese”.
Creare nuova occupazione nella filiera della valorizzazione dei prodotti tipici e dello sviluppo del territorio. Queste le finalità del progetto avviato da Italia Lavoro su 5 aree del territorio nazionale. A Milano sono state presentate le azioni previste per il Parco regionale dell'Adamello (Brescia), cofinanziate dalla regione Lombardia. Sartori: “Vogliamo trasformare le crisi in opportunità”.
Il progetto ‘Occupazione e servizi alla persona’, gestito da Italia Lavoro, ha permesso la realizzazione di 15 mila colloqui, la sottoscrizione di oltre 500 contratti, la compilazione di 5 mila schede sulle lavoratrici disponibili al lavoro di assistenza e di 2 mila schede sulle famiglie disposte ad assumerle. I dati del progetto presentati a Venezia dall’ad di Italia Lavoro Forlani, e dal sottosegretario al Welfare Sacconi.
Si sono riuniti a Roma gli assessori al Lavoro diessini di comuni, province, regioni, per fornire un contributo al programma sul lavoro dell’Unione. E dal territorio è arrivato un messaggio forte e chiaro: il nuovo governo dovrà garantire servizi per l'impiego diffusi e accessibili a tutti. Damiano: “Occorre una politica che sostenga il lavoro di qualità”.
E' la fotografia di un Paese ancora diviso in due, quella scattata dal Rapporto Isfol 2005 sui servizi per il lavoro. Le agenzie private autorizzate dal ministero del Welfare a svolgere attività di intermediazione si concentrano nei principali distretti produttivi e nelle grandi città. I centri per l'impiego, invece, rappresentano ancora il punto di riferimento per chi cerca lavoro al Mezzogiorno.
Italia Lavoro e regione hanno presentato a Palermo il progetto 'Spoiils' (Servizi per l'Occupazione e l'Impiego di Italia Lavoro Sicilia) fra i cui obiettivi rientra la ‘Borsa Lavoro’. Forlani: “È un progetto che viene da lontano. Un progetto integrato abbastanza unico a livello nazionale e che andrà a regime nei prossimi due anni”.
La manifestazione, organizzata dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in collaborazione con il comune di Benevento, si svolgerà fino al 29 ottobre e mira alla sensibilizzazione e al coinvolgimento di studenti e giovani in cerca di occupazione. Viespoli: “Riteniamo centrale e imprescindibile il tema dell'orientamento al lavoro”.
In un convegno a Milano il bilancio di un progetto promosso dal ministero del Welfare per trasferire modelli organizzativi dei servizi pubblici per l’impiego nelle aree metropolitane. Con l’occasione, presentato il volume 'Politiche, governance e organizzazione dei servizi per l'impiego - Istruzioni per l'uso nelle aree metropolitane', pubblicato nella collana dei 'Quaderni Spinn'.
A Palermo il convegno ‘Energia, occupazione e sviluppo sostenibile’, organizzato dai ministeri del Welfare e dell’ambiente e da Italia Lavoro, che ha messo a punto un intervento integrato di politiche ambientali e per il lavoro e la formazione. Attraverso il progetto ‘Pari’, un programma dedicato a risparmio energetico e occupazione. Forlani: “Azioni positive da generalizzare”.
Presentato il bilancio del progetto realizzato nell'ambito dell'iniziativa comunitaria 'Equal' da una partnership di sviluppo formata da Archeoclub, Fondazione Bellisario, cooperativa Metafora e Sco. Creati quattro distretti turistici integrati nel Mezzogiorno favorendo le attività imprenditoriali e l'occupazione legate al settore, attraverso azioni di formazione, assistenza e tutoraggio.
In visita in Italia i rappresentanti dell’Agenzia Nazionale per l’Impiego romena, guidati dal segretario di Stato presso il ministero del Lavoro, Solidarieta’ Sociale e Famiglia della Romania, Silviu Bian. Incontro al Welfare con il sottosegretario Maurizio Sacconi, con i direttori generali Lea Battistoni e Grazia Strano e nella sede di Italia Lavoro con l’ad Natale Forlani.
Si occuperà di monitorare le informazioni sui tirocini in mobilità geografica. Tra i progetti che saranno analizzati, anche ‘Lavoro&Sviluppo’, che mira a fornire nuove opportunità di formazione e inserimento al lavoro per 2.000 disoccupati del Sud. Sartori: “Il progetto permette l’incontro tra giovani e imprese”. Battistoni: “Tirocini in mobilità risposta a disoccupazione giovanile”.
Il ministro del Welfare, Roberto Maroni (nella foto) ha presentato a Roma la 'piazza telematica', introdotta dalla riforma Biagi, per favorire una maggiore efficienza del mercato del lavoro. In maniera non casuale è stato scelto il 5 luglio, “terzo anniversario - ha detto il ministro - della firma del Patto per l'Italia, in cui la Borsa era uno degli impegni previsti e che abbiamo mantenuto”.
La Commissione europea ha dedicato il prossimo anno alla promozione della mobilità dei lavoratori sia geografica sia occupazionale. Spidla: “Ancora troppi ostacoli alla circolazione”. E in Italia il ministero del Welfare ha stanziato 1 milione di euro per realizzare tirocini in mobilità nella regione Lombardia, grazie al progetto ‘SudNordSud’.
Un programma di cooperazione promosso dal ministero del Welfare e da Italia Lavoro. L’occasione per illustrare interventi e scambi di buone prassi è stata una visita in Italia di una delegazione dei ministeri del Lavoro di Argentina e Uruguay, che si è conclusa, dopo essere passata per le Marche, con un incontro con il sottosegretario al Welfare Viespoli e con l’ad di Italia Lavoro Forlani.
Il neo-assessore al Lavoro, Pari opportunità e politiche giovanili della regione Lazio, Alessandra Tibaldi, fa il punto con LABITALIA del programma della nuova giunta in materia di occupazione.
“L’obiettivo - annuncia - è quello di ricostruire il sistema di garanzia e tutela dei lavoratori, puntando sulla centralità del lavoro come diritto sociale fondamentale”.
In missione di studio i responsabili lavoro dei Ds, Cesare Damiano, della Margherita, Tiziano Treu, e di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero. Un viaggio per approfondire il modello di welfare e il mercato del lavoro di un Paese al quale l’Italia si è già ispirata in passato per realizzare la riforma del collocamento.
Per la prima volta riuniti a Roma gli assessori della Quercia delegati per il Lavoro nelle regioni, province e comuni di tutta Italia, secondo la mappa disegnata dopo le ultime elezioni amministrative. Un incontro per confrontarsi sui temi dei governi locali e delle politiche del lavoro e per sancire l’esordio nel ruolo di coordinatore nazionale Carla Monachesi, assessore a Macerata.
Nell’ambito del Forum P.A. 2005, al convegno ‘Muoversi per il lavoro: coesione e sviluppo della nuova Europa’, presentati i primi dati del progetto nato da un accordo dei ministeri delle Attività Produttive e del Welfare e realizzato da Italia Lavoro con la collaborazione di Ipi. Obiettivo: favorire l’accesso al lavoro di 2.000 disoccupati in due anni.
Dal 9 al 13 maggio alla Fiera di Roma la mostra convegno dei servizi ai cittadini e alle imprese. I protagonisti della pubblica amministrazione centrale e locale, i rappresentanti del mondo accademico, economico e istituzionale del Paese faranno il punto su temi centrali per lo sviluppo economico e la competitività del Paese. Molti gli appuntamenti e gli stand sulla formazione e il lavoro che attendono il visitatore.
Piano per la strategia locale per l’occupazione, ‘Circolo del lavoro’, servizi mirati per i soggetti svantaggiati e modernizzazione dei centri per l’impiego. Sono alcune delle azioni a favore dell’occupazione messe in campo dalla provincia di Campobasso. Labitalia ne ha parlato con Angelo Fratangelo, direttore del settore Politiche attive per il lavoro e centri per l’impiego.
Dopo un percorso di formazione di 6 mesi, le giovani hanno realizzato la prima edizione di ‘Nuoro in mostra’, in programma all’interno dello spazio fieristico fino al 25 aprile, per promuoverne i prodotti tipici, soprattutto gastronomici e artigianali. Il progetto si è svolto con la supervisione di SudNord-NordSud, azione del ministero del Welfare realizzata da Italia Lavoro.
Presentato a Scampia un bilancio delle attività di ‘Passerelle per il lavoro’, , progetto promosso dalla provincia e dal comune di Napoli e realizzato dall'agenzia tecnica governativa Italia lavoro, per conto del ministero del Welfare. L’azione rientra nell’ambito del progetto ‘SudNord-NordSud’ a sostegno della mobilità geografica di lavoratori e imprese.
Nuove potenzialità di sviluppo e di occupazione, grazie alle attività eco-compatibili, lungo 600 chilometri di costa italiana. Il punto in una ricerca promossa da Sco, presentata a Roma, che analizza le esigenze di quanti esercitano mestieri legati alle aree marine protette coinvolgendo giovani disoccupati o inoccupati, disponibili a creare cooperative.
Iniziative per la ricollocazione dei dipendenti della società di telecomunicazioni Nodalis messi in mobilità e azioni di supporto per l’inserimento professionale dei cittadini immigrati. Italia Lavoro darà il sostegno metodologico e organizzativo ai centri per l’impiego per l’intensificazione del dialogo con gli imprenditori e per la creazione di banche dati.
Si intitola ‘Teoria e prassi per la conciliazione lavoro famiglia’ ed è un’iniziativa del ministero del Welfare, supportata dal progetto ‘Spinn’ realizzato attraverso l’agenzia tecnica Italia Lavoro. Contiene tutte le indicazioni per le aziende che intendono realizzare azioni di flessibilità per i propri dipendenti in grado di conciliare attività professionale e di ‘cura’.
Una vera e propria agenzia del lavoro universitaria, nata per facilitare l’incontro tra domanda e offerta degli studenti laureandi e laureati, secondo quanto previsto dalla legge Biagi. Il progetto ‘Borsa Lavoro Università’ è promosso dal più grande ateneo d’Europa, ‘La Sapienza’ di Roma, attraverso la facoltà di Economia, e da Italia Lavoro, l’agenzia tecnica del ministero del Welfare.
Presentato all'Expo dell’educazione e del lavoro di Milano il nuovo progetto concepito dal ministero delle Attività Produttive con l'assistenza tecnica dell'Ipi, attuato con un accordo con il ministero del Welfare e realizzato da Italia Lavoro. Galati, “‘Lavoro&Sviluppo’ incontra le esigenze delle imprese”. Viespoli, “un’occasione per la crescita del Sud”.
Le azioni sperimentali per il reinserimento lavorativo avviate dal ministero del Welfare insieme a Italia Lavoro e a ‘Pad’ (Programma Azione Disoccupati). Gli interventi sono costruiti ‘attorno’ alla persona, tenendo presente il contesto territoriale e si basano su un patto tra il lavoratore e gli operatori del progetto. I risultati presentati all’Expo educazione e lavoro di Milano.
A Napoli il convegno sullo sviluppo locale organizzato dal ministero del Welfare, con il supporto del progetto di Italia Lavoro ‘Spinn’. Al centro dei lavori i 132 Piani integrati territoriali. Battistoni: “Più attenzione all’occupazione”. Forlani: “Estendere i Pit in altre zone del Sud”. Mattoccia: “Avviare dibattito per costruire le capacità professionali”.
Coinvolti nell’attività didattica i lavoratori degli stabilimenti di Torino, Arese, Cassino, Pomigliano d’Arco e Termini Imerese. Realizzati 2.062 moduli formativi, pari a oltre 27mila ore di formazione erogate. Questi i dati presentati al convegno sul bilancio della prima annualità del progetto promosso dal ministero del Welfare e realizzato da Italia Lavoro.
La Commissione europea apprezza i risultati della programmazione italiana e loda soprattutto “l’approccio sistemico ai servizi per l’impiego”. In un incontro organizzato dal ministero del Welfare, si è tracciato il bilancio degli interventi comunitari. Bulgarelli: “Con il Fse creiamo innovazione, sperimentazione e sistema”.
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