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La Consulta auspica interventi immediati in funzione anticiclica e misure di più ampio respiro, con valenza strutturale rivolte allo sviluppo del Paese “a partire proprio dal potenziale di crescita di cui il Mezzogiorno dispone”.
Il sociologo con LABITALIA commenta le rivelazioni che un ex dipendente ‘dissidente’ del Gruppo, Johan Stenebo, fa nel libro ‘La verità su Ikea’. E che accusano l’ottantatreenne fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad, di aver plagiato i suoi manager obbligandoli alla lealtà assoluta.
Audizione alla Camera dei Deputati dei rappresentanti del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro nell’ambito dell’Indagine conoscitiva su alcuni fenomeni del mercato del lavoro.
Presentato a Milano il Rapporto ‘Responsible Care’, a testimonianza dell'impegno, anche nel 2008, dell'industria chimica per la sicurezza e la salute dei dipendenti e per la protezione dell'ambiente. Con uso prodotti chimici risparmio di 600 mln l'anno.
Un articolato sistema di controllo della qualità, che si avvale di sofisticati strumenti di analisi, per gestire tutte le procedure a ogni livello della scala produttiva assicurando una tracciabilità costante nel tempo.
Contributi all’assunzione, per i datori di lavoro privati, che assumano lavoratori appartenenti a categorie svantaggiate. Sono, inoltre, previsti voucher formativi per le persone assunte, diretti a percorsi di qualificazione e riqualificazione.
Positivo il commento della presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro e del Cup (Comitato unitario professioni).
Dardanello: “La componente dell’imprenditoria in rosa si dimostra una preziosa risorsa per garantire un importante contributo al coinvolgimento delle donne nella vita economica del Paese”.
La leader di Confindustria, commentando le parole del ministro Tremonti, precisa che “nessuno è a favore della precarietà e insicurezza, però noi siamo per la stabilità delle imprese e dei posti di lavoro che peraltro non si fa per legge”. Ma qual è la posizione dei piccoli imprenditori e di altre associazioni di categoria? LABITALIA ha sentito Confartigianto e Assolavoro.
A sorpresa, il ministro dell’Economia tesse l’elogio della stabilità. LABITALIA ha intervistato Giuseppe Roma (Censis) e Patrizio De Nicola (Università La Sapienza). Per Roma, “il ministro ha ragione, ma la sua considerazione vale per la situazione italiana, dove ci sono sostanzialmente due categorie: quella dei protetti e quella dei precari”. D’accordo anche De Nicola: “La flessibilità da noi è ideologica e così come l'abbiamo applicata non va bene né per i lavoratori né per le aziende”.
A sostenerlo sono tre ricercatori, Fabio Berton (Università del Piemonte orientale), Matteo Richiardi (Università Politecnica delle Marche) e Stefano Sacchi (Università di Milano), in un contributo pubblicato sul numero dei ‘Quaderni di Italianieuropei’ dedicato al tema del lavoro.
Il direttore generale dell’Università Luiss-Guido Carli di Roma, in un’intervista al ‘Sole 24 Ore’, parla dei problemi dell’inserimento nel mondo del lavoro.
Le esperienze europee di sviluppo del comparto dei servizi alla persona analizzate nel corso della Seconda Conferenza europea dei Servizi alla persona, promossa da Italia Lavoro in collaborazione con l’Ansp.
Secondo i dati del Bollettino economico di via Nazionale, sono 500mila posti di lavoro persi nell'ultimo trimestre.
Pubblicato il nuovo numero, relativo al III trimestre 2009, di ‘Congiuntura Mezzogiorno - Rapporto sulle regioni meridionali’ di Isae, Obi e Srm.
Per il presidente Roberto Savini Zangrandi “Il Paese si trova ancora in mezzo al guado, anche se bisogna ammettere che non tutti i settori hanno risentito del ciclone che ha attraversato il sistema economico. Ma il blocco delle assunzioni se applicato per periodi non lunghi non è ‘male’”.
A rilanciare il tema il l'intervento del presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini. LABITALIA ha raccolto i commenti delle parti sociali e di esperti.
Fotografato l’andamento del settore grazie al database Inps 2008, elaborato in partnership con l’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo.
L’imprenditore alberghiero sottolinea l’importanza della visita del ministro dello Svilluppo Economico in Mozambico per le imprese italiane che operano nel Paese.
L’esponente del Pd, ex ministro del Lavoro, invita a “un’iniziativa straordinaria di tutte le forze politiche e sociali che hanno a cuore il destino del Paese”. Al centro della mobilitazione, “difesa dell’occupazione, attraverso il raddoppio della cigo e sostegni ai redditi della famiglia e della piccola impresa”.
A rilevarlo i dati del Sistema informativo Excelsior, realizzato in collaborazione con il ministero del Lavoro. Saldo occupazionale negativo, con circa 300mila chiamate in meno dalle aziende rispetto al 2008.
Secondo l’Osservatorio sul credito della Confederazione, si allentano alcune rigidità ma permangono le difficoltà a far fronte al fabbisogno finanziario.
Negli ultimi due anni si è verificata una netta inversione di tendenza, dovuta dapprima a una crescita del reddito effettivo e quindi alla diminuzione dell'ammontare ritenuto necessario.
Secondo un sondaggio Italian Hotel Monitor di Trademark Italia, gli alberghi italiani superano lo stress della recessione e perdono solo punti marginali nei dati sull’occupazione delle camere.
L’esperto consiglia come investire i soldi dopo una vincita al Superenalotto.
Il problema oggi non è come detassare gli utili, bensì come fare in modo che le nostre aziende tornino a farne di utili.
In Italia lavora il 33% delle persone tra i 55 e i 65 anni di età, mentre in Svezia il 70%. Quindi non si capisce come mai la percentuale del nostro Paese sia così bassa, rispetto alla Svezia che ha un sistema previdenziale simile al nostro”.
I lavoratori poi sono convinti che l’Inps o comunque lo Stato sarà in grado di garantire ancora una pensione paragonabile a quella di coloro che sono già in pensione e cioè il fantomatico 80% dell’ultimo stipendio.
La proposta delle studiose Ponzellini, Piazza, Soru che spiegano: “La proposta del governo di equiparare l’età minima della pensione di vecchiaia è inaccettabile se non si accompagna a riforma del welfare”.
L’editorialista americano Robert J. Samuelson commenta, in un articolo apparso sul Sole 24 Ore, la situazione del welfare negli Stati Uniti.
E’ la stima effettuata dal Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes, utilizzando i dati forniti dall'Istituto, e contenuta nel 'Terzo Rapporto Inps sui lavoratori immigrati negli archivi previdenziali'.
Il volume riproduce gli atti del convegno organizzato a Roma in occasione del ventennale della scomparsa di Federico Caffè e un’antologia di scritti dell’economista, insieme a numerose testimonianze di amici, parenti, ex allievi.
Esiste un’‘area d’instabilità occupazionale’ che, dal 2004 al 2007, è aumentata di quasi 400mila unità, arrivando a rappresentare il 14,3% dell’occupazione totale. E’ il quadro che emerge dal volume ‘Un mercato del lavoro atipico. Storia ed effetti della flessibilità in Italia’.
Accenture ha condotto una ricerca sulla capacità di espandere il proprio potenziale sul lavoro effettuata in 18 Paesi, tra cui l’Italia, e rivolta a 3.600 professionisti di società medie e grandi.
L’identikit tracciato dal Rapporto annuale dell’Istat. Uno scenario, quello del mercato del lavoro alla fine dello scorso anno, fortemento segnato dalla crisi economica: per la prima volta dal 1995, la crescita degli occupati nel 2008 è inferiore a quella dei disoccupati.
Nel volume di Francesco Renda, edito da Ediesse, e con la prefazione del leader della Cgil, Guglielmo Epifani.
Il Forum per le persone e le associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro lancia un messaggio: dalla crisi si può uscire con una ripresa economica che punti su famiglia e lavoro. Monsignor Crepaldi: occorrono nuove politiche familiari.
Lo afferma Pietro Garibaldi, economista del Lavoce.info. Nel quarto trimestre del 2008, nonostante la frenata del Pil, l'occupazione in Italia cala solo dello 0,2%.Tiene anche il lavoro a termine. Fatti positivi, ma è presto per dire che la recessione non ha effetto sull’occupazione.
E’ lo scenario descritto da Antonella Mori, ricercatrice del Dipartimento analisi istituzionale e management pubblico della Bocconi, nella newsletter dell’ateneo ‘viasarfatti25.it’.
L’82,3% degli occupati disabili ha un contratto a tempo indeterminato e la maggior parte è impiegata nel settore privato profit (56,1%). Fra le donne la quota di quante lavorano a tempo pieno è nettamente inferiore: il rapporto è di una ogni tre disabili. Tra gli occupati, nel 62,4% dei casi l’insorgenza della disabilità è precedente all’inserimento nell’attuale lavoro, mentre nel restante 37,6% dei casi è insorta successivamente.
Sono le stime elaborate dagli economisti de Lavoce.info, sito fondato dall'economista Tito Boeri per sondare gli effetti della cosiddetta 'riforma Brunetta', sui nuovi ingressi nel sistema pensionistico tra il 2010 e il 2018, per le dipendenti del settore pubblico.
Una ricerca sul lavoro delle donne nel mondo dell’informazione condotta dal Sindacato giornalisti marchigiani: le giornaliste sono un terzo della forza lavoro e si apprestano a diventare la metà dei nuovi ingressi nella professione, ma faticano ancora a raggiungere i vertici della carriera e a proporre le proprie logiche nell’ambiente lavorativo
Si farà ricorso anche a legali domiciliatari esterni, incaricati direttamente dall’Istituto, sia nelle realtà territoriali sedi di Tribunali dove non esistono uffici legali Inps, sia presso le sezioni distaccate di Tribunali, in modo da consentire all’Avvocatura dell’Istituto di concentrare l’attenzione sul contenzioso nelle sedi di maggiore criticità.
“Bastava poco. Storie di vite invisibili” è il titolo della pubblicazione, disponibile nelle sedi territoriali del Patronato Acli e scaricabile interamente dal web.
Il tasso di occupazione in provincia di Milano si è attestato nel 2007 al 68,3%, e prosegue la corsa verso il 70% fissato a Lisbona. Lo evidenzia una ricerca di Assolombarda e Cgil, Cisl e Uil.
Audizione dell’Isae alla Camera dei deputati. Nel 2007 le uscite complessive delle amministrazioni locali sono ammontate a oltre 232 miliardi di euro, pari al 15,1% del prodotto interno lordo.
Audizione del presidente Sergio Trevisanato alla Commissione Lavoro del Senato. L’incremento pari a oltre il 30% degli operatori privati va attribuito per lo più all’exploit delle Agenzie di ricerca e selezione (quasi il 50%).
Un’antologia dei temi più cari al giuslavorista ucciso dalle Brigate Rosse il 19 marzo 2002, curata da Raffaele Bonanni e Michele Tiraboschi.
Gasparrini: “Il governo intervenga a sostegno sicurezza abitazioni”. Secondo l’Ispesl, in Italia ogni anno si rilevano circa 4.500.000 infortuni domestici di cui 8.000 mortali, con circa 3.800.000 persone infortunate. Poca consapevolezza dei rischi derivanti da impianti elettrici non a norma.
di ROMANO BENINI
Il nuovo anno si presenta con dati sul lavoro davvero allarmanti. Crescono il ricorso alle casse integrazioni, ai licenziamenti e soprattutto la mancata proroga di quei contratti a termine che da anni ormai costituiscono il principale strumento di avvio al lavoro per le nuove generazioni.
Dall’Inps, in arrivo le novità sulle pensioni del 2009. Fra i temi toccati dal rinnovo, la cumulabilità, la perequazione automatica e il trattamento minimo. Dal 1° gennaio 2009 sono interamente cumulabili, con i redditi da lavoro autonomo e dipendente, le pensioni di vecchiaia anticipate liquidate interamente con il sistema contributivo.
La “segnatura” della crisi c’è stata, ma apre a un adattamento innovativo della società. Le ‘Considerazioni generali’ del 42° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese 2008
Il problema delle nuove povertà e della disoccupazione non è nato con questa crisi. E i poteri e le risorse per intervenire sono distribuiti fra governo, regioni ed enti locali. Una riflessione di Romano Benini pubblicata su ‘Il Riformista’.
Una riflessione di Romano Benini in un commento pubblicato su ‘Il Riformista’.
“In passato lo avremmo chiamato ‘fuga di cervelli’. Oggi non è più così. Si tratta di un sano processo di internazionalizzazione”. Lo afferma Ester Dini, autrice della ricerca.
I dati Unioncamere per il 2008 e le questioni da affrontare.
Un intervento del presidente di Labitalia, Michele Dau, sul Sole 24 Ore, in cui afferma che “solo la crescita dell’impegno diretto della società può dare oggi all’economia una spinta maggiore di quella che l’economia da sola non riesce a darsi”.
Il nuovo ministro del Welfare Sacconi ha ribadito la necessità di operare per portare a termine gli interventi già impostati con la legge Biagi. Una riflessione di Romano Benini
Romano Benini interviene sulle colonne de ‘Il Riformista’ proponendo “un’indennità per l’inserimento al lavoro generale automatica e non contrattata, e programmi gratuiti, promossi dai servizi per l’impiego e la formazione”
Il tema della responsabilità sociale, della non discriminazione e della diffusione dei principi della valorizzazione delle diversità costituiscono un aspetto rilevante per la promozione dello sviluppo sostenibile e della qualità del lavoro.
Serve una strategia completa di regolazione dell’impatto sull’economia e sulla società italiana dei fenomeni demografici e dei nuovi modelli culturali indotti.
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